Panoramica
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1848-1920 circa Il cancelliere della Confederazione riveste anche la funzione di segretario del Consiglio nazionale
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1848-1980 Il vicecancelliere riveste anche la funzione di segretario nel Consiglio degli Stati
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1920-1934 Un «semplice» segretario e un «semplice» traduttore sono verbalisti del Consiglio nazionale
- 1934-1968 Il cancelliere della Confederazione è di nuovo segretario del Consiglio nazionale
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1969-2007 Un «semplice» segretario e un «semplice» traduttore sono verbalisti del Consiglio nazionale
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1981- Un membro della segreteria generale dei Servizi del Parlamento è segretario del Consiglio degli Stati
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2008- Un membro della segreteria generale dei Servizi del Parlamento è segretario del Consiglio nazionale
Al momento della costituzione dello Stato federativo nel 1848 è stato stabilito che il cancelliere della Confederazione rivesta anche la funzione di segretario del Consiglio nazionale e il vicecancelliere di segretario del Consiglio degli Stati.
Negli anni 1920 è stato emanato un regolamento per la Cancelleria federale che definisce in dettaglio i relativi compiti e anche la nuova funzione del «segretario per i servizi delle due Camere» (con compiti tecnico-organizzativi quali la comunicazione degli atti tra le Camere). Nelle deliberazioni su questo regolamento è stato anche stabilito che il cancelliere debba ancora partecipare, se possibile, alle sedute del Consiglio nazionale, senza dover tenere i verbali. Questo compito è stato quindi affidato a due segretari, o per meglio dire, a un segretario e a un traduttore[1]. Da quel momento, il cancelliere rimase responsabile soltanto per i rapporti diretti tra il Parlamento e il Consiglio federale, situazione che ha ridotto lo stretto contatto con il Consiglio nazionale e la posizione influente del cancelliere. Per contro, il Consiglio degli Stati volle che il vicecancelliere continuasse a rivestire la funzione di verbalista (ossia di segretario).
La soluzione introdotta negli anni 1920 nel Consiglio nazionale di affidare la tenuta dei verbali a due segretari non riscosse l’approvazione generale e difatti nel 1934 questo compito è ritornato al cancelliere, poiché l’allora neocancellerie George Bovet ha mantenuto la funzione di segretario del Consiglio nazionale anche dopo la sua nomina. Il cancelliere ha tenuto i verbali del Consiglio nazionale soltanto fino al 1967/68 (quando il cancelliere Karl Huber vi rinunciò) e il vicecancelliere i verbali del Consiglio degli Stati fino al 1980 (quando il vicecancelliere François Couchepin vi rinunciò).
Nel 1962 la revisione della legge sui rapporti fra i Consigli e il Consiglio federale ha conferito una maggior autonomia ai Servizi del Parlamento nei confronti della Cancelleria federale: il segretario generale dell’Assemblea federale è stato sottoposto ai presidenti delle due Camere. Nel 1972 i Servizi del Parlamento si sono definitivamente separati a livello funzionale dalla Cancelleria federale, continuando però a esserle subordinati sul piano amministrativo. Hanno ottenuto l’autonomia amministrativa (art. 155 e 179 Cost.) con la revisione totale della Costituzione federale (Cost.) del 1999.
[1] Nell’elenco riportato sopra figura unicamente, per ogni occorrenza, il primo dei due nomi riportati nell’Annuario federale.