Testo depositato
Conformemente all'articolo 34quater capoverso 6 della Costituzione federale, la Confederazione è tenuta a promuovere la previdenza individuale in collaborazione con i cantoni, in particolare mediante provvedimenti di politica fiscale e di politica della proprietà. Il pilastro 3a è la forma di previdenza individuale prevista per le persone che esercitano un'attività lucrativa. Dal 1985 è in vigore un'ordinanza federale che disciplina il risparmio fiscalmente agevolato. Nel quadro del collaudato sistema dei tre pilastri, occorre garantire che la previdenza individuale integri le prestazioni del primo e del secondo pilastro in modo da permettere agli assicurati di mantenere il tenore di vita abituale e soddisfare ulteriori esigenze personali (p. es. pensionamento anticipato). Chiedo inoltre al Consiglio federale di riferire sullo stato dei lavori relativi all'iniziativa parlamentare 96.412, "Apertura del pilastro 3a ai gruppi di persone che non esercitano un'attività lucrativa", depositata il 21 marzo 1996 dal ex consigliera nazionale Lili Nabholz, il cui termine di trattamento è stato prorogato di ulteriori due anni nel 2007.
1. Secondo il Consiglio federale, che ne sarà dell'iniziativa parlamentare Nabholz?
2. Il Consiglio federale ha previsto nei prossimi tempi di rafforzare ulteriormente la previdenza individuale? Considerato che il primo e il secondo pilastro obbligatori coprono soltanto un modesto 60 per cento del reddito precedente, la previdenza individuale assume un'importanza sempre maggiore. Una soluzione potrebbe essere quella di prevedere la possibilità di pagamenti retroattivi fino a un determinato numero di anni.
Risposta del Consiglio federale
del
25.02.2009
1. Nel corso del primo semestre 2009 il Consiglio federale approverà il rapporto sulle ripercussioni fiscali della previdenza privata per la vecchiaia, elaborato in risposta a un postulato della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale (07.3291). Esso fornirà tra l'altro informazioni supplementari che permetteranno di decidere sul seguito da dare all'iniziativa parlamentare Nabholz 96.412, "Apertura del pilastro 3a ai gruppi di persone che non esercitano un'attività lucrativa".
2. Dal 1° gennaio 2008 il pilastro 3a è accessibile anche alle persone che continuano a esercitare un'attività lucrativa tra l'età ordinaria di pensionamento e il compimento del 70esimo anno di età. Con l'entrata in vigore dell'ordinanza sull'imposizione degli utili di liquidazione dalla cessazione definitiva di un'attività lucrativa indipendente, prevista il 1° gennaio 2011, i lavoratori indipendenti potranno inoltre far valere una lacuna fittizia per quanto riguarda la loro copertura. Per il momento, nel quadro del pilastro 3a non sono previste altre estensioni delle opzioni di previdenza.