Testo depositato
Si invita il Consiglio federale,
1. a riferire in merito a tutti gli incidenti notificati e a tutti quelli che si sono realmente verificati nelle centrali nucleari svizzere negli ultimi 5 anni;
2. a verificare se e come sia opportuno modificare e precisare le direttive vigenti concernenti l'obbligo di notifica per le centrali nucleari;
3. a riesaminare l'attuale disciplina dell'obbligo di notifica degli incidenti nelle centrali nucleari e a potenziare l'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN), in modo che anch'esso possa effettuare o far effettuare controlli della sicurezza;
4. a indicare come intensificare i controlli sul posto a favore della sicurezza dei lavoratori della centrale e della popolazione, e ad attuare misure in tal senso. Deve anche essere prevista la possibilità di effettuare regolarmente controlli e verifiche senza preavviso;
5. a dare ascolto alla critica degli esperti di tecnologia nucleare, secondo i quali oggi, nelle centrali e presso i fornitori esterni, mancherebbero le competenze per valutare e verificare correttamente gli impianti, e se necessario a formulare criteri vincolanti per la gestione di rischi da parte degli esercenti.
Motivazione
Il sistema di sicurezza preventiva in atto presso le centrali nucleari svizzere, secondo il quale gli esercenti, fungendo quasi da controllori di se stessi, devono comunicare entro 24 ore, con una sorta di autodichiarazione o di autodenuncia, ogni incidente avvenuto nella centrale sembra non essere stato rispettato in modo sistematico, e questo crea incertezza nella popolazione. Le due azioni intentate dall'IFSN in relazione all'incidente nella centrale nucleare di Beznau, e ora anche a quello nella centrale di Gösgen, lo dimostrano. Le centrali nucleari svizzere, in particolare Beznau I e II e Mühleberg, sono piuttosto vecchie. A quanto mi risulta, le loro licenze d'esercizio sono state prorogate a tempo illimitato. A maggior ragione le centrali devono rafforzare le misure di sicurezza preventiva. D'altro canto, è anche necessario rafforzare la sorveglianza da parte delle autorità. La scoperta di anomalie rilevanti per la sicurezza non deve essere lasciata al caso. Entrambe le parti hanno l'obbligo di dimostrare che i controlli di sicurezza sono sufficienti.
Paragone a titolo di commento: nel campo della circolazione stradale, un automobilista che passa con il rosso non ha l'obbligo di autodenunciarsi entro 24 ore alla polizia stradale. In questo caso sono le autorità che controllano il rispetto delle norme vigenti.
Parere del Consiglio federale
del
21.04.2010
In relazione all'esercizio delle centrali nucleari esistenti, il Consiglio federale attribuisce la massima priorità alla sicurezza per uomo e ambiente. La vigilanza sulla sicurezza delle centrali nucleari svizzere è di competenza dell'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN). Anche l'IFSN ha come obiettivo primario la protezione delle persone e dell'ambiente dai danni causati dalla radioattività. Per raggiungere quest'obiettivo, l'IFSN effettua ogni anno oltre 300 ispezioni negli impianti nucleari svizzeri. Intorno ai quattro siti dove sorgono le centrali nucleari svizzere, gestisce una rete di misurazione che rileva 24 ore su 24 il rateo di dose ambientale (la radioattività misurabile nell'ambiente).
Gli esercenti devono notificare all'IFSN tutti gli eventi particolari, analizzarli e presentare all'Ispettorato rapporti dettagliati. Quello che accade nelle centrali è inoltre sorvegliato e registrato automaticamente da numerosi dispositivi. Grazie a ciò, in molti casi è possibile verificare anche a posteriori se gli obblighi di notifica sono stati rispettati. All'IFSN non risultano elementi che possano far supporre che gli obblighi di notifica siano stati sistematicamente disattesi. Le comunicazioni relative agli eventi vengono valutate in modo approfondito dall'IFSN e portano alla definizione di misure atte a prevenire il ripetersi di errori riconosciuti.
1. Tutti gli eventi rilevanti sono trattati nei rapporti annuali di vigilanza dell'IFSN (fino alla fine del 2008 tutti gli eventi classificati e a partire dal 2009 tutti gli eventi soggetti all'obbligo di notifica). Gli eventi di particolare interesse pubblico sono resi noti attraverso il sito web dell'IFSN.
Le informazioni richieste sono quindi disponibili e sono state pubblicate.
2. Il termine per la notifica di un evento è fissato nell'ordinanza sull'energia nucleare. Gli eventi che le centrali nucleari devono comunicare all'autorità di vigilanza sono indicati in modo dettagliato nella direttiva IFSN-B03. L'ultima revisione di tale direttiva risale al 15 febbraio 2010.
L'IFSN aggiorna costantemente le proprie direttive e le pubblica sul suo sito web.
3./4./5. L'IFSN effettua ispezioni sia con che senza preavviso, e può scegliere liberamente il momento in cui svolgerle. Secondo la legge sull'energia nucleare, gli esercenti sono tenuti ad accordare in ogni momento agli ispettori l'accesso e la possibilità di consultare gli atti. Se rileva carenze o difetti, l'IFSN ne esige l'eliminazione. Se in determinati casi si rivela necessario, l'IFSN intensifica la sua attività ispettiva, come accade dallo scorso anno per la centrale di Gösgen. In un confronto internazionale, la sicurezza degli impianti nucleari svizzeri si posiziona ad un livello elevato.
Proposta del Consiglio federale del 21.04.2010
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.