Ständerat
Conseil des Etats
Consiglio degli Stati
Cussegl dals stadis

11.3357 nMo. Consiglio nazionale (Graf-Litscher). Copertura della medicina complementare da parte dell'AI

deutsch

Rapporto della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del 16 febbraio 2012
Riunitasi il 24 gennaio 2012, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati ha esaminato la mozione presentata il 13 aprile 2011 dalla consigliera nazionale Edith Graf-Litscher e accolta il 30 settembre 2011 dal Consiglio nazionale.

La mozione incarica il Consiglio federale di reintrodurre il rimborso delle prestazioni della medicina antroposofica, dell'omeopatia classica, della terapia neurale, della fitoterapia e della medicina tradizionale cinese da parte dell'assicurazione invalidità. La decisione con cui l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha disposto, il 1 novembre 2005, di non rimborsarne più i costi va quindi annullata.

Proposta della Commissione

La Commissione propone all'unanimità di accogliere la mozione.

Relatrice: Egerszegi-Obrist




In nome della Commissione:
La presidente Christine Egerszegi-Obrist

1. Testo e motivazione
1. 1. Testo
1. 2. Motivazione
2. Parere del Consiglio federale del 6 giugno 2011
3. Deliberazione e decisione della Camera prioritaria
4. Considerazioni della Commissione

1. Testo e motivazione

1. 1. Testo

Il Consiglio federale è incaricato di prendere i provvedimenti seguenti:
Le prestazioni della medicina antroposofica, dell'omeopatia classica, della terapia neurale, della fitoterapia e della medicina tradizionale cinese vanno di nuovo rimborsate dall'assicurazione invalidità. La decisione con cui l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha disposto, il 1 novembre 2005, di non rimborsarne più i costi va annullata.


1. 2. Motivazione

Con una lettera circolare, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha a suo tempo disposto che dal 1 novembre 2005 le prestazioni mediche della medicina complementare non fossero più coperte dall'assicurazione invalidità, in quanto precedentemente stralciate dal catalogo delle prestazioni dell'assicurazione malattie obbligatoria (LAMal). L'esclusione dall'assicurazione invalidità poggia su basi legali insufficienti. Più cantoni, infatti, continuano a rimborsare le prestazioni della medicina complementare. Per i genitori e gli invalidi interessati è iniquo constatare che alcuni cantoni attuano la lettera circolare, mentre altri continuano a rimborsare le prestazioni della medicina complementare perché la decisione dell'UFAS è priva di base legale.
Con decisione del 14 gennaio 2011, il ministro della sanità ha provvisoriamente accolto nel catalogo delle prestazioni dell'assicurazione di base le cinque prestazioni mediche seguenti: medicina antroposofica, omeopatia classica, terapia neurale, fitoterapia e medicina tradizionale cinese.
Affinché l'illecita limitazione della libertà di terapia sia soppressa e in tutti i cantoni regni l'uguaglianza giuridica, la decisione dell'UFAS va dunque annullata e i cinque metodi vanno rimborsati dall'assicurazione invalidità.


2. Parere del Consiglio federale del 6 giugno 2011

Il Dipartimento federale dell'interno adeguerà l'ordinanza sulle prestazioni (OPre, RS 832.112.31) di modo che i cinque metodi della medicina complementare - medicina antroposofica, omeopatia classica, terapia neurale, fitoterapia e medicina tradizionale cinese - saranno riammessi, a certe condizioni e per un periodo limitato alla fine del 2017, nel catalogo delle prestazioni dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Questa modifica entrerà in vigore il 1 gennaio 2012. Di conseguenza anche l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali adeguerà la circolare sui provvedimenti sanitari d'integrazione dell'assicurazione per l'invalidità (CPSI, 318.507.06) affinché dal 1 gennaio 2012 l'AI prenda nuovamente a carico i cinque metodi della medicina complementare alle stesse condizioni previste dall'AOMS.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

3. Deliberazione e decisione della Camera prioritaria


Il 30 settembre 2011 il Consiglio nazionale ha accolto la mozione con 115 voti contro 79.

4. Considerazioni della Commissione


La Commissione conviene con il Consiglio federale sulla necessità, da parte dell'assicurazione invalidità, di rimborsare le prestazioni della medicina antroposofica, dell'omeopatia classica, della terapia neurale, della fitoterapia e della medicina tradizionale cinese, poiché i cinque metodi della medicina complementare sono stati riammessi nel catalogo delle prestazioni dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie a partire dal 1 gennaio 2012 e per un periodo limitato alla fine del 2017.


Rückkehr zum SeitenbeginnRückkehr zum Seitenbeginn

Home