Stato: novembre 2009
09.067 Per un clima sano. Iniziativa popolare. Legge sul CO2. Revisione
L’iniziativa popolare «Per un clima sano» chiede una riduzione entro il 2020 dei gas serra su scala nazionale del 30 per cento rispetto al 1990. Alla base dell’iniziativa vi è l’esigenza di contenere entro 2°C l’aumento della temperatura globale rispetto all’era preindustriale. Il Consiglio federale ritiene che l’inserimento nella Costituzione di un obiettivo di riduzione nazionale del 30 per cento non offre sufficiente flessibilità. Per questa ragione ha presentato quale controprogetto indiretto un messaggio concernente la politica climatica della Svizzera dopo il 2012. Per mitigare e gestire i cambiamenti climatici il progetto di revisione della legge federale sul CO2 prevede una diminuzione delle emissioni di gas serra del 20 per cento entro il 2020. Tra le misure proposte vi sono tasse d’incentivazione, valori limite vincolanti, la compensazione delle emissioni, la prosecuzione del sistema europeo di scambio di quote di emissioni e l’intensificazione degli sforzi nel settore della formazione, della ricerca e dello sviluppo per ridurre le emissioni di gas serra.
07.060 Iniziativa popolare «Acqua viva»
07.492 Protezione e utilizzo dei corsi d’acqua
L'iniziativa popolare «Acqua viva (Iniziativa sulla rinaturazione)» ha lo scopo di colmare le lacune esistenti in vari settori della protezione delle acque e di contribuire a risolvere i problemi legati all'ecologia delle acque. È incentrata su tre argomenti centrali: (1) la promozione della rinaturazione delle acque pubbliche e delle rispettive zone riparie da parte dei Cantoni, (2) l'istituzione di fondi cantonali per la rinaturazione e (3) il diritto d'istanza e di ricorso per le organizzazioni interessate al fine di espletare le misure.
La proposta di ampliare il diritto di ricorso delle associazioni è ritenuta problematica poiché in contraddizione con l'attuale tendenza a limitare l'uso di questo strumento. Anche i costi per la Confederazione ed i Cantoni, rispettivamente gli svantaggi economici per le centrali idriche, vengono giudicati eccessivi.
Ritenendo che sia necessario legiferare nel settore della protezione delle acque, ma che sia anche necessario tenere conto degli interessi legati all’utilizzo dei corsi d’acqua, la CAPTE-S ha deciso di elaborare un controprogetto indiretto all’iniziativa popolare
07.060. Il testo proposto dalla CAPTE-S prevede l’adozione di disposizioni legali che intendono rivitalizzare le acque, minimizzare gli effetti dannosi del flusso discontinuo a valle delle centrali idroelettriche, riequilibrare il bilancio del materiale detritico, prevedere nuove deroghe alle disposizioni sui deflussi residuali minimi per i segmenti di corsi d’acqua che hanno un potenziale ecologico ridotto, nonché considerare le piccole centrali idroelettriche meritevoli di salvaguardia durante gli interventi di risanamento del deflusso residuale. Il testo tiene conto altresì dei nuovi obiettivi in materia di politica energetica e comprende una proposta di finanziamento delle suddette misure.
08.445 Canoni per i diritti d'acqua adeguati
Sotto l’impulso della CAPTE-S e nell’ambito del controprogetto all’iniziativa popolare «Acqua viva» il Consiglio degli Stati ha adottato un progetto di modifica della legge federale sull’utilizzazione delle forze idriche. Il progetto prevede di aumentare periodicamente il tasso massimo del canone annuo, che dal 1997 è fissato a 80 franchi per chilowatt lordo, e, in un secondo tempo, di lasciare al Consiglio federale l’incombenza di sottoporre al Parlamento un progetto per la fissazione del tasso minimo. La CAPTE-N ha deciso di esaminare parallelamente a questo progetto le richieste dell’iniziativa parlamentare
08.481 (Iv. Pa. Potenziamento delle energie rinnovabili [Bourgeois]), alla quale le due Commissioni hanno dato seguito, che mira a sbloccare la rimunerazione dell’elettricità prodotta da energie rinnovabili.
07.062 Modifica della legge federale sulla pianificazione del territorio
L’eccessiva concentrazione di abitazioni secondarie o di vacanza implica un forte consumo della superficie urbana e il degrado del paesaggio, a fronte di un modesto tasso di occupazione delle case. L’evoluzione riscontrata è contraria al principio costituzionale dell’utilizzo parsimonioso del suolo. Il disegno del Consiglio federale propone dunque una modifica della legge sulla pianificazione del territorio, finalizzata a regolamentare la questione delle abitazioni secondarie. I Cantoni dovranno definire, nei loro piani direttori, i territori nei quali si reputerà necessaria l’adozione di misure particolari. Ciò assicurerebbe il giusto equilibrio tra abitazioni principali e secondarie. Considerando il principio della sussidiarietà, la Confederazione si limiterà a predisporre le norme quadro che obbligheranno i Cantoni a inserire la problematica delle abitazioni secondarie nei loro piani direttori.
08.072 Modifica della legge sul CO2 (Esenzione dalla tassa delle centrali termiche a combustibili fossili)
Questa modifica della legge sul CO2 dovrà sostituire il decreto federale sull’obbligo di compensazione delle emissioni di CO2 per le centrali a ciclo combinato in vigore sino a fine 2010. Le nuove centrali termiche a combustibili fossili devono essere obbligate per legge a compensare integralmente le emissioni di CO2 e a utilizzare una parte sostanziale del calore che producono. Il Consiglio federale propone di fissare al 50 per cento la quota massima di emissioni compensabili con misure di riduzione all’estero. In contropartita, le centrali sono esentate dal pagamento della tassa sul CO2 applicata ai combustibili. Il progetto prevede che i particolari dell’esenzione siano definiti in un contratto di compensazione tra la Confederazione e il gestore della centrale. Il Consiglio federale stabilirà mediante ordinanza il rendimento complessivo minimo che deve essere garantito.
05.309 Differenziazione dell'imposta sugli autoveicoli a livello federale
A seguito dell’iniziativa cantonale del Cantone di Berna
05.309, la CAPTE-S ha avviato l’elaborazione di un progetto concernente la tassa d’importazione sugli autoveicoli e si è dichiarata a favore dell’imposta sugli autoveicoli in funzione di criteri ecologici e a un trattamento fiscale privilegiato degli autoveicoli meno inquinanti. La Commissione propone di aumentare l’aliquota della tassa d’importazione all’8 per cento (attualmente è fissata al 4%). Le entrate fiscali supplementari corrispondenti alimenteranno un fondo speciale che consentirà di versare un bonus agli acquirenti di veicoli ad alta efficienza energetica e meno inquinanti.
09.061 Legge sull’energia. Modifica
La revisione parziale prevede modifiche puntuali della legge sull’energia (LEne). Lo scopo di queste modifiche consiste nel migliorare l’efficienza energetica, soprattutto nel settore degli edifici, nel quale il potenziale di risparmio energetico è considerevole. La certificazione energetica degli edifici, già affermatasi parzialmente in Svizzera e all’estero, fornisce informazioni sull’efficienza energetica complessiva e sul consumo di corrente e di riscaldamento nonché sulle emissioni di gas a effetto serra degli edifici. Instaurando trasparenza e permettendo confronti, questa certificazione crea incentivi a favore delle misure energetiche, in particolare dei risanamenti. Con la presente modifica della legge sull’energia si intende obbligare i Cantoni competenti in questo ambito a definire e introdurre una simile certificazione uniforme per tutta la Svizzera. Anche la disposizione concernente gli aiuti finanziari è adeguata.
08.446 Rinnovamento del Fondo svizzero per il paesaggio
Il progetto di legge, che dà seguito a un’iniziativa della CAPTE-S, è destinato a prorogare di altri dieci anni (fino al 2021) il Fondo svizzero per il paesaggio (FSP), che sarà dotato di 50 milioni di franchi stanziati dalla Confederazione. Istituito nel 1991, su richiesta di un’iniziativa parlamentare degli Uffici delle due Camere, in occasione del 700° anniversario della Confederazione, il FSP è uno strumento indipendente dall’Amministrazione federale che fornisce un sostegno finanziario ai progetti di conservazione e di tutela dei paesaggi rurali tradizionali. Il finanziamento del fondo era già stato rinnovato nel 1999. Nel giugno 2009 la CAPTE-S ha nuovamente tratto un bilancio positivo delle attività del fondo e ha quindi deciso di presentare un’iniziativa di commissione per prorogarlo.
02.418 Rumore causato dagli aeromobili. Garanzie procedurali
Nel quadro dell'iniziativa parlamentare
02.418, la CAPTE-N ha elaborato un progetto per una revisione parziale della legge federale sull'espropriazione (LEspr) e della legge federale sulla navigazione aerea (LNA) allo scopo di garantire che i proprietari fondiari interessati possano pretendere indennità di deprezzamento a causa dell'inquinamento fonico provocato dagli aerei nell'ambito di una procedura semplice e conforme ai principi della LEspr.
Il progetto prevede che il termine di prescrizione delle indennità per il ritiro dei diritti di opposizione non abbia inizio prima del deposito ordinario dei piani di espropriazione che comprendono l'immobile in questione e che sia fissato a dieci anni. Le garanzie di procedura proposte si applicano a tutti i proprietari, inquilini e affittuari in questione. Se necessario, le indennità versate al proprietario per riparazione dei danni causati dal rumore eccessivo devono essere trasferite a inquilini e affittuari.
06.060 Legge federale sugli impianti di accumulazione
La nuova legge federale sugli impianti di accumulazione riorganizza la vigilanza sulla sicurezza tecnica di tali impianti. Essa sostituisce la vigente legge sulla polizia delle acque e inasprisce in modo sostanziale la responsabilità civile dei gestori di impianti di accumulazione.