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Curia Vista - Atti parlamentari

10.3019 – Mozione

Tariffe dell'energia elettrica per le aziende con elevato consumo di energia

Depositato da
Data del deposito
01.03.2010
Depositato in
Consiglio nazionale
Stato delle deliberazioni
Liquidato
 

Testo depositato

Il Consiglio federale è incaricato di adeguare il diritto sull'energia elettrica, integrandovi le seguenti precisazioni:

- disciplinare in modo inequivocabile a partire da quale consumo un'impresa non è più considerata consumatore finale con servizio universale secondo l'articolo 6 LAEl;

- introdurre un distinguo tra le espressioni "prezzi di costo" e "prezzi di mercato", di cui tenere conto in sede di definizione delle tariffe.

Motivazione

Da quando è stato liberalizzato il mercato elettrico, le aziende svizzere caratterizzate da un elevato consumo di energia devono in parte far fronte a un notevole aumento dei prezzi dell'energia, riconducibile a diverse cause. A riguardo, l'autore della presente mozione intende attirare l'attenzione su due ambiti problematici:

- è poco chiaro a partire da quale livello di consumo un'azienda perde effettivamente lo statuto di "consumatore finale" con servizio universale ai sensi dell'articolo 6 LAEl;

- diversamente dai "prezzi di mercato", i "prezzi di costo" non costituiscono un fattore determinante in sede di definizione delle tariffe.

Parere dell'Ufficio del 21.04.2010

Il Consiglio federale è perfettamente consapevole dell'importanza che le tariffe elettriche rivestono per l'economia, in particolare per le aziende caratterizzate da un elevato consumo di energia. La legge del 23 marzo 2007 sull'approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7), che mira ad un approvvigionamento elettrico sicuro e a un mercato orientato alla concorrenza, suddivide i consumatori finali in tre gruppi:

1. Secondo l'articolo 6 capoverso 2 sono considerati consumatori fissi finali con servizio universale le economie domestiche e gli altri consumatori finali con un consumo annuo inferiore a 100 megawattora.

2. Anche i consumatori finali con un consumo annuo di almeno 100 megawattora che non ricevono energia elettrica in base a un contratto di fornitura scritto, negoziato individualmente (art. 11 cpv. 2 dell'ordinanza del 14 marzo 2008 sull'approvvigionamento elettrico; OAEl; RS 734.71), hanno diritto al servizio universale secondo l'articolo 6 LAEl.

3. I consumatori finali con un consumo annuo di almeno 100 megawattora che ricevono energia elettrica in base a un contratto di fornitura scritto, negoziato individualmente (art. 11 cpv. 2 OAEl), non hanno più diritto al servizio universale secondo l'articolo 6 LAEl. Per questo gruppo di consumatori finali è attualmente in corso una procedura in relazione a una decisione emanata dalla ElCom il 25 giugno 2009 in merito "all'obbligo di fornitura e all'impostazione tariffale per i consumatori fissi finali secondo l'articolo 6 LAEl; qualifica di ... come consumatrice finale che rinuncia all'accesso alla rete ai sensi della LAEl". Il Consiglio federale non si esprime riguardo a questioni materiali che concernono direttamente tale procedura.

Non appena la procedura sarà conclusa, la situazione potrà considerarsi chiarita per tutti i consumatori finali. Pertanto non vi è alcuna necessità di adottare provvedimenti a livello legale.

Ai consumatori finali che non hanno più diritto al servizio universale secondo l'articolo 6 LAEl si applicano le tariffe di mercato. Nell'istruzione 5/2008 "Prezzi di costo e contratti di acquisto a lungo termine secondo l'articolo 4 capoverso 1 dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico", la ElCom ha introdotto un distinguo tra le espressioni "prezzi di costo" e "prezzi di mercato". Il documento spiega che i prezzi di costo si compongono dei seguenti elementi: spese per l'acquisto di energia, spese per il materiale e il personale, costi finanziari e ammortamenti, altre spese d'esercizio per la produzione di energia elettrica, spese straordinarie e accantonamenti.

Secondo l'articolo 3j capoverso 2 dell'ordinanza sull'energia del 7 dicembre 1998 (OEn; RS 730.01), il prezzo di mercato corrisponde alla media, ponderata sulle quantità, del corso giornaliero (prezzo spot) dell'elettricità nelle contrattazioni di borsa nell'aera di mercato Svizzera. Esso è fissato e pubblicato trimestralmente dall'Ufficio federale dell'energia (UFE), per il trimestre corrente, sulla base dei dati del trimestre precedente. L'UFE ha deciso di calcolare il prezzo di mercato sulla base dei dati di Swissix. Tale valore va utilizzato anche come limite superiore per i prezzi di costo.

In sede di definizione delle tariffe, non è pertanto necessario introdurre un'ulteriore differenziazione tra prezzi di mercato e i prezzi di costo.

Le richieste dell'autore della presente mozione sono già soddisfatte, o lo saranno prossimamente sulla base degli esiti della procedura in corso dinanzi al Tribunale amministrativo federale. Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Proposta dell'Ufficio del 21.04.2010

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

 

Cronologia / verbali

Data Consiglio  
16.03.2012Tolto dal ruolo poiché pendente da più di due anni.
 
 

Competenza

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