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Curia Vista - Atti parlamentari

04.3497 – Interpellanza

Futuro del server svizzero per l'educazione educa.ch.

Depositato da
Data del deposito
05.10.2004
Depositato in
Consiglio nazionale
Stato attuale
Liquidato
 

Testo depositato

Il server svizzero per l'educazione "educa.ch" è frutto della collaborazione tra la Confederazione e i Cantoni. L'esperienza ha dimostrato che alcuni progetti nel campo di Internet e dei software hanno faticato a raggiungere gli obiettivi prefissati e a contenere i propri costi entro i limiti stabiliti. Anche lo sviluppo e l'installazione del server svizzero per l'educazione "educa.ch" non sembrano essere stati privi di difficoltà, come conferma una rapida visione del sito (ad esempio, compaiono ancora pagine molto vecchie e non più attuali). È inoltre indispensabile stabilire chi sarà il responsabile della gestione del sito e come saranno ripartiti gli oneri finanziari.

Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. In che modo la Confederazione partecipa oggi al progetto di server svizzero per l'educazione "educa.ch"

a. per quanto riguarda gli investimenti?

b. per quanto riguarda la gestione?

2. Quali fra gli obiettivi prefissati sono stati finora raggiunti e in che misura i preventivi stabiliti per la Confederazione sono stati rispettati? Come avviene il controlling? Quali tagli sono stati operati rispetto ai progetti iniziali?

3. Quale importanza rivestono i singoli elementi del server svizzero per l'educazione dal punto di vista della Confederazione?

4. Quale riscontro ha avuto il portale? I destinatari sono stati raggiunti e con che frequenza ne fanno uso? Quanti visitatori si sono contati fino ad oggi?

5. Come si presenta attualmente la ripartizione dei compiti e dei costi tra la Confederazione e i Cantoni? Quale strategia adotterà la Confederazione per quanto riguarda la futura partecipazione a questo portale? A chi spetterà la competenza in materia di gestione e di costi?

Risposta del Consiglio federale del 24.11.2004

1. Il server svizzero per l'educazione (SSE) è un progetto comune della Conferenza dei direttori della pubblica educazione (CDPE) e della Confederazione, che hanno incaricato educa.ch, una società di diritto privato, della gestione. La Confederazione e i Cantoni contribuiscono quasi nella stessa misura ai costi di gestione e d'investimento; a tal fine hanno messo a disposizione un budget globale. L'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) rappresenta gli interessi della Confederazione nei consessi decisionali dell'SSE. Come molti progetti pilota nel settore informatico, anche l'SSE ha dovuto lottare contro le difficoltà iniziali. Grazie a diversi adeguamenti concettuali, a misure tecniche e a una migliore navigazione, il server svizzero è diventato di più facile utilizzo.

2. L'SSE mette a disposizione di docenti e persone in formazione molteplici informazioni, raccoglie i mezzi didattici esistenti e mette in rete la relativa offerta presente in Svizzera. Oggi l'SSE è un portale di informazioni sul sistema educativo svizzero e uno strumento di lavoro per docenti. Le efficienti piattaforme di comunicazione e di apprendimento che l'SSE mette a disposizione delle scuole di ogni livello acquistano sempre maggiore importanza. I preventivi di spesa sono stati rispettati sia nella fase d'installazione sia in quella di gestione dell'SSE. Il controlling avviene tramite organi di controllo comuni della Confederazione e dei Cantoni. Inoltre, ogni anno una società esterna è incaricata di effettuare un auditing.

3. Il server per l'educazione è una componente importante della strategia che la Confederazione persegue a favore di una società dell'informazione. Serve come accesso nazionale e internazionale all'educazione e alla formazione in Svizzera. Promuove lo scambio di conoscenze e l'innovazione nel campo educativo e ha un'utilità pedagogico-didattica anche per la formazione professionale. Occorre sottolineare che l'SSE è l'unico server per l'educazione ad offrire informazioni in tutte e quattro le lingue nazionali.

4. In campo educativo, l'SSE è noto ad una vasta cerchia di persone e viene utilizzato intensamente. Nel 2004 si sono registrati mensilmente circa 500'000 visitatori. Il numero di utenti è fortemente aumentato rispetto agli anni scorsi. L'SSE si rivolge innanzitutto ai docenti del livello primario e secondario I e II, compresa la formazione professionale. Ecco, a titolo d'esempio, i dati relativi alla piattaforma di comunicazione e di lavoro educanet: dopo soli 5 mesi dall'entrata in funzione di questo portale, circa 1150 scuole - ossia circa un sesto di tutte le scuole in Svizzera - fanno uso di questa offerta. Grazie a educanet, le scuole svizzere dispongono attualmente di una piattaforma di comunicazione e di lavoro a livello professionale, senza aver dovuto sostenere alcun costo di sviluppo.

5. La collaborazione tra i committenti e educa.ch, la società che gestisce l'SSE, si basa su un mandato di prestazioni e su un budget di 2,4 milioni di franchi all'anno. Nel 2004 i contribuiti annuali della CDPE e della Confederazione sono ammontati rispettivamente a 1,3 e a 1,1 milioni di franchi. Quest'anno il contributo federale è stato ridotto per motivi di risparmio. Tale riduzione mira a migliorare il rapporto costi/benefici e tiene conto del fatto che la fase di sviluppo dell'SSE è in gran parte conclusa. L'attuale mandato di prestazioni scade a fine 2005. Si prende in considerazione la possibilità di prorogare il mandato e di ristabilire il sistema di finanziamento paritario da parte di Confederazione e Cantoni. La Confederazione e la CDPE verificano costantemente e, se necessario, adeguano la strategia dell'SSE. Sono state richieste maggiori prestazioni, in particolare nel campo della formazione professionale. Oltre alla funzione di portale che il server svolge per il sistema educativo svizzero, gli elementi centrali della strategia dell'SSE sono anche il trasferimento di conoscenze e l'offerta di piattaforme di comunicazione.

 
 

Cronologia / verbali

DataConsiglio 
17.12.2004 CN La discussione è differita.
06.10.2006 CN Tolto dal ruolo poiché pendente da più di due anni.
 
 
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