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Curia Vista - Atti parlamentari

09.4104 – Interpellanza

Modo di procedere contradditorio e non orientato agli obiettivi nell'allestimento del rapporto sulla politica di sicurezza

Depositato da
Gruppo liberale radicale
Portavoce
Malama Peter
Data del deposito
09.12.2009
Depositato in
Consiglio nazionale
Stato attuale
Liquidato
 

Testo depositato

Invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. In che modo spiega i ritardi sopraggiunti nella tabella di marcia del rapporto sulla politica di sicurezza? Chi se ne assume le responsabilità? Perché il DFAE non ha collaborato?

2. Perché a fine ottobre 2009 il capo del DDPS non ha integrato nel rapporto sulla politica di sicurezza le tematiche specifiche della rete integrata per la sicurezza, dell'ulteriore sviluppo dell'esercito e del promovimento militare della pace?

3. La grande insicurezza subentrata - alla luce anche di talune affermazioni ufficiali in merito all'ulteriore sviluppo dell'esercito e all'acquisto di velivoli - reca danni alla politica di sicurezza della Svizzera. Il Consiglio federale condivide il parere secondo cui i lavori in merito al rapporto sulla politica di sicurezza devono avanzare e concludersi più rapidamente del previsto? Attualmente qual è la tabella di marcia concreta del rapporto sulla politica di sicurezza?

4. Il Consiglio federale è disposto ad accettare che il rapporto sulla politica di sicurezza sia elaborato in modo che i principi strategici e i compiti dell'esercito possano essere definiti in base a tale rapporto?

Motivazione

Nel luglio del 2008 il Consiglio federale ha deciso di elaborare l'attuale rapporto sulla politica di sicurezza. Nella primavera del 2009 il DDPS ha effettuato audizioni in merito a tale tema. I risultati di queste audizioni dovrebbero essere integrati nell'elaborazione del nuovo rapporto. Anche il PLR vi ha preso parte e ha segnatamente richiesto il proseguimento coerente della strategia, più volte legittimata dal popolo, della sicurezza attraverso la cooperazione sulla base del nostro esercito di milizia.

Dall'annuncio del Consiglio federale dell'elaborazione di un nuovo rapporto entro l'estate del 2009 è trascorso quasi un anno e mezzo. Il rapporto promesso non è ancora stato presentato malgrado un annuncio contrario. Il termine è già stato differito per ben due volte. Il rapporto sarà presentato al Consiglio federale soltanto nella primavera del 2010.

Attualmente dominano le discussioni in merito alle informazioni incomplete dell'amministrazione che generano insicurezza soprattutto nell'esercito e sconfessano la politica di sicurezza della Svizzera.

Risposta del Consiglio federale del 17.02.2010

Vi è un primo progetto per il nuovo rapporto del Consiglio federale sulla politica di sicurezza (Rapolsic) della Svizzera. Nell'ottobre del 2009 il Consiglio federale lo ha discusso in occasione di diverse sedute. Nella sua riunione del 21 ottobre 2009 il Consiglio federale ha deciso di far elaborare determinate parti del progetto di rapporto e di discutere nuovamente il progetto riveduto nella primavera del 2010. Concretamente si tratta di tre temi che saranno ulteriormente approfonditi e concretizzati: l'organizzazione della rete integrata Svizzera per la sicurezza, l'impegno all'estero dell'esercito e l'ulteriore sviluppo dell'esercito.

Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:

1. Vi sono diversi motivi che spiegano la divergenza dalla tabella di marcia originaria nell'elaborazione del nuovo Rapolsic. Il motivo principale risiede nello svolgimento di una serie di audizioni da metà febbraio a fine aprile 2009, decisa dal DDPS a posteriori e che, comprese la preparazione e la valutazione, ha comportato uno slittamento di circa sei mesi. Questo ritardo è stato accettato in modo consapevole nell'ottica di una maggiore trasparenza e di una pianificazione del processo di elaborazione. Un secondo motivo risiede nella complessità e nel carattere controverso della materia. L'approvazione del progetto di rapporto da parte del Consiglio federale, prevista per l'autunno del 2009, non è stata possibile, poiché per alcune questioni non si è potuto raggiungere un consenso. Il Consiglio federale ha pertanto deciso di far elaborare le parti contestate. Il progetto di rapporto è stato elaborato dal DDPS, in collaborazione con i rappresentanti dei cantoni (Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia, direttori militari e della protezione civile). Gli altri dipartimenti sono stati coinvolti in via negoziale nei lavori soltanto dopo la presentazione del progetto. Tale modo di procedere è stato deciso dal Consiglio federale nel giugno 2009.

2. Le tematiche specifiche della rete integrata Svizzera per la sicurezza, dell'ulteriore sviluppo dell'esercito e dell'impegno all'estero dell'esercito sono già integrate - contrariamente a quanto presumono gli autori dell'interpellanza - nel presente progetto di rapporto e, almeno per quanto concerne la prima tematica, si tratta di una parte integrante del medesimo. In occasione della sua riunione del 21 ottobre 2009 il Consiglio federale ha però deciso che per queste tre tematiche specifiche sussiste la necessità di chiarimenti: esse saranno pertanto ulteriormente approfondite e concretizzate nel progetto di rapporto.

3. Il Consiglio federale intende discutere il progetto di rapporto riveduto nella primavera del 2010. Questo periodo di tempo è necessario per trovare soluzioni valide e in grado di raccogliere consensi. Qualora il Consiglio federale dovesse approvare il progetto di rapporto, quest'ultimo sarà posto in consultazione. Essa avrà luogo nella tarda primavera. Il rapporto potrebbe quindi essere licenziato dal Consiglio federale - dopo l'elaborazione dei risultati della procedura di consultazione - e successivamente trasmesso alle Camere federali a inizio autunno 2010.

4. Il nuovo Rapolsic dedicherà ampio spazio all'esercito e al suo ulteriore sviluppo. Uno degli obiettivi dichiarati è pertanto quello di creare con il nuovo Rapolsic una base solida volta a definire gli elementi fondamentali e le linee direttrici per i compiti e l'ulteriore sviluppo dell'esercito.

 
 

Cronologia / verbali

DataConsiglio 
19.03.2010 CN La discussione è differita.
23.12.2011 CN Tolto dal ruolo poiché pendente da più di due anni.
 

Camera prioritaria

Consiglio nazionale

 

Competenza

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