Testo depositato
In virtù dell'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e dell'articolo 107 della legge sul Parlamento presentiamo la seguente iniziativa parlamentare:
Art. 190 cpv. 2 Cost.
Se vi è una contraddizione tra una legge federale e un trattato internazionale concluso precedentemente a tale legge o un'altra norma di diritto internazionale, il Tribunale federale è vincolato alla legge federale.
Motivazione
La Svizzera è uno Stato sovrano e indipendente e deve rimanere tale. Sono competenti a emanare norme e leggi gli organi previsti a tale scopo (popolo, Parlamento e Consiglio federale), che adempiono questo compito in maniera indipendente da influenze esterne inaccettabili. Questa era la volontà della nostra Costituzione federale del 1874 e anche della nuova Costituzione federale del 1999. Purtroppo, queste competenze sancite nella Costituzione hanno viepiù perso il loro significato. Nella prassi, la frequenza dei trattati internazionali ha fatto sì che la Svizzera sia costretta a emanare leggi il cui contenuto è già sancito nel trattato internazionale. Funzionari e diplomatici diventano così legislatori e ai parlamentari eletti dal popolo non resta altro che approvare tale leggi. Altrimenti detto: l'esecutivo assume nel contempo la funzione di potere legislativo. Ciò costituisce un'ingerenza nella divisione dei poteri che, di solito, è il fattore che distingue uno Stato totalitario da uno democratico.
A poco a poco la Svizzera rinuncia alla sua sovranità nella legislazione e lascia che i balivi stranieri impongano il proprio diritto attraverso i trattati internazionali. È ora di dare una svolta a questa evoluzione non democratica. Occorre modificare la Costituzione federale per evitare che il diritto internazionale nato in maniera burocratica violi il nostro diritto interno legittimato democraticamente. La cosiddetta prassi Schubert deve dunque essere menzionata esplicitamente nella Costituzione federale.