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Curia Vista - Atti parlamentari

06.3509 – Interpellanza

Indennità di disoccupazione per 520 giorni nelle regioni fortemente colpite: un lento smantellamento?

Depositato da
Ripreso da
Zisyadis Josef
Data del deposito
04.10.2006
Depositato in
Consiglio nazionale
Stato delle deliberazioni
Liquidato
 

Testo depositato

1. Il Consiglio federale intende generalizzare la nozione di regione di mobilità spaziale per determinare, in futuro, le regioni che potrebbero beneficiare delle 120 indennità giornaliere supplementari?

2. In caso affermativo, è consapevole che né tale criterio, né il distretto, né la ripartizione degli uffici regionali di collocamento (URC) hanno una logica istituzionale, per cui il risultato è che uno stesso URC deve gestire le pratiche di disoccupati che beneficiano di differenti statuti?

3. Il Consiglio federale ha interpretato la tendenza al ribasso della disoccupazione, negli ultimi due mesi, in tre distretti vodesi (o in tre regioni di mobilità spaziale....) su quattro per rifiutare loro il prolungamento delle indennità. È pronto a interpretare allo stesso modo una tendenza al rialzo e ad accordare un aumento del numero di indennità?

4. Tiene in considerazione che una tale procedura rispetta il testo e la volontà dell'ordinanza che (art. 41c, cpv. 1 ) parla di "5 per cento in media nel periodo di riferimento" e si riferisce espressamente ai primi sei mesi di questo periodo?

5. Il Consiglio federale non ritiene che questa lenta soppressione della possibilità di aumentare il numero delle indennità di disoccupazione di 120 giorni costituisca una violazione delle promesse fatte al momento della revisione della LADI?

6. È consapevole del fatto che le incertezze riguardo alla sua decisione e i criteri variabili sui quali essa si fonda causano insicurezza e stress, sia nei disoccupati colpiti che nei professionisti degli URC e dell'assistenza sociale, costretti a informare e a prendere d'urgenza i provvedimenti necessari?

7. Perché sono state sottratte al Dipartimento federale dell'economia la competenza e la valutazione di questa decisione?

Motivazione

La LADI revisionata ed entrata in vigore nel 2003 ha portato l'indennità di disoccupazione da 520 a 400 giorni. L'impegno politico allora preso, concretizzato nell'articolo 41c dell'ordinanza, prevede un trattamento diverso per i cantoni, o una parte consistente di essi, in cui il tasso di disoccupazione supera il 5 per cento; il legislatore ha infatti previsto che questi possano rivolgersi al Dipartimento federale dell'economia per ottenere il prolungamento dell'indennità di 120 giorni, contribuendo per il 20 per cento all'operazione.

Nella sua modifica all'ordinanza del 3 dicembre 2004 (art. 41c), il Consiglio federale ha, da un lato, sottratto al Dipartimento federale dell'economia la responsabilità di decidere che è quindi diventata competenza del Consiglio federale stesso e, dall'altro, ha introdotto la possibilità di limitare il provvedimento ad alcune "classi d'età". Nel 2005 il Consiglio federale, con una decisione dell'ultimo minuto (presa il 10 giugno per l'entrata in vigore il 1° luglio....) ha sfruttato questa possibilità e ha escluso dal prolungamento di 120 giorni i disoccupati di età inferiore ai 50 anni. I disoccupati e i professionisti del settore (uffici regionali di collocamento e di aiuto sociale) dei tre cantoni interessati (Ginevra, Neuchâtel e Vaud) hanno dovuto affrontare d'urgenza tale modifica, che nel cantone di Vaud aveva colpito 900 disoccupati. Il Consiglio federale, nonostante la richiesta del Consiglio di Stato vodese, non si era nemmeno degnato di prorogare di tre mesi l'entrata in vigore di tale provvedimento.

Nell'agosto del 2006, il Consiglio di Stato vodese ha richiesto le 120 indennità giornaliere supplementari per tutti i disoccupati dei quattro distretti vodesi con un tasso di disoccupazione medio superiore al 5 per cento nei sei mesi precedenti. Nella risposta del mese di settembre, il Consiglio federale riserva nuovamente le indennità ai disoccupati ultracinquantenni, introducendo inoltre due modifiche: sostituisce il distretto con la nozione di "regione di mobilità spaziale" definita dall'Ufficio federale di statistica e non tiene più conto di un tasso di disoccupazione medio su sei mesi (obbligo previsto peraltro dall'ordinanza) ma solo della situazione degli ultimi mesi; ciò gli ha permesso di escludere i distretti di Vevey, Aigle e Yverdon, in cui il tasso di disoccupazione era sceso giusto al di sotto del 5 per cento nei due mesi precedenti la decisione.

Risposta del Consiglio federale del 29.11.2006

Adottando l'articolo 27 capoverso 5 LADI, il legislatore ha previsto una disposizione d'eccezione che permette al Consiglio federale di aumentare in certi casi il numero massimo di indennità giornaliere in un cantone o in una regione rilevante del cantone stesso. Si tratta a tale proposito di una disposizione potestativa del Consiglio federale. Considerato il suo carattere eccezionale, il Consiglio federale è tenuto ad applicare questo provvedimento con una certa riservatezza allo scopo di poter limitare al massimo le disparità di trattamento tra i vari assicurati. Il Consiglio federale risponde alle singole domande sollevate come segue:

1. Dall'entrata in vigore degli articoli 27 capoverso 5 LADI e 41c OADI, il Dipartimento federale dell'economia (DFE) e in seguito anche il Consiglio federale si sono riferiti, in linea di massima, alle regioni MS (regioni di mobilità spaziale secondo l'Ufficio federale di statistica) per definire la nozione di "regione rilevante del cantone". Questa delimitazione si è affermata e viene quindi mantenuta tale quale.

2. La definizione della nozione di "regione rilevante del cantone" si è rivelata assai complessa. Dopo aver esaminato diversi criteri di suddivisione si è giunti alla conclusione che unicamente le regioni MS costituivano il tipo di suddivisione più adeguato dal punto di vista dell'assicurazione contro la disoccupazione. Gli altri criteri che avrebbero potuto essere presi in considerazione comportavano inconvenienti maggiori: i distretti quali entità spesso costituite secondo principi puramente amministrativi e politici non hanno alcuna importanza economica. Le regioni LIM (regioni montane che beneficiano dell'aiuto agli investimenti) si estendono soltanto su una parte limitata del territorio nazionale, mentre i 16 bacini di occupazione in Svizzera sono troppo poco numerosi per essere presi in considerazione come sottoregioni dei 26 cantoni svizzeri. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che questa suddivisione in regioni MS può comportare talvolta la ripartizione geografica di certe zone di competenza degli uffici regionali di collocamento (URC).

3.-6. Al momento della sua decisione di non aumentare le indennità giornaliere per tre delle quattro regioni MS del cantone di Vaud menzionate in precedenza, il Consiglio federale era consapevole del fatto che la condizione di disoccupazione elevata in tali regioni non era più adempiuta, visto che il tasso di disoccupazione durante il periodo di riferimento considerato era in parte sceso nettamente sotto il livello del 5 per cento. Di conseguenza esso si è conformato alla volontà del legislatore, secondo cui la condizione di un elevato tasso di disoccupazione deve ancora essere soddisfatta al momento dell'entrata in vigore dell'aumento. Ovviamente il Consiglio federale giudica in ogni caso la situazione basandosi sull'evoluzione del tasso di disoccupazione, per cui nelle sue considerazioni esso terrebbe conto anche di un forte aumento della disoccupazione. Per questo motivo l'accusa di lento smantellamento sociale, connessa con l'applicazione dell'articolo 27 capoverso 5 LADI, è priva di qualsiasi fondamento. Occorre tuttavia precisare che attualmente, vista la situazione favorevole della congiuntura, il Consiglio federale ritiene di avere buoni motivi per fare uso con una certa precauzione di questo disciplinamento d'eccezione.

7. Se il Consiglio federale delega una competenza decisionale a un dipartimento, esso deve prescrivergli criteri decisionali dettagliati ai quali occorre attenersi imperativamente. Siccome l'esperienza fatta nell'ambito dell'esecuzione ha mostrato che una prassi talmente rigida comporta vari problemi, il Consiglio federale ha adeguato a proprio favore il disciplinamento delle competenze.

 
 

Cronologia / verbali

Data Consiglio  
20.12.2006CNLa discussione è differita.
06.12.2007CNL'intervento viene ripreso dal Signor Zisyadis.
03.10.2008Tolto dal ruolo poiché pendente da più di due anni.
 
 
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