Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una strategia nazionale volta a coordinare e a promuovere misure di adattamento al cambiamento climatico.
Motivazione
Il cambiamento climatico esercita un impatto a medio e a lungo termine sul nostro Paese. Ci obbliga, ad esempio, a tenere conto del fatto che aumenteranno i pericoli naturali. Il progressivo cambiamento delle condizioni climatiche generali influenzerà in modo diverso anche tutta una serie di fattori economici.
Sinora, il mondo scientifico e la Confederazione si sono occupati soprattutto delle cause del cambiamento climatico e della prevenzione dei pericoli naturali. Nel campo dei pericoli naturali sono stati elaborati diversi studi, provvedimenti e strategie di coordinamento importanti, come ad esempio la Strategia pericoli naturali della piattaforma nazionale Pericoli naturali.
In futuro, l'adozione di misure di adattamento al cambiamento climatico sarà indispensabile non solo nell'ambito dei pericoli naturali ma anche in altri settori.
Riportiamo alcuni esempi per illustrare quanto affermato. Sul fronte dell'approvvigionamento energetico si prevede un calo del 10 per cento circa della produzione di energia idroelettrica dovuto alla diminuzione delle precipitazioni. L'aumento della siccità estiva comporterà un maggior fabbisogno idrico da parte dell'agricoltura. La minore garanzia di innevamento nelle zone alpine, in particolare a bassa e media quota, renderà necessario l'adattamento dell'offerta turistica.
Parere del Consiglio federale
del
12.05.2010
Su mandato del Consiglio federale, il DATEC sta attualmente sviluppando, in collaborazione con DFI, DFF, DFE e DDPS, una strategia di adattamento al cambiamento climatico. Il progetto è sostenuto e coordinato dal comitato interdipartimentale Clima, presieduto dall'UFAM. Sulla base dell'analisi dell'impatto del cambiamento climatico e dei rischi e delle opportunità che comporta, gli uffici competenti elaborano obiettivi di adattamento e strategie parziali per i più importanti settori interessati da tale fenomeno. L'obiettivo della strategia è quello di coordinare a livello federale le procedure di adattamento, di risolvere i conflitti in sede di realizzazione degli obiettivi, di evitare doppioni, sfruttare le sinergie e ottimizzare l'impiego dei mezzi finanziari limitati. La strategia di adattamento dovrà essere pronta per la fine del 2011.
Proposta del Consiglio federale del 12.05.2010
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.