L’audit di gestione è uno degli strumenti dell'alta vigilanza parlamentare delle CdG. Consiste nell’analisi dell’organizzazione di singole unità amministrative della Confederazione al fine di controllare che la gestione politica e aziendale delle stesse sia appropriata.
Comparabile a un check-up medico, l’audit di gestione permette per così dire di tastare il polso delle unità amministrative e di valutare gli strumenti di pianificazione, realizzazione e controllo dell’adempimento dei mandati politici. L’analisi si basa sul modello del ciclo di gestione.

L’audit di gestione rileva i punti di forza e i punti deboli dei processi di gestione e conduzione. Permette di palesare ad esempio che il Consiglio federale non ha assegnato un incarico chiaro all’unità amministrativa in questione, che non sono state fissate delle priorità precise a livello dell’unità amministrativa, che numerosi processi non sono documentati o che interfacce interne provocano ritardi.
Inversamente l’audit di gestione consente anche di identificare pratiche di conduzione esemplari, i cui obiettivi sono fissati chiaramente e la cui realizzazione viene verificata periodicamente. Può mostrare che le informazioni raccolte rilevanti per la gestione vengono utilizzate per prendere decisioni ai differenti livelli di conduzione e che vengono trasmesse in funzione del grado al successivo livello superiore.
Con il controllo della gestione politica e aziendale delle singole unità amministrative, l’audit di gestione contribuisce alla realizzazione degli obiettivi dell'alta vigilanza parlamentare delle CdG: rinforza la responsabilità democratica delle unità amministrative prese in esame, della direzione del dipartimento in questione e del Consiglio federale, rende trasparente l’operato dell’amministrazione e promuove l’individuazione precoce di una necessità di agire a livello politico.
Lo sviluppo di questo strumento è da ricondurre a un incarico delle CdG del 2006. Le CdG desideravano infatti completare i mezzi di controllo a sua disposizione con uno strumento di tipo economico-aziendale ampiamente standardizzato e che non comporti spese eccessive.