Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di studiare, insieme ai cantoni, l'opportunità di una legislazione unitaria a tutela dell'infanzia e della gioventù contro la violenza nei media che tenga conto degli aspetti seguenti:
- il compito di valutare quali contenuti siano adatti per quale età non può essere demandato solo all'industria dell'intrattenimento. La Confederazione e i cantoni devono istituire un organo di certificazione nazionale che stabilisca regole sui limiti d'età e sull'accesso ai contenuti nei cinema, nel commercio, via Internet, tramite la telefonia mobile, ecc.;
- i limiti d'età e le regole sull'accesso certificati da questo organo devono essere vincolanti;
- la Confederazione e i cantoni devono emanare una regolamentazione unitaria per proteggere l'infanzia e la gioventù dalla violenza nei media;
- la Confederazione e i cantoni devono promuovere la competenza dei bambini, degli adolescenti e dei loro genitori nell'uso dei media d'intrattenimento.
Motivazione
In Svizzera, la protezione dei bambini e degli adolescenti è molto lacunosa in un'epoca in cui questi sono confrontati sempre più spesso con scene di violenza nei media di intrattenimento, ad esempio alla televisione, tramite il cellulare, nei videogiochi o nei DVD. Occorre una protezione unitaria per contribuire a prevenire la violenza. Una protezione efficace presuppone la collaborazione tra Stato ed economia privata, ovvero una strategia di cooperazione tra Stato e associazioni di settore che in altri Paesi è già attuata con successo. Anche la Confederazione è chiamata in causa dato che ha l'obbligo di tenere conto degli speciali bisogni di incoraggiamento e protezione dei bambini e degli adolescenti come consumatori di media (articoli 97, 67 e 11 Cost.).
Parere del Consiglio federale
del
28.11.2007
Il Consiglio federale ritiene che la protezione dei bambini e degli adolescenti sia importante e che debba essere continuamente migliorata facendo ricorso a tutte le misure possibili. Si dichiara pronto ad esaminare le richieste formulate nel presente postulato nel quadro del rapporto in relazione ai postulati 03.3298 Leuthard, "Violenza giovanile", e 06.3646 Amherd, "Violenza giovanile. Più efficienza e maggiore efficacia nella prevenzione".
Proposta del Consiglio federale del 28.11.2007
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.