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Curia Vista - Atti parlamentari

08.528 – Iniziativa parlamentare

Misure di salvataggio a favore di imprese di rilevanza sistemica. Evitare sistemi di incentivazione asimmetrici e introdurre la responsabilità per danni

Depositato da
Ripreso da
Pelli Fulvio
Data del deposito
19.12.2008
Depositato in
Consiglio nazionale
Stato delle deliberazioni
Liquidato
 

Testo depositato

In virtù dell'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e dell'articolo 107 della legge sul Parlamento presento la seguente iniziativa parlamentare:

La legislazione federale va adeguata in modo tale che, qualora lo Stato vari misure di salvataggio a favore di un'impresa di rilevanza sistemica, gli organi dirigenti strategici e operativi cui è ascrivibile la corresponsabilità dell'intervento statale rispondano personalmente e in solido del danno che ne risulta alla collettività.

Sono considerate imprese di rilevanza sistemica le società che rivestono grande importanza per la collettività e per il funzionamento dello Stato e dell'economia, a prescindere dalla forma societaria da esse rivestita. Sono ritenute tali in particolare le imprese soggette all'obbligo di concessione, ad esempio nel settore dei trasporti, della comunicazione, dell'energia o delle materie prime, nonché le imprese che soggiacciono a un obbligo di autorizzazione, ad esempio nel settore dei servizi finanziari o della sanità.

Motivazione

Come dimostra l'attuale crisi dei mercati finanziari, gli incentivi asimmetrici e connaturati al sistema previsti per gli organi dirigenti superiori sono una delle concause della situazione incresciosa in cui versano numerosi operatori finanziari. È proprio per soccorrere le imprese di rilevanza sistemica che lo Stato si vede costretto a varare provvedimenti di salvataggio, giacché tali imprese, in virtù della loro importanza economica, non possono di fatto dichiarare fallimento. Benché l'intervento dello Stato sia spesso dovuto agli errori commessi dagli organi dirigenti superiori, in questi casi è la collettività a farsi carico del danno che ne risulta.

Poiché si applicano soltanto a talune forme societarie e sono subordinati a condizioni restrittive, gli obblighi di restituzione previsti dalla legge non sono abbastanza efficaci. Occorre impedire che in futuro lo Stato debba farsi carico, varando misure di salvataggio, dei danni eventualmente cagionati dagli organi dirigenti superiori a causa di sistemi di incentivazione asimmetrici. Proprio la consapevolezza del fatto che lo Stato correrà di norma in soccorso delle imprese di rilevanza sistemica può infatti indurre gli organi dirigenti superiori a commettere errori dal punto vista economico. L'introduzione della responsabilità per danni li spingerà invece a prendere le decisioni strategiche e operative con maggiore senso di responsabilità e a evitare di correre rischi troppo elevati. La norma sulla responsabilità controbilancerà infine il fatto che il fallimento sia di fatto escluso.

 

Documenti

 

Cronologia / verbali

Data Consiglio  
23.11.2010CET-CNAll'iniziativa è dato seguito.
30.11.2010CN
16.05.2011CET-CSNon dare seguito
08.11.2011Ritiro.
 
 
 
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