Venerdì 5 ottobre 2007
| Decreto federale approvazione Convenzione intrnazionale protezione novità vegetali |
184-0 |
43-0 |
| Legge federale sulle lingue |
135-56 (1) |
39-0 (3) |
| Legge federale sui diritti politici |
146-48 |
42-0 |
| Unificazione Codice di procedura penale |
175-11 (9) |
35-0 (6) |
| Legge federale sul diritto d´autore |
191-5 |
43-0 |
| Decreto federale che approva due trattati dell´Organizzazione mondiale della Proprietà intellettuale |
194-2 |
43-0 |
| Legge federale sul diritto fondiario rurale |
188-3 (4) |
42-0 (1) |
| Legge federale sull´affitto agricolo |
188-0 (7) |
43-0 |
| Legge federale su assegni familiari agricoli |
196-0 |
43-0 |
| Legge federale sulle derrate alimentari |
195-0 |
43-0 |
| Legge federale sulle epizoozie |
192-4 |
43-0 |
| Legge federale sulla geoinformazione |
196-0 |
43-0 |
| Decreto federale che invita a respingere l´Iniziativa popolare "per naturalizzazioni democratiche" |
127-67 |
34-6 (4) |
| Legge federale su misure per migliorare le procedure nell´ambito della TTPCP |
136-58 (2) |
43-0 |
| Legge federale su erogazione aiuti finanziari alla Fondazione Bibliomedia |
177-19 |
43-0 |
| Legge federale sulle finanze della Confederazione |
128-68 |
35-1 (6) |
| Legge federale sull´Assemblea federale |
195-0 (1) |
43-0 |
| Legge federale sui Politecnici federali |
189-0 |
43-0 |
| Legge federale sull´aiuto alle università e la cooperazione nel settore universitario |
192-0 |
43-0 |
| Legge federale sulla ricerca |
192-2 |
43-0 |
| Legge federale sulla cooperazione internazionale in materia di educazione, formazione professionale, gioventù e mobilità |
193-1 (1) |
43-0 |
| Legge federale su sussidi a progetti comuni della Confederazione e dei cantoni per la gestione dello spazio formativo svizzero |
192-3 |
43-0 |
| Legge federale che promuove l´informazione riguardante la piazza imprenditoriale svizzera |
191-3 (1) |
43-0 |
Giovedì 4 ottobre 2007
Consiglio nazionale: le sedute in breve
Nelle sedute di questa mattina e pomeridiana, il Consiglio nazionale ha:
- deciso che dovrebbero essere utilizzati nuovi criteri per il calcolo della compensazione dei rischi tra casse malattia. Con 107 voti contro 58 (destra), il Nazionale ha approvato - cambiandolo - il progetto confezionato dal Consiglio degli Stati;
- adottato, con 109 voti contro 52, una legislazione destinata a introdurre il divieto di fumare nei luoghi pubblici e di lavoro. Il progetto, che dovrà ancora essere esaminato dagli Stati, prevede tuttavia una serie di eccezioni: anche dopo l´entrata in vigore del divieto, se il ristoratore può dimostrare che nel suo locale non è possibile realizzare una separazione tra aree fumatori e non, alla fine di un pasto sarà possibile gustarsi un sigaro e si potrà fumare al bar;
- deciso che prima di elaborare un nuovo progetto per la privatizzazione di Swisscom, il Consiglio federale deve presentare garanzie in materia di servizio universale e azionariato. Il Nazionale ha chiesto al governo di redigere un rapporto su questi punti;
- respinto, con 93 voti contro 78, una mozione dell´UDC che chiedeva al Consiglio federale di rinunciare al previsto aumento nel 2008 della Tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP);
- deciso che l´istituzione di un nuovo terzo pilastro individuale fiscalmente privilegiato non permetterebbe di risolvere il problema legato al finanziamento delle cure di vecchiaia. Inoltre, questa possibilità andrebbe a profitto soltanto di una minoranza agiata. Per questo fatto la Camera ha affossato una mozione in questo senso trasmessagli dagli Stati;
- deciso di non occuparsi direttamente della semplificazione del disciplinamento dell´automedicazione (medicinali forniti senza ricetta). Seguendo il parere della sua commissione preparatoria, ha preferito cedere il dossier al Consiglio federale;
- approvato, con 110 voti contro 28, l´accordo sull´Assunzione dei compiti del fondo di garanzia LPP del Liechtenstein. La previdenza professionale del principato non raggiunge la grandezza critica necessaria all´istituzione di un fondo proprio. Il fondo di garanzia LPP svizzero assumerà dunque questo compito. Una proposta dell´UDC di non entrare in materia è stata bocciata con 105 voti contro 30;
- deciso che i mandati dei consiglieri nazionali non saranno prorogati da quattro a cinque anni. Il Nazionale ha affossato tacitamente un´iniziativa parlamentare in questo senso di Maurice Chevrier (PPD/VS), allineandosi così alla decisione di una commissione degli Stati;
- deciso che il Codice civile non escluderà espressamente i contratti "capestro" per i lavoratori a tempo parziale. Con 82 voti contro 61, la Camera ha affossato un´iniziativa parlamentare di Paul Rechsteiner (PS/SG) che mirava a impedire ai datori di lavoro di accompagnare le assunzioni a tempo parziale con una clausola di disponibilità permanente;
- respinto, con 85 voti contro 59, un´iniziativa parlamentae di Franziska Teuscher (Verdi/BE) che chiedeva di rivedere la rimunerazione delle ore supplementari per le persone che lavorano a tempo parziale. Attualmente, i supplementi salariali del 25% sono riconosciuti soltanto se si superano le 45-50 ore lavorative settimanali.
Il consiglio degli Stati in breve
Il Consiglio degli Stati ha rifiutato di entrare nel merito sulla proposta di abolire il divieto della gare di Formula 1 in Svizzera. L´oggetto torna al Nazionale.
- MINI-AMNISTIA FISCALE: ha adottato un progetto di legge per una mini-amnistia fiscale. Lo scopo è favorire la regolarizzazione di averi sottratti al fisco abolendo le multe per chi si autodenuncia e semplificando la dichiarazione da parte degli eredi.
- FINANZIAMENTO PROGETTI FERROVIARI: ha approvato una mozione che invita il Consiglio federale a presentare un nuovo progetto per garantire finanziamento supplementare di Alptransit, il completamento di Ferrovia 2000 e il futuro sviluppo delle infrastrutture ferroviarie (SIF). Si tratta di assicurare il finanziamento di tutti i progetti approvati da popolo e cantoni nel 1998, ha spiegato Thomas Pfisterer (PLR/AG), autore del testo.
- CONTROPROGETTO INIZIATIVA "ACQUA VIVA": ha approvato una mozione che propone di creare un fondo per finanziare i progetti di risanamento dei corsi d´acqua prelevando un supplemento di 0,1 centesimi per ogni chilowattora che transita sulla rete ad alta tensione. Il testo rappresenta un controprogetto all´iniziativa popolare "Acqua viva".
- CENTRALI A GAS: ha adottato una mozione sulla compensazione delle emissioni delle centrali a cicli combinati alimentate a gas. Il governo è incaricato di presentare un progetto di legge per subentrare nel 2009 al decreto votato nel quadro della tassa sul CO2.
- EMISSIONI CO2: ha trasmesso una mozione del Nazionale che prevede che la Svizzera su adegui dal 2012 alle norme europee sulle emissioni di CO2 dei veicoli nuovi.
- NUOVI CARBURANTI: ha respinto una mozione del Nazionale che chiedeva al Consiglio federale misure per accelerare l´introduzione di nuovi carburanti.
- DECODER CABLECOM: ha approvato una mozione di Simonetta Sommaruga (PS/BE) che chiede a Cablecom di autorizzare l´uso di altri decoder oltre ai suoi per la rete via cavo digitale.
- LITTERING: ha respinto una mozione di Anita Fetz (PS/BS) che chiedav di elaborare una strategia globale le lottare contro i rifiuti gettati sul suolo pubblico.
- REGOLAZIONE POSTALE: ha trasmesso una mozione del Nazionale che chiede di rafforzare la capacità d´azione dell´autorità di regolazione postale.
- UNIONE INTERPARLAMENTARE: ha preso atto del rapporto 2006 della delegazione presso l´Unione interparlamentare.
Mercoledì 3 ottobre 2007
Assemblea federale
Florence Aubry-Girardin, 43 anni, succede ad Alain Würzburger quale giudice del Tribunale federale (TF). L´assemblea federale l´ha eletta stamani al terzo turno, con 112 su una maggioranza assoluta di 106. L´ecologista giurassiana l´ha spuntata sul candidato UDC, il neocastellano Pierre-André Berthoud, 59 anni, che ha ottenuto 98 voti.
L´elezione di un giudice federale non è passata come una lettera alla posta, dal momento che per la successione del radicale Alain Würzburger vi erano tre candidati. Al primo turno, la candidata dei Verdi Florence Aubry-Girardin e l´UDC Pierre-André Berthoud hanno ottenuto entrambi 82 voti. Sostenuta dal PPD, la ginevrina Laura Jacquemoud-Rossari, 50 anni, ha ottenuto soltanto 47 suffragi su 211 schede valide.
Al secondo turno, Florence Aubry-Girardin ha ottenuto 86 voti, Pierre-André Berthoud 81, Laura Jacquemoud-Rossari 43, su 210 schede valide e una maggioranza assoluta di 106. Giunta per la seconda volta in terza posizione, Laura Jacquemoud-Rossari ha ritirato la propria candidatura. Di conseguenza, per il terzo turno sono rimasti in corsa solo due candidati. L´ecologista giurassiana ha avuto la meglio sul democrentrista neocastellano.
Consiglio nazionale: le sedute in breve
Nelle sedute di stamattina e oggi pomeriggio, dopo la riunione dell´Assemblea federale che ha eletto Florence Aubry-Girardin, 43 anni, nuova giudice del Tribunale federale (TF), il Consiglio nazionale ha:
- tenuto un dibattito "urgente" sulla vicenda Blocher-Roschacher, sui complotti e manovre di siluramento. Attaccato dalla sinistra e dai verdi, il ministro della giustizia Christoph Blocher ha saputo trarsi d´impiccio;
- concluso l´esame della legge sull´impiego della coercizione. L´impiego di "dispositivi immobilizzanti non letali", come le pistole che producono un elettroshock ("taser"), potrebbe essere autorizzato nelle operazioni di rimpatrio degli stranieri. Non tenendo conto del rifiuto degli Stati, il Nazionale ha aggiunto stamani i "taser" nella lista dei mezzi autorizzati nell´ambito di questa legge;
- accolto, con 121 voti contro 17, la Convenzione sui diritti dell´uomo e la biomedicina;
- accolto tacitamente due mozioni in favore dell´allestimento di un sistema d´allarme MMS in caso di scomparsa di bambini;
- respinto tacitamente una mozione degli Stati che chiede un progetto che definisca in modo esaustivo le competenze delle autorità preposte a missioni di controllo, onde proteggere i diritti fondamentali delle persone controllate. Un simile esercizio sarebbe sproporzionato rispetto ai vantaggi che ne risulterebbero;
- deciso che la Svizzera deve rafforzare la protezione dei bambini in caso di rapimento da parte di un genitore. Con 126 voti senza opposizione, il Nazionale ha accolto la nuova legge e approvato la ratifica della Convenzione dell´Aia sulla protezione dei minori;
- eliminato tacitamene l´ultima divergenza minore nella legge sulle lingue, rinunciando a ostacolare l´accordo unanime dei cantoni. I cantoni saranno liberi di scegliere se dare la precedenza a una lingua nazionale oppure all´inglese;
- iniziato la discussione su un´estensione dei criteri che devono essere utilizzati per calcolare la compensazione dei rischi tra casse malati. Oltre al sesso e all´età, si tratterebbe di prendere in considerazione anche il rischio elevato di malattia. Il dibattito riprende domattina.
Il consiglio degli Stati in breve
Il Consiglio degli Stati ha adottato, con 30 voti senza opposizione, il progetto di Legge sul trasferimento del traffico merci (LTrasf). La Camera dei cantoni ha rifiutato di creare la base legale necessaria per una borsa dei transiti alpini.
- Gli Stati hanno inoltre eliminato tacitamente oggi le ultime divergenze riguardanti la nuova legge federale sulla geoinformazione.
Martedì 2 ottobre 2007
Consiglio nazionale: le sedute in breve
Nell´odierna seduta il Consiglio nazionale ha:
- deciso, con 111 voti contro 78, che solo le assemblee comunali potranno votare sul rilascio del passaporto rossocrociato. Per evitare decisioni arbitrarie, il Nazionale vuole porre fine alle naturalizzazioni attraverso le urne;
- eliminato, con 99 voti contro 73, l´ultima divergenza nella legge sulla procedura penale, che sarà applicata dal 2010 in tutta la Svizzera;
- accettato tacitamente la proposta della conferenza di conciliazione in merito alla divergenza su Svizzera Turismo che nei prossimi quattro anni, riceverà cinque milioni di franchi supplementari per le proprie attività di marketing all´estero;
- accettato, con 124 voti contro 36, d´entrare in materia sulla legge sull´impiego della coercizione, già adottata dagli Stati. In futuro, l´espulsione con la forza degli stranieri dovrà così essere sottoposta alle stesse regole in tutta la Svizzera. Il dibattito prosegue domani.
Il consiglio degli Stati in breve
La legge per il promovimento dell´educazione, della ricerca e dell´innovazione è pronta per le votazioni finali. la camera dei cantoni ha eliminato due divergenze col Nazionale decidendo di innalzare di oltre 100 milioni il credito destinato a questo settore per il periodo 2008-11. Il credito per la ricerca del prossimo quadrienno è quindi 21 312,6 milioni, pari ad un incremento del 6%.
- SVIZZERA TURISMO: nei prossimi quattro anni, Svizzera Turismo riceverà cinque milioni di franchi supplementari per le proprie attività di marketing all´estero. Stamani, le due Camere hanno accolto tacitamente la proposta della conferenza di conciliazione, che ha trovato una soluzione di compromesso. L´ultima divergenza concernente i crediti per la promozione economica 2008-2011, che ammontano complessivamente a 293,6 milioni di franchi, è così stata appianata. Il Consiglio degli Stati chiedeva un aumento di nove milioni per consentire a Svizzera Turismo di far fronte all´inflazione nei paesi in cui opera.
- LEGGE LINGUE: la Legge federale sulle lingue è salva. Dopo il Nazionale, anche gli Stati hanno approvato il compromesso su quale idioma "straniero" insegnare per primo a scuola. I cantoni saranno liberi di scegliere se dare la precedenza a una lingua nazionale oppure all´inglese. La soluzione adottata all´unanimità dai "senatori" conferma quindi la scelta di vari cantoni svizzerotedeschi che hanno optato per l´inglese precoce, seguito dal francese. Il dossier torna al Nazionale per una divergenza redazionale.
- FONDAZIONE BIBLIOMEDIA: il consiglio degli Stati non intende risparmiare sull´incoraggiamento alla lettura. Come il Nazionale nel marzo scorso, i "senatori" hanno deciso di mantenere a 8 milioni di franchi - due in più rispetto a quanto proposto dal Consiglio federale - il contributo della Confederazione alla fondazione Bibliomedia per gli anni 2008-2011.
- SORVEGLIANZA FONDAZIONI: la sorveglianza federale sulle fondazioni non dovrebbe più essere esercitata dal Segretariato generale del Dipartimento federale dell´interno (DFI). Lo studio sul trasferimento di questo settore ad altri organismi di controllo dovrà essere integrato nella riforma dell´amministrazione, hanno deciso i consiglieri agli Stati, adeguandosi all´opinione del Nazionale. Il Consiglio federale dovrà presentare entro la fine dell´anno un rapporto in merito.
- MUTILAZIONI SESSUALI: il Consiglo federale deve fare di più contro le mutilazioni sessuali, in particolare mediante campagna informative e misure educative. È quanto chiede una mozione del Cosiglio Nazionale approvata dalla camera dei cantoni a larga maggioranza contro la volontà del governo.
- RENDITA COMPLETIVA AVS: il Consiglio degli Stati intende incitare le persone prossime alla pensione a non lasciare il lavoro. Per questo, la Camera dei cantoni ha trasmesso un postulato - 16 voti a 7 - che chiede di studiare l´eventualità di introdurre una rendita "completiva" per le persone che desiderano rimanere attivi oltre i 65 anni. Trix Heberlein (PLR/ZH) ha giustificato la sua proposta come un contributo alla discussione politica sulla flessibilizzazione dell´età di pensionamento. La rendita completiva è una sorte di premio per coloro che rinunciano all´AVS e continuano così a pagare i contributi sul salario. Una volta andati in pensione, al massimo a 70 anni, la rendita completiva si aggiungerebbe all´Avs, ha spiegato la "senatrice" zurighese.
- PANDEMIE: la camera dei cantoni ha tramesso una mozione per 15 voti a 14 che chiede al governo di far partecipare omeopati e altri terapeuti alla lotta contro le malattie trasmissibili.
- MATERNITÀ: la camera dei cantoni ha trasmesso tacitamente tre mozioni del Nazionale che chiedono al governo di modificare la legge sull´assicurazione malattia affinché le donne che hanno una gravidanza difficile o hanno avuto un parto prematuro non vengano più penalizzate.
Lunedì 1o ottobre 2007
Consiglio nazionale: le sedute in breve
Nella prima seduta dell´ultima settimana della sessione autunnale, oggi il Consiglio nazionale ha:
- affrontato una parte dell´"ora delle domande";
- deciso che la Confederazione deve impegnarsi in materia di ricerca sulla geotermia profonda. Dopo il Consiglio degli Stati, anche la Camera del popolo ha trasmesso tacitamente una mozione che incarica il Consiglio federale di presentare un credito-quadro quadriennale dettagliato a partire dal 2008;
- accolto tacitamente la formulazione del Consiglio degli Stati su una mozione che chiede una migliore efficienza energetica. Il governo è incaricato di gettare le basi legali per convenzioni programmatiche con i cantoni, intese a rafforzare nella legge sull´energia le misure di promozione, in particolare nel settore del rendimento energetico;
- deciso che proprietari immobiliari che subiscono le conseguenze del rumore provocato dal traffico aereo, stradale e ferroviario dovrebbero essere meglio risarciti. Con 95 voti contro 76, il Consiglio nazionale ha adottato un progetto di modifica legislativa in questo senso. Il dossier va agli Stati;
- adottato, con 94 voti contro 27, una mozione del Consiglio degli Stati intesa a proseguire la compensazione delle emissioni delle centrali a cicli combinati alimentate a gas. Il governo è incaricato di presentare un progetto di legge per subentrare nel 2009 al decreto votato nel quadro della tassa sul CO2. Il Nazionale ha aggiunto che questa tassa dovrà regolare l´utilizzazione del calore residuo. Il Consiglio degli Stati deve nuovamente esaminare quest´oggetto;
- respinto tacitamente due mozioni che chiedevano la modernizzazione dell´infrastruttura di trasporto come contributo alla crescita economica. Il Nazionale ritiene che gli obiettivi delle due mozioni sono stati raggiunti con l´istituzione del fondo infrastrutturale;
- trasmesso, con 92 voti contro 64 e contro il parere del Consiglio federale, una mozione degli Stati, intesa ad alleviare la regolamentazione sul carico massimo per asse degli autocarri. Per ragioni pratiche, la mozione chiede al governo di modificare la legge affinché lo superamento del carico per asse sia considerato un´infrazione soltanto se simultaneamente anche il veicolo supera il limite di peso consentito;
- approvato, con 91 voti contro 60, una mozione del Consiglio degli Stati intesa a sopprimere il monopolio dello Stato o dei comuni sul trasporto e l´eliminazione delle scorie industriali. Le imprese industriali e le società di servizio potranno occuparsi esse stesse di questo compito;
- deciso che, come le automobili, anche le moto e gli scooter saranno sottoposti in futuro a un test sull´inquinamento fonico e atmosferico. Con 105 voti contro 44, la Camera ha trasmesso una mozione del Consiglio degli Stati, che prevede pure un marchio ecologico;
- trasmesso, con 110 voti contro 30, una mozione egli Stati intesa a limitare il consumo energetico per gli apparecchi preposti alla diffusione della televisione digitale. Nella futura revisione della legge sull´energia, il Consiglio federale è tenuto a introdurre prescrizioni di consumo;
- approvato, con 98 voti contro 73, una mozione d´ordine che domanda di esaminare ancora in questa sessione una mozione che chiede di non aumentare come previsto la Tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP). Se questa mozione, controfirmata da 95 deputati, non fosse trattata in questa sessione diverrebbe caduta, ha insistito il suo autore Josef Kunz (UDC/LU).
Il consiglio degli Stati in breve
In alcuni cantoni le persone a beneficio del minimo vitale continueranno a pagare imposte. Un progetto per obbligare tutti i cantoni ad esonerare delle imposte i più poveri è stato affossato oggi dal Consiglio degli Stati. La camera dei cantoni aveva già respinto una prima volta l´idea pronunciandosi per la non entrata in materia. Dopo un ennesimo sì del Nazionale, la Camera dei cantoni ha ribadito oggi per 30 voti a 6 la prima decisione provocando l´archiviazione automatica dell´oggetto.
REGIME FISCALE SEMPLIFICATO: la semplificazione del sistema fiscale può attendere. Ne è convinto il consiglio degli Stati che, affrontando nel pomeriggio il dibattito sulle questioni fiscali dopo il Nazionale, ha sì giudicato ineludibile una riforma del sistema impositivo, ma ha preferito darsi del tempo.
DEDUZIONI FIGLI: i "senatori" hanno approvato una mozione del Nazionale secondo cui le deduzioni fiscali dovrebbero essere ripartite in maniera equa tra genitori separati che esercitano congiuntamente la custodia dei bambini. Attualmente, in caso di custodia alternata dei bambini, il genitore che paga la pensione alimentare può solo dedurre questa somma e nient´altro. Solo il genitore che ha la custodia principale può approfittare delle deduzioni per figli.
LAVORI INTERESSE PUBBLICO: la camera dei cantoni ha respinto l´idea di esonerare dall´imposta, come chiedeva un´altra inziativa del canton Soletta, le attività accessorie di interesse pubblico remunerate. Per la maggioranza dei "senatori" il sistema sarebbe di difficile applicazione.
MOZIONE UDC SU IVA: i "senatori" hanno respinto, al pari del Nazionale, per 33 voti a 5 la mozione dell´UDC che perorava un taglio dell´1% dell´Iva a partire dal 2010. Stando al ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz, se venisse approvato un tale taglio allo Stato verrebbero tolte entrate annuali per oltre 3 miliardi di franchi.
Giovedì 27 settembre 2007
Consiglio nazionale: le sedute in breve
Nell´ultima seduta della seconda settimana della sessione autunnale, oggi il Consiglio nazionale ha:
- mantenuto tacitamente due divergenze nella legge sulla geoinformazione. Ha in particolare insistito nel voler autorizzare Confederazione e cantoni a percepire emolumenti per l´accesso e l´utilizzazione di dati in questo settore. Il dossier torna agli Stati;
- deciso che le forze aeree svizzere e tedesche potranno sonfinare nell´altro paese nel caso in cui un aeromobile dovesse costituire una minaccia. Dopo il Consiglio degli Stati, anche il Nazionale ha accettato, con 104 voti contro 1, un accordo in questo senso con Berlino;
- stabilito che i centri di Ginevra e Zurigo legati alla promozione civile della pace continueranno a ricevere un aiuto federale negli anni 2008-2011. Dopo il Consiglio degli Stati anche il Nazionale ha approvato, con 133 voti contro 24, un credito di 148 milioni di franchi;
- deciso che l´esercito ridurrà progressivamente gli effettivi nei pressi delle ambasciate, lungo le frontiere e nel traffico aereo. Il Nazionale ha accolto la continuazione, fino al 2012, dell´impiego di militari per compiti di polizia, accompagnato da una riduzione degli effettivi da 1090 a 245. Il Consiglio degli Stati si pronuncerà su questo dossier nella sessione invernale;
- deciso che i cittadini-soldato svizzeri non potranno più conservare a casa la munizione da tasca. Con 100 voti contro 72, il Nazionale ha appoggiato il divieto di principio votato dal Consiglio degli Stati. Si potrà invece continuare a conservare al proprio domicilio l´arma personale;
- trasmesso, con 85 voti contro 51, una mozione del Consiglio degli Stati in favore dell´istituzione di un Dipartimento federale della sicurezza. Il testo chiede il raggruppamento dell´esercito, dei compiti di polizia e dei servizi d´informazione.
Il consiglio degli Stati in breve
Il Consiglio degli Stati ha approvato oggi la revisione totale del diritto tutorio col quale s´intende favorire l´autodeterminazione e la solidarietà tra parenti. Le disposizioni così riviste del Codice civile svizzero (CCS) sono state approvate per 23 voti senza opposizione. Il dossier va al Nazionale. La riforma porta una ventata di aria fresca in un insieme di disposizioni che risalgono al 1912. Puntando sull´autodeterminazione e su un dispositivo "su misura", la revisione del CCS mira nel contempo a sgravare l´onere dello Stato, per esempio attraverso la sostituzione del sistema tutorio, con un istituto unico, ovvero la "curatela".
- DIRITTO AUTORE: il diritto d´autore è stato adattato alla nuova situazione internazionale e, in particolare, alle nuove tecnologie. La camera dei cantoni ha eliminato le ultime divergenze col Nazionale. A parte qualche piccola modificazione, il parlamento ha approvato il progetto di legge messo a punto dal Consiglio federale assieme ai vari gruppi d´interesse. Il consigliere federale Christoph Blocher si è detto fiducioso che la normativa non verrà combattuta mediante referendum.
- SVIZZERA TURISMO: sarà necessaria una conferenza di conciliazione per decidere quale somma concedere per il periodo 2008-11 a Svizzera Turismo. Trattando la questione, il Consiglio degli Stati ha mantenuto una divergenza su questo punto col Nazionale, chiedendo 195 milioni, 9 in più rispetto a quanto proposto dal governo e della camera del popolo.
- DIRITTO PROCESSUALE PENALE: il Consiglio degli Stati non intende inserire nella procedura penale unificata attualmente in discussione in parlamento l´istituto della mediazione, già in vigore in alcuni cantoni, come Zurigo. Con 23 voti a 13, i "senatori" hanno respinto la proposta di compromesso elaborata dal Nazionale che proponeva di limitare la mediazione ai delitti punibili a querela di parte.
- GENERAZIONI FUTURE: la camera dei cantoni ha adottato tacitamente una mozione del Nazionale che obbliga il Consiglio federale a indicare nei suoi messaggi quale impatto avranno i suoi progetti sulle generazioni future. Per questo è necessaria una modifica della Legge sul parlamento.
- ASILO: la camera dei cantoni ha respinto due postulati di Gisèle Ory (PS/NE) circa i bambini nelle procedure di asilo. A suo dire, il loro diritto di essere ascoltati e il loro grado di integrazione quando di tratta di una decisione di rinvio non vengono presi in adeguata considerazione. La maggioranza crede invece che non si debbano rimettere in discussione i meccanismi in vigore.
Mercoledì 26 settembre 2007
Consiglio nazionale: le sedute in breve
Nelle sedute dai questa mattina e pomeridiana, il Consiglio nazionale ha:
- deciso di agevolare la vita alle imprese, semplificando o abolendo una serie di procedure d´autorizzazione. Con 135 voti senza opposizione, il Consiglio nazionale ha approvato le proposte in questo senso del Consiglio federale. L´oggetto va agli Stati;
- deciso che i cambiamenti strutturali nell´agricoltura non subiranno un´accelerazione. Il Nazionale ha approvato la seconda parte della politica agricola 2011, il cui aspetto principale è il diritto fondiario rurale;
- accolto, con 143 voti contro 19, il programma 2008-2015 e i relativi crediti per l´attuazione della nuova politica regionale. Si è discusso sulla riorganizzazione delle zone al beneficio del "decreto Bonny";
- deciso che i cantoni dovrebbero essere liberi di autorizzare l´apertura dei negozi per quattro domeniche all´anno. Con 104 voti contro 66 (sinistra), il Nazionale ha proposto di regolamentare l´apertura domenicale dei negozi che si trovano al di fuori di stazioni ferroviarie e aeroporti;
- deciso di rafforzare la lotta contro il legname tagliato e commercializzato illegalmente. In questo senso, la Camera ha approvato una mozione che riprende le grandi linee di una petizione del WWF. Un obbligo di dichiarazione dovrebbe sostituire il regime volontario attuale. Il testo messo a punto dal Consiglio degli Stati è stato adottato con 86 voti contro 77. Mira sia a evitare i tagli illegali, sia a meglio informare i consumatori. La dichiarazione obbligatoria sul tipo e l´origine del legno sarà introdotta progressivamente, tenendo conto dell´evoluzione internazionale;
- trasmesso, con 119 voti contro 17, una mozione del Consiglio degli Stati che incarica il governo di istituire un forum svizzero-americano di cooperazione in materia di commercio e d´investimenti. È cosa fatta dal maggio del 2006;
- mantenuto di stretta misura una divergenza nei crediti per la promozione economica 2008-2011. Con 80 voti contro 78 e 2 astenuti, la Camera del popolo ha ribadito il proprio rifiuto di aumentare di 9 milioni di franchi i mezzi per Svizzera Turismo. Il Nazionale ha così tenuto fede ai 186 milioni, mentre gli Stati vogliono attribuirne 195;
- mantenuto due divergenze nei crediti 2008-2011 per la formazione e la ricerca. Con 80 voti contro 57, ha confermato la propria volontà di aumentare i mezzi per i costi annessi dei progetti di ricerca da 111 a 211 milioni. Altri 8 milioni per un centro di tossicologia umana applicata sono stati approvati con 80 voti a 60. Il dossier ritorna agli Stati che non vogliono questi aumenti;
- deciso, per venire incontro al Consiglio degli Stati ed evitare il naufragio dell´intera legge sulle lingue in discussione in parlamento, di non fissare nella normativa - sconfessando quindi quanto fatto in giugno - quale idioma straniero debba essere insegnato per primo (francese o inglese) durante la scolarità obbligatoria;
- deciso che non ci sarà una nuova commissione parlamentare d´inchiesta (CPI) sui problemi della Cassa pensioni della Confederazione. Con 81 voti contro 50, il Nazionale ha respinto un´iniziativa parlamentare dell´UDC concernente questa istituzione e le entità legate alla Confederazione;
- deciso di non tornare sulla decisione del parlamento concernente il nuovo concetto di stazionamento delle Forze aeree. Con 93 voti contro 46 ha respinto un´iniziativa parlamentare di Max Binder (UDC/ZH) che voleva aggiungere Dübendorf alle tre piazze di stazionamento scelte;
- dato seguito tacitamente a un´iniziativa parlamentare di Ulrich Schlüer (UDC/ZH). Chiede che i programmi d´armamento siano sottoposti all´esame preliminare di una sottocommissione permanente nell´intento di evitare i conflitti d´interesse tra il Dipartimento federale della difesa (DDPS) e le imprese interessate dai progetti di acquisto;
- respinto, con 86 voti contro 52, di dar seguito a un´iniziativa parlamentare del gruppo UDC che chiedeva di estendere il meccanismo del freno all´indebitamento a tutte le spese della Confederazione. Il Consiglio federale sta studiando il problema e dovrebbe fare proposte in merito;
- respinto, con 78 voti contro 60, di dar seguito a un´iniziativa parlamentare di Roger Nordmann (PS/VD) che chiedeva trasparenza in materia di finanziamento dei partiti politici. Così, le formazioni politiche potranno continuare a ottenere offerte in modo discreto, senza che il pubblico sappia da che parte giunga il denaro;
- respinto, con 96 voti contro 41, un´iniziativa parlamentare di Oskar Freysinger (UDC/VS) che chiedeva alla Confederazione di non più finanziare "ONG che fungono da paravento ad attività politiche o terroristichze" nei territori palestinesi. La maggioranza ritiene che questi aiuti finanziari rispettino il principio della neutralità;
- bocciato, con 68 voti contro 67 e 3 astenuti, un´iniziativa parlamentare di Stéphane Rossini (PS/VS) intesa a rafforzare i provvedimenti contro l´indebitamento e a limitare l´accesso al piccolo credito. La maggioranza è del parere che la responsabilità individuale e quella dei genitori abbia la precedenza sulle considerazioni legate alla protezione della gioventù;
- respinto, con 88 voti contro 48, un´iniziativa parlamentare di Peter Vollmer (PS/BE). Chiedeva una nuova legge-quadro sul turismo intesa a rafforzare la competitività e la qualità delle prestazioni turistiche, pur garantendo uno sviluppo sostenibile;
- bocciato, con 74 voti contro 59, un´iniziativa di Louis Schelbert (Verdi/LU) che chiedeva la divulgazione dei legami d´interesse finanziario dei deputati. L´ecologista ha chiesto invano l´introduzione nella legge di un obbligo di dichiarare i redditi provenienti da mandati in consigli di amministrazione o organismi simili, non appena superano il limite di 10´000 franchi.
Martedì 25 settembre 2007
Consiglio nazionale: le sedute in breve
Nella seduta di questa mattina, il Consiglio nazionale ha:
- deciso che la Confederazione dovrebbe spendere 358,8 milioni di franchi per i propri edifici civili, tra cui in particolare il Palazzo del parlamento. Il Consiglio nazionale ha accolto stamani questa spesa, inferiore di 153,9 milioni a quella dello scorso anno;
- ribadito che il fisco deve dar prova di maggior comprensione nei confronti delle persone che acquistano un nuovo alloggio. Con 92 voti contro 58, il Consiglio nazionale ha riconfermato la propria intenzione di legiferare in materia, dando seguito a un´iniziativa parlamentare, che tuttavia gli Stati non vogliono accogliere;
- deciso di defiscalizzare il risparmio per l´alloggio. La maggioranza borghese ha dato seguito oggi a tre iniziative parlamentari e a una cantonale, nonostante l´opposizione della sinistra e del Consiglio degli Stati;
- adottato una mozione del Camera alta, intesa a sopprimere, tre anni dopo il fallimento del "pacchetto fiscale", l´imposizione del valore locativo della proprietà;
- deciso, dopo gli Stati, di aiutare il personale che lavora per una compagnia aerea tedesca. La Camera del popolo ha adottato tacitamente una mozione di Filippo Lombardi (PPD/TI) che chiede di rinegoziare la convenzione di doppia imposizione con la Germania;
- deciso che il consigliere nazionale Ulrich Schlüer (UDC/ZH) non deve beneficiare dell´immunità parlamentare per la denuncia in relazione a un commento apparso nel giornale "SchweizerZeit". Come gli Stati, anche il Nazionale ha deciso di lasciare che la procedura segua il suo corso;
- sconfessato il proprio ufficio presidenziale e ha deciso di tenere il 3 ottobre un dibattito urgente sulla vicenda Blocher-Roschacher. Il dibattito urgente è stato chiesto con due mozioni d´ordine dei gruppi UDC e PS;
- mantenuto due divergenze di peso nell´unificazione della procedura penale. La Camera del popolo non vuole saperne della mediazione. Inoltre, vuole mantenere l´accordo esplicito dei querelanti per avviare una procedura semplificata. Il dossier ritorna agli Stati;
- trasmesso, con 91 voti contro 81, un´iniziativa parlamentare di John Dupraz (PLR/GE) che chiede di vietare completamente le bombe a grappolo. Una minoranza avrebbe preferito limitarsi a una mozione adottata nelle due Camere;
- respinto, con 118 voti contro 53, un´iniziativa parlamentare di Christa Markwalder (PLR/BE) che chiedeva l´elezione in blocco del Consiglio federale. Se il Nazionale condivide lo scopo di rafforzare la collegialità, esso teme che in questo modo l´elezione del governo sfoci in un sistema di alternanza;
- respinto, con 107 voti a 66, l´istituzione di una commissione parlamentae d´inchiesta (CPI) "per far luce sulla complicità della Svizzera con il regime dell´apartheid". La maggioranza ha sottolineato che il nostro paese ha già fatto il punto sulle sue trascorse relazioni con il Sudafrica.
Il consiglio degli Stati in breve
BERNA, 25 set (ats) Come ampiamente previsto, il Consiglio degli Stati ha deciso oggi, durante il dibattito riguardante la legge sulle lingue, di lasciare ai cantoni la libertà di scegliere a quale idioma straniero dare la precedenza a livello di scuola obbligatoria. Il timore di un referendum da parte dei cantoni che hanno optato per l´inglese precoce e ragioni legate al federalismo hanno fatto chiaramente pendere la bilancia (29 voti a 8) a favore della maggioranza della commissione sostenuta dal consigliere federale Pascal Couchepin. I "senatori" ticinesi Dick Marty (PLR) e Filippo Lombardi (PPD) hanno sostenuto la minoranza appellandosi alla coesione nazionale.
- CREDITI FORMAZIONE: il consiglio degli Stati non intende aumentare di 108 milioni di franchi, come voluto dal Nazionale, il credito per la formazione, la ricerca e l´innovazione destinato al periodo 2008-11. I senatori hanno respinto due proposte di aumento: una per finanziare i costi indiretti (overhead) della ricerca e un´altra per l´istituzione di un centro di tossicologia umana applicata.
- COSTI OSPEDALIERI: come il Nazionale, il consiglio degli Stati ha deciso di limitare a un massimo di 7100 franchi all´anno la somma che un paziente, curato a domicilio o ospite in uno stabilimento medico sociale EMS, deve pagare di tasca propria. Gli Stati - imitando il Nazionale - hanno inoltre precisato nella legge che i cantoni deve vegliare affinché un soggiorno in un EMS non sfoci, in generale, in una dipendenza dall´assistenza pubblica.
- PROMOZIONE ECONOMICA: per la camera dei cantoni, Svizzera Turismo deve ottenere per i prossimi 4 anni un credito quadro di 195 milioni di franchi, 9 in più rispetto a quelli concessi dal Nazionale. Confermando per 26 voti a 9 questa somma, il consiglio degli Stati ha mantenuto una divergenza sulla promozione economica 2008-11.
- POLITICA AGRICOLA: per il Consiglio degli Stati, una tenuta dipendente da un reddito complementare deve avere almeno un´unità di manodopera standard per poter essere considerata un´azienda agricola. Durante l´esame delle divergenze sulla Politica agricola 2011, i "senatori" non hanno voluto adeguarsi alla soglia dello 0,75% scelta dal Nazionale. Con la scelta di un´unità standard i cantoni hanno voluto confermare la pratica attuale iscritta nel diritto fondiario, la cui revisione è uno dei più importanti capitoli di questa legge. Il dossier torna al Nazionale.
- MEDICINA COMPLEMENTARE: la camera dei cantoni ha approvato una mozione che chiede al Consiglio federale di verificare se il programma di valutazione delle medicine complementari ha permesso di provare l´efficacia, l´adeguatezza e il carattere economico della medicina antroposofica, dell´omeopatia e della medicina tradizionale cinese.
Lunedì 24 settembre 2007
Consiglio nazionale: le sedute in breve
Nella prima seduta della seconda settimana della sessione autunnale, oggi il Consiglio nazionale ha:
- preso atto delle risposte fornite dal governo durante l´"Ora delle domande". Tra l´altro, a proposito delle polemiche sulla vicenda Blocher-Roschacher, la presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey ha dichiarato che "la collegialità sarà meglio preservata se i membri del governo rimarranno al di fuori della campagna elettorale";
- deciso, nonostante il rifiuto degli Stati di entrare in materia, d´introdurre l´esonero fiscale per le persone che beneficiano del minimo vitale. Con 92 voti contro 77, la Camera del popolo ha mantenuto questo progetto della sua commissione degli affari sociali, frutto di un´iniziativa parlamentare. L´oggetto ritorna agli Stati;
- concluso l´esame della legge e di due trattati sul diritto d´autore. La Camera non ha voluto introdurre cambiamenti in questo progetto equilibrato, respingendo nettamente varie proposte d´emendamento;
- deciso che il parlamento potrà continuare a ricorrere al blocco dei crediti per tutelare le spese dello Stato. Dopo il Consiglio degli Stati, anche il Nazionale ha accettato, con 95 voti contro 56, di ancorare questo strumento d´austerità nella legge sulle finanze della Confederazione, sollevando il malcontento della sinistra.
Il consiglio degli Stati in breve
Temendo il lancio di un referendum da parte dei cantoni, il Consiglio degli Stati ha scelto soluzioni di compromesso oggi durante il dibattito riguardante la revisione della Legge federale sull´assicurazione malattie (LAMal), e in particolare sul delicato capitolo dei costi nosocomiali. Sul problema della libera scelta dell´ospedale, passo inviso ai cantoni, i "senatori" hanno approvato il principio, ma deciso che i malati potrebbero essere chiamati alla cassa se si faranno curare al di fuori del cantone di residenza. In merito alla percentuale dei costi sanitari a carico dei cantoni, si è imposta la chiave di ripartizione 55-45%, scelta che rispecchia in parte quella del Nazionale.
- ASSICURAZIONE MALATTIA: la Camera dei cantoni ha incominciato il
dibattito sul finanziamento delle cure a domicilio e negli istituti
medico sociali. Per 23 voti a 5, ha deciso di mantenere a un anno il
lasso di tempo necessario per poter chiedere un assegno per grandi
invalidi.
- ASSICURAZIONE MALATTIA BIS: la Camera dei cantoni ha prolungato da fine 2008 a fine 2010 il termine fissato in una sua mozione al Consiglio federale per presentare un progetto di finanziamento uniforme delle prestazioni ospedaliere e ambulatoriali.
- ASSICURAZIONE MALATTIA TER: la Camera dei cantoni ha deciso, con 22 voti a 10, di prolungare fino a fine 2008 la regolamentazione provvisoria riguardante la partecipazione dei cantoni ai costi causati dai trattamenti ospedalieri in divisione privata e semi-privata negli ospedali pubblici o sovvenzionati. Il Nazionale deve ancora pronunciarsi.
Giovedì 20 settembre 2007
Consiglio nazionale: le sedute in breve
BERNA, 20 set (ats) Nell´ultima seduta della prima settimana della sessione autunnale delle Camere, oggi il Consiglio nazionale ha:
- deciso che gli agricoltori potranno riprodurre soltanto i cereali e le patate, ma dovranno continuare ad acquistare le altre sementi. Seguendo il Consiglio degli Stati, la Camera del popolo ha rinunciato a estendere le possibilità concesse agli agricoltori nella legge federale sulla protezione delle novità vegetali;
- rifiutato, contrariamente agli Stati, di aumentare di 9 milioni di franchi il credito accordato a Svizzera Turismo nel periodo 2008-2011. La Camera del popolo ha confermato i 186 milioni, mantenendo la divergenza con quella dei cantoni;
- deciso che la Confederazione non dovrà contribuire alle spese per l´eliminazione delle carcasse di animali in caso di epizoozie. Il Nazionale si è allineato agli Stati nel quadro del secondo capitolo della politica agricola (PA) 2011. Nel diritto fondiario rurale ha invece mantenuto una divergenza concernente la grandezza minima che deve avere una tenuta dipendente da un reddito complementare per essere considerata alla stregua di un´azienda agricola. L´oggetto ritorna agli Stati;
- deciso che la Confederazione aumenterà del 6% il sostegno finanziario alla formazione, ricerca e innovazione (FRI) per il periodo 2008-2011. Nell´intento di garantire la continuazione dei mezzi promessi, la Camera ha optato per la via di mezzo. Ha aggiunto solo 108 milioni alla fattura totale di oltre 21 miliardi di franchi;
- trasmesso tacitamente, dopo gli Stati, una mozione intesa a rafforzare la lotta contro l´illetteratismo. Il Consiglio federale è stato incaricato di definire con i cantoni una formazione di recupero degli adulti che hanno perso la dimestichezza con il leggere, lo scrivere e la matematica;
- trasmesso, dopo gli Stati, una mozione che incarica il governo e i cantoni di riformare la maturità ginnasiale. In particolae, l´accento dovrà essere posto sulle materie scientifiche, onde agevolare la transizione verso le università e le scuole politecniche federali;
- accettato le correzioni introdotte dal Consiglio degli Stati al suo progetto di regolamentazione della politica d´informazione del Consiglio federale che, in occasione delle campagne di votazione, sarà tenuto a rispettare una serie di regole. Il governo non potrà difendere raccomandazioni di voto che divergono da quella del parlamento;
- adottato tacitamente una mozione degli Stati che chiede l´intensificazione della ricerca sulla coesistenza tra i vegetali geneticamente modificati e le colture esenti da organismi geneticamente modificati (OGM), in particolare attraverso esperimenti nella natura. Gli insegnamenti che potranno essere tratti in materia dovrebbero entrare a far parte dell´ordinanza sulla coesistenza delle specie.
Il consiglio degli Stati in breve
BERNA, 20 set (ats) la camera dei cantoni ha detto no per 21 voti a 13 al raddoppio delle reclute in ferma continuata, ossia che svolgono il servizio militare in un colpo solo, come chiedeva un´iniziativa parlamentare adottata in giugno dal Nazionale. Il dossier torna alla camera del popolo. La proposta presentata dal PLR prevede un raddoppio dei soldati - dal 15 al 30% delle reclute attuali, ciò che equivale a 5-6 mila soldati - che opta per questa possibilità entro il 2010.
- MISSIONI PACE: il numero di militari svizzeri impegnati all´estero in missioni di pace dovrebbe raddoppiare entro il 2010, passando a 500 unità. È quanto prevede una mozione del Consiglio Nazionale approvata dalla camera dei cantoni per 24 voti a 5.
- PROCEDURA PENALE UNIFICATA: la camera dei cantoni ha terminato l´esame riguardante la procedura penale unificata. Ieri i senatori avevano accettato di inserire nella legge l´istituto della mediazione, già respinto dal Nazionale. Il dossier torna alla camera del popolo per l´esame delle divergenze. Nella giornata odierna, la camera dei cantoni ha voluto dare una possibilità alla procedura semplificata. Per il Nazionale, tale via sarebbe stata possibile unicamente con l´accordo delle parti, condizione secondo alcuni senatori troppo restrittiva.
- IMMOBILI MILITARI: il consiglio degli Stati ha approvato per 33 voti senza opposizione un credito di 280 milioni di franchi per il programma 2008 di costruzione e risanamento degli immobili militari. Il programma comprende 23 crediti ed è sul livello di quello dell´anno prima. Il dossier torna al Nazionale.
- PROGRAMMA ARMAMENTO: come il Nazionale nel giugno scorso, anche il Consiglio degli Stati ha accolto per 30 voti senza opposizione i 581 milioni di franchi previsti dal programma d´armamento 2007.
- IMPIANTI SPORTIVI: come già il Nazionale, il Consiglio degli Stati nazionale ha approvato un credito di 14 milioni di franchi nel quadro degli aiuti finanziari agli impianti sportivi d´importanza nazionale per il periodo 2009-2013. Nell´elenco non figurano infrastrutture nella Svizzera italiana.
Mercoledì 19 settembre 2007
Consiglio nazionale: le sedute in breve
BERNA, 19 set (ats) Nelle sedute di questa mattina e pomeridiana, il Consiglio nazionale ha:
- respinto, con 93 voti contro 78 e 6 astenuti, l´iniziativa popolare "Sì alla medicina complementare". Per la maggioranza, i trattamenti omeopatici e la fitoterapia non devono gravare l´assicurazione malattia di base. L´iniziativa è stata sostenuta dallo schieramento rosso-verde e da alcuni deputati borghesi;
- accolto, con 152 voti contro 1, una Convenzione di sicurezza sociale con l´Australia. L´oggetto va agli Stati. La Convenzione si applica all´AVS e all´AI e regola, in particolare, la parità di trattamento tra i cittadini degli Stati contraenti, l´accesso alle prestazioni di sicurezza sociale dei due paesi, il versamento all´estero delle rendite e l´assoggettamento delle persone che esercitano un´attività lucrativa;
- deciso che Pro Helvetia dovrà accontentarsi di 135 milioni di franchi per i prossimi quattro anni. Contro il parere della sua commissione, con 90 voti contro 80, il Consiglio nazionale non ha voluto concedere i 143,8 milioni richiesti dall´organizzazione. L´oggetto va ora agli Stati;
- deciso che gli investimenti nella formazione, ricerca e innovazione (FRI) fanno parte della priorità politica numero uno. Si tratta di un dato di fatto che ha riscontrato unanimità al Nazionale, chiamato a pronunciarsi sui crediti FRI per il periodo 2008-2011. Essi non registreranno comunque una crescita superiore al 6%. I dibattiti riprendono domani.
Il consiglio degli Stati in breve
BERNA, 19 set (ats) Dato per spacciato, l´istituto della mediazione è stato rispolverato oggi durante la discussione al Consiglio degli Stati sul nuovo codice di procedura penale unificata. Il "senatore" ticinese Dick Marty - che ha difeso la minoranza della commissione - ha sostenuto che un rinvio in commissione della legge per approfondire questo punto era doveroso alla luce delle esperienze positive che si stanno facendo a Zurigo in quest´ambito. Ai voti la proposta di rinvio l´ha spuntata per 19 voti a 14. Il dossier torna al Nazionale per l´esame delle divergenze.
- PROMOZIONE PACE E DIRITTI UMANI: per il periodo 2008-12, la Svizzera dovrebbe destinare alla promozione della pace e dei diritti umani 240 milioni di franchi, 20 in più rispetto al quinquennio precedente. Lo ha deciso il consiglio degli Stati per 34 voti senza opposizione approvando il credito quadro richiesto dal Consiglio federale. Il dossier va al Nazionale.
- ESPOSIZIONE UNIVERSALE: la Svizzera dovrebbe destinare 20 milioni di franchi in vista dell´Esposizione universale di Shanghai del 2010. Tale somma è stata approvata dalla camera dei cantoni per 27 voti senza opposizione. Sul dossier dovrà pronunciarsi il Nazionale.
- BOMBE A FRAMMENTAZIONE: seguendo il Nazionale, anche il Consiglio degli Stati ha approvato tacitamente una mozione che chiede di vietare le bombe a grappolo qualora questi ordigni non rispettino standard tecnici elevati, trasformandosi così in un grave rischio umanitario.
- DISCRIMINAZIONE: il Consiglio federale non crede che emanando prescrizioni per i datori di lavoro i giovani stranieri saranno meno discriminati nella ricerca di un impiego. È quanto indica una risposta del governo a un´interpellanza di Anita Fetz (PS/BS). A detta della Fetz, a parità di competenze i giovani stranieri sono svantaggiati nella ricerca di un lavoro, con ricadute negative anche sul processo di integrazione.
- SPORT IN SCUOLE PROFESSIONALI: in futuro, i cantoni che non obbligano le scuole professionali ad impartire ai propri allievi corsi di ginnastica potrebbero venir sanzionati. È quanto prevede una mozione approvata dal consiglio degli Stati per 21 voti a 16, dopo che il Nazionale aveva fatto altrettanto. La mozione ha superato lo scoglio della camera nonostante la parola "sanzioni" sia stata più volte criticata.
- ONU-AELS-CONSIGLIO EUROPA: la camera dei cantoni ha preso conoscenza dei rapporti del Consiglio federale riguardanti le relazioni della Svizzera con l´Onu e con le altre organizzazioni internazionali. La Camera ha preso nota anche del bilancio sull´attività svolga dalla delegazione elvetica in seno al Consiglio d´Europa e al comitato parlamentare dell´AELS.
Martedì 18 settembre 2007
Consiglio nazionale: la seduta in breve
BERNA, 18 set (ats) Nella seduta di questa mattina, il Consiglio nazionale ha:
- preso atto del rapporto 2006 della delegazione svizzera presso il comitato parlamentare dell´AELS e del Parlamento europeo. L´oggeto va agli Stati;
- preso atto dei rapporti annuali della delegazione parlamentare e del Consiglio federale sul Consiglio d´Europa. L´oggetto va agli Stati;
- preso atto del rapporto sui trattati internazionali conclusi nel 2006, nel quale il Consiglio federale fornisce informazioni sugli accordi conclusi di propria competenza. Il numero dei trattati è leggermente aumentato rispetto all´anno precedente, soprattutto nel settore della cooperazione allo sviluppo;
- rimproverato al Consiglio federale che avrebbe dovuto consultare il parlamento quando, lo scorso anno, decise di inviare una trentina di militari a protezione dell´ambasciata di Svizzera a Teheran;
- deciso, con 109 voti contro 74, di opporre un controprogetto, che postula una "concorrenza regolata", all´iniziativa dell´UDC intesa, tra l´altro, a ridurre le prestazioni riborsate dall´assicurazione malattia. Al di fuori dai ranghi UDC, l´iniziativa "Sì al ribasso dei premi delle casse malati nell´assicurazione di base" non ha praticamente ricevuto alcun sostegno;
- iniziato il dibattito sull´iniziativa popolare "Sì alla medicina complementare". Riprenderà domattina la discussione su questo testo che dovrebbe in particolare obbligare l´assicurazione malattia di base a rimborsare nuovamente i prodotti omeopatici, la fisioterapia, la terapia naturale, la medicina antroposofica e quella tradizionale cinese.
Il consiglio degli Stati in breve
BERNA, 18 set (ats) Il consiglio degli Stati ha respinto oggi per 21 voti a 14 l´iniziativa parlamentare di Theo Maissen (PPD/GR) che chiedeva l´elaborazione di una legge ad hoc sul turismo. Stando alla maggioranza dei "senatori", una normativa in questo settore potrebbe rivelarsi più difficile di quanto ci si immagini e creare problemi inutili al settore.
- PROMOZIONE ECONOMICA: svizzera Turismo potrebbe ricevere 9 milioni di franchi supplementari per le attività di marketing all´estero. Lo ha deciso il consiglio degli Stati portando a 195 milioni di franchi il credito concesso nell´ambito della promozione economica 2008-2011. Il dossier torna al Nazionale.
- VARIETÀ VEGETALI: il Consiglio degli Stati ha respinto tacitamente l´estensione del privilegio concesso agli agricoltori di utilizzare sementi ottenute dalla coltivazione di varietà protette. Il dossier ritorna al Nazionale per appianare questa divergenza maggiore riguardante la legge federale sulla protezione delle novità vegetali.
- FUOCO BATTERICO: il Consiglio degli Stati intende sostenere la ricerca genetica volta alla produzione di piante da frutta resistenti al fuoco batterico. È il desiderio contenuto in un postulato di Helen Leumann (PLR/LU) approvato dai "senatori" per 29 voti a 4.
- POLITICA AGRICOLA 2011: le discussioni sulla seconda parte del corposo dossier relativo alla politica agricola 2011 stanno giungendo al capolinea. La Camera dei cantoni si è rifiutata di accelerare il ritmo dei cambiamenti strutturali dell´agricoltura. Il Nazionale dovrà ancora occuparsi di questo oggetto per appianare due divergenze. nella legge sulle epizoozie, il Consiglio degli Stati non ha voluto introdurre l´obbligo per la Confederazione di finanziare l´eliminazione di carcasse di animali. Tra le due Camere figura anche una divergenza riguardante il diritto fondiario, e in particolare sulla dimensione minima che deve avere una fattoria la cui sopravvivenza dipende da reddititi accessori per essere considerata un´azienda agricola.
Lunedì 17 settembre 2007
Consiglio nazionale: la seduta in breve
BERNA, 17 set (ats) Nella prima seduta della sessione autunnale delle Camere, oggi il Consiglio nazionale ha:
- preso atto, in apertura di lavori, delle dichiarazioni della presidente del Consiglio nazionale che ha invitato i deputati al rispetto reciproco. Mentre la campagna elettorale sta assumento toni "vendicativi", Christine Egerszegi ha lanciato un appello alla moderazione, per "non perdere la fiducia della popolazione";
- accolto un nuovo membro: si tratta di Jean-François Steiert (PS/FR) che, promettendo, subentra a Liliane Chappuis, deceduta improvvisamente alla fine di giugno a causa di una crisi cardiaca;
- deciso di trovare una soluzione per applicare l´iniziativa popolare sull´internamento a vita per criminali estremamente pericolosi, accolta in votazione l´8 febbraio 2004. Con 103 voti contro 79, la Camera del popolo ha infatti rinviato il progetto alla sua commissione preparatoria, che voleva invece affossarlo, perché ritenuto contrario al diritto internazionale;
- iniziato l´esame della revisione della legge sul diritto d´autore che si ispira ampiamente alle regole del diritto europeo. Le copie a titolo privato resteranno autorizzate, anche quelle ottenute attraverso mezzi tecnici che saranno in futuro vietati. I dibattiti si concludranno giovedì.
Il consiglio degli Stati in breve
BERNA, 17 set (ats) Prima di una votazione, il Consiglio federale non può difendere posizioni diverse da quelle espresse dal parlamento. È quanto ha deciso oggi il consiglio degli Stati che ha approvato una modifica della Legge federale sui diritti politici nel senso voluto dal consiglio nazionale. Il dossier torna alla camera del popolo.
- LEGGE PARLAMENTO: quando il Consiglio federale non intende dar seguito a una mozione approvata dal parlamento deve obbligatoriamente presentare una motivazione scritta. È quanto prevedono i cambiamenti approvati dal consiglio degli Stati alla legge sul parlamento.
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