Stato: ottobre 2011
La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati ha concluso il dibattito su Via sicura, programma d'interevento della Confederazione volto ad aumentare la sicurezza stradale (10.092). Con questo progetto, il Consiglio federale si prefigge di conseguire una riduzione sensibile del numero di morti e feriti gravi sulle strade. Le misure proposte dovrebbero soprattutto migliorare l’applicazione delle norme della circolazione stradale, sopprimere le cause principali di incidenti e rafforzare la prevenzione. La Commissione ha in gran parte aderito alle proposte del Consiglio federale, inasprendo tuttavia alcune disposizioni, ad esempio nell'ambito della lotta alla pirateria. In particolare ha disciplinato nei dettagli le velocità massime il cui superamento è punito con pene detentive da uno a quattro anni.
Ha pure proposto di autorizzare le autorità cantonali di ammissione alla circolazione a comunicare alla polizia i dati personali dei conducenti a cui è stata provvisoriamente ritirata la licenza di allievo conducente o la licenza di condurre per inidoneità alla guida o a titolo preventivo in caso di dubbi sull'idoneità alla guida. Ha inoltre proposto di inasprire le disposizioni concernenti il ritiro della licenza di allievo conducente e della licenza di condurre. Da ultimo ha aderito alle disposizioni proposte dal Consiglio federale sugli apparecchi per la registrazione dei dati e sui dispositivi di immobilizzazione per i casi di abuso di bevande alcoliche.
La Commissione si è invece opposta ad alcune disposizioni che, secondo la maggioranza dei suoi membri, avrebbero limitato eccessivamente la responsabilità individuale dei cittadini. Con 8 voti contro 5 ha ad esempio proposto di limitare ai soli conducenti professionali il campo d'applicazione degli articoli che stabiliscono la durata di validità delle diverse categorie di licenze di condurre. Il disegno del Consiglio federale prevede che, per poter prolungare la durata della loro licenza di condurre dopo i 50 anni, i titolari debbano superare un esame della vista.
Con 8 voti contro 3 la Commissione ha inoltre stralciato l'obbligo di portare il casco imposto ai ciclisti di età inferiore ai 14 anni, così come proposto nel disegno del Consiglio federale, preferendo invece incoraggiarne l'uso facoltativo da parte dei ciclisti di qualsiasi età. Inoltre ha approvato all'unanimità una disposizione che fissa a 6 anni l'età minima per condurre una bicicletta; i fanciulli più giovani potranno comunque circolare in bicicletta senza sorveglianza nelle zone d'incontro e nelle zone con limite di velocità massimo di 30 km/h, sulle piste ciclabili, sulle strade vietate al traffico dei veicoli a motore, nonché sulle strade con poco traffico; potranno circolare su altre strade se accompagnati da adulti. Nella votazione sul complesso sono stati approvati all'unanimità il progetto Via sicura e l'ordinanza dell'Assemblea federale concernente i valori limiti di alcolemia nella circolazione stradale. L'oggetto sarà trattato dal Consiglio degli Stati durante la sessione estiva.
Il 20 ottobre 2010 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la seconda fase della Riforma delle ferrovie 2 (05.028), rinviatogli dal Parlamento nel 2005. Gli aspetti sollevati nel messaggio hanno peso politico diverso. Il recepimento delle direttive dell’UE sull’interoperabilità, malgrado la loro complessità tecnica, non pone difficoltà particolari né tantomeno ne pone il finanziamento delle spese per il mantenimento dei servizi di difesa. Maggiormente controverse, ma non respinte, sono state le proposte del Consiglio federale di estendere le competenze della commissione di arbitrato in materia ferroviaria e di introdurre limiti alcolemici per la navigazione privata sui laghi svizzeri. Hanno invece suscitato forti controversie le proposte di disciplinare la concorrenza.
Durante la sessione primaverile 2011 il Consiglio nazionale, Camera prioritaria, ha approvato i punti essenziali del disegno del Consiglio federale, pronunciandosi anche a favore di un aumento moderato della concorrenza nel settore dei trasporti pubblici, ottenibile mediante la definizione di regole precise sui bandi di concorso. Ha approvato il disegno con 162 voti contro 1 nella votazione sul complesso. Anche il Consiglio degli Stati, nel suo ruolo di seconda Camera, ha aderito in linea di massima alla riforma, precisando tuttavia alcune regole concernenti i bandi di concorso nel settore dei trasporti per autobus, per evitare tempi morti a livello amministrativo e informare al meglio le imprese di trasporto.Il Consiglio degli Stati ha inoltre introdotto nel disegno di legge una disposizione che concede alle imprese di trasporto un maggior margine di manovra per quanto concerne le tariffe (art. 15 della legge sul trasporto di viaggiatori).
La nuova proposta avanzata dal Consiglio degli Stati ha destato reazioni controverse all’interno della Commissione del Consiglio nazionale, rallentando così la procedura di appianamento delle divergenze. Dopo avere svolto ad agosto le indagini conoscitive in merito a tale proposta, la CTT-N ha deciso di rinviare la decisione al quarto trimestre 2011. Resta da vedere se sarà possibile appianare definitivamente le divergenze entro la fine del 2011.