Testo depositato
In virtù dell'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e dell'articolo 107 della legge sul Parlamento presento la seguente iniziativa parlamentare:
Occorre modificare la LAMal e le altre leggi affinché le cure mediche prestate d'urgenza al paziente che ha abusato di alcol o droghe siano completamente a suo carico o a carico del rappresentante legale. L'addebitamento di tali costi all'assicurazione malattie, fondata sul principio della solidarietà, non è ammissibile. Chi abusa di alcol o droghe, oppure il rappresentante legale, dovrà anche accollarsi il costo della permanenza in una cella "anti-sbornia".
Motivazione
Da anni il numero dei pazienti trattati d'urgenza per abuso di alcol o droghe aumenta in modo esponenziale. Crescono, in altre parole, i costi che la collettività deve sostenere per finanziare le conseguenze della smodatezza o della dipendenza di alcuni cittadini, poiché in virtù del principio della solidarietà, tali costi sono a carico dell'assicurazione malattie. Si tratta di un abuso massiccio di tale principio che va contrastato senza indugio. Spetta a ogni cittadino, e al suo senso di responsabilità, decidere di non consumare alcol a dismisura e di non abusare di droghe. L'inverso è un affronto per la collettività che deve farsi carico di costi elevati. Solo obbligando la persona che ha abusato di alcol o droghe o il suo rappresentante legale ad assumersi i costi che ne conseguono, sarà possibile aumentare il grado di responsabilità individuale e ridurre tali casi a un livello sostenibile. A tal fine occorre disporre altresì che la permanenza in una cella nella quale smaltire la sbornia sia pagata dai diretti interessati.