Zum Inhalt
Versione stampa

Curia Vista - Atti parlamentari

08.3285 – Postulato

Proteggere i cittadini dalle molestie telefoniche (stalking)

Depositato da
Data del deposito
05.06.2008
Depositato in
Consiglio nazionale
Stato delle deliberazioni
Accolto
 

Testo depositato

Il Consiglio federale è incaricato di verificare se la legislazione attuale è sufficiente oppure se va adeguata per proteggere meglio i cittadini da molestie telefoniche indesiderate e ripetute da parte di persone che chiamano utilizzando un numero criptato. Il Consiglio federale è invitato ad allestire un rapporto esaminando in particolare le questioni seguenti:

1. La legislazione attuale offre sufficienti possibilità per procedere contro telefonate indesiderate?

2. In base alla legislazione vigente è possibile permettere soltanto a determinate persone di criptare il proprio numero telefonico, ad esempio a persone che beneficiano dell'immunità diplomatica o che possono far valere un motivo importante?

3. Le autorità possono vietare gli apparecchi disponibili sul mercato che rendono irriconoscibile la voce della persona che effettua la chiamata?

4. Secondo il Consiglio federale, le misure di prevenzione e le campagne informative attuali sono sufficienti per informare in modo efficace le vittime di molestie e minacce sui loro diritti?

Motivazione

Sempre più cittadini sono vittime di molestie e minacce telefoniche effettuate mediante numeri criptati (stalking). Le vittime non sono in grado di riconoscere chi le molesta.

Le ripetute e persistenti molestie e minacce telefoniche possono compromettere l'integrità fisica e psichica di una persona.

Il telefono amico e i consultori destinati specificamente alle donne registrano sempre più chiamate di vittime di stalking. Anche le persone in posizioni dirigenziali, soprattutto nel mondo politico ed economico, si lamentano in misura crescente.

Il numero oscuro è grande, perché molte persone si vergognano a sporgere denuncia. Inoltre, nel caso di numeri telefonici criptati la denuncia alla polizia non ha molte probabilità di successo poiché la procedura per individuare l'autore è troppo lunga.

Spesso le vittime devono convivere con un sentimento di impotenza e minaccia continua. Le ferite dell'anima possono assumere la forma di disturbi postraumatici. Inoltre le persone molestate reagiscono spesso con comportamenti di evitamento e per paura riducono consapevolmente o inconsciamente i contatti sociali fino a isolarsi dal mondo esterno.

Il fatto che oggi sul mercato sono disponibili persino apparecchi che rendono irriconoscibile la voce di chi chiama per molestare (p. es. "voice changer") rende ancora più grave la situazione.

Parere del Consiglio federale del 03.09.2008

Il postulato è volto ad esaminare la legislazione in materia di protezione dei cittadini contro le chiamate abusive in relazione alla possibilità di sopprimere l'indicazione del numero chiamante. Non si intende dunque valutare la questione delle chiamate pubblicitarie di massa sleali o del cosiddetto spam telefonico (con l'entrata in vigore il 1° aprile 2007 della normativa anti-spam, sono considerati spam unicamente i messaggi pubblicitari trasmessi mediante un dispositivo automatico di chiamata; le chiamate pubblicitarie effettuate da una persona fisica non sono considerate spam).

1. Identificazione delle comunicazioni abusive

Il Codice penale svizzero (RS 311.0) prevede all'articolo 179septies che chiunque, per malizia o per celia, utilizza abusivamente un impianto di telecomunicazione per inquietare o importunare un terzo è punito, a querela di parte, con la multa. Affinché la persona importunata possa identificare l'autore della chiamata e sporgere denuncia, la legge sulle telecomunicazioni (LTC; RS 784.10) prevede all'articolo 45 capoverso 2 che chiunque abbisogni dei dati che permettono l'identificazione dell'autore di comunicazioni stabilite abusivamente può richiedere al fornitore del servizio di telecomunicazione di fornirgli informazioni sul nome e l'indirizzo degli utenti del collegamento da cui sono state stabilite le comunicazioni. L'articolo 82 dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST; RS 784.101.1) regola le modalità di messa a disposizione dei dati.

2. Soppressione dell'identificazione del numero chiamante

L'anonimato degli utenti è protetto dal segreto delle telecomunicazioni di cui all'articolo 43 LTC. Il cliente ha sia il diritto di non figurare nell'elenco (art. 12d LTC), sia di richiedere la soppressione dell'identificazione del numero chiamante ed effettuare chiamate senza che il suo numero sia indicato. Ai sensi dell'articolo 84 OST, i fornitori di servizi di telecomunicazione devono offrire ai loro clienti, in modo semplice e gratuito, la possibilità di sopprimere, per singola chiamata o in permanenza, l'indicazione del loro numero sull'apparecchio chiamato.

Inoltre, alcuni fornitori di servizi di telecomunicazione offrono ai loro clienti la possibilità di attivare un servizio in grado di filtrare le chiamate anonime. In tal caso, la persona che chiama è informata attraverso un messaggio automatico che il destinatario della chiamata non desidera ricevere chiamate da un numero che non sia indicato.

3. "Voice changer"

La legislazione sulle telecomunicazioni non prevede norme che vietano la vendita di apparecchi che possono modificare la voce dell'utente al punto da renderla irriconoscibile.

4. Obbligo d'informazione da parte dei fornitori di servizi di telecomunicazione

I fornitori di servizi di telecomunicazione hanno l'obbligo di informare i loro clienti sulla possibilità di sopprimere l'indicazione del numero chiamante. Tuttavia, non sono tenuti a informarli sulla possibilità di richiedere informazioni che permettano, in caso di chiamate abusive, di identificare la persona che chiama.

Il Consiglio federale è disponibile a verificare se le attuali norme giuridiche a tutela del cittadino contro le chiamate indesiderate e ripetute effettuate da numeri anonimi tengono sufficientemente conto dei punti espressi nel postulato.

Proposta del Consiglio federale del 03.09.2008

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

 
 

Cronologia / verbali

Data Consiglio  
03.10.2008CNAdozione.
 
 

Soggetti (in tedesco):

Aiuto

Ergänzende Erschliessung:

12

Vi trovate qui: Il Parlamento svizzero > Ricerca > Geschaefte