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Curia Vista - Atti parlamentari

10.3618 – Postulato

Valutazione dei rischi dei vaccini contenenti adiuvanti

Depositato da
Data del deposito
18.06.2010
Depositato in
Consiglio nazionale
Stato attuale
Liquidato
 

Testo depositato

Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sulla valutazione dei rischi per la sanità pubblica degli adiuvanti o dei derivati di sostituzione e di sintesi potenzialmente nocivi, contenuti nei vaccini e in altri medicamenti.

Motivazione

L'applicazione indifferenziata del principio di precauzione ha indotto un gran numero di cittadini (1,3 milioni secondo l'UFSP) a farsi vaccinare contro il virus A(H1N1) nel 2009.

Gli effetti collaterali a breve e a lungo termine degli adiuvanti (impiegati a scopo di conservazione, di potenziamento della risposta immunitaria o di stimolazione del sistema immunitario) non sono documentati in maniera esaustiva e potrebbero innescare processi patologici quali allergie, sclerosi multipla, sindrome di Guillain-Barré o sindrome della guerra del Golfo.

Per precauzione, sarebbe utile documentare l'effetto delle sostanze adiuvanti utilizzate nei vaccini (come lo squalene, il mercurio e altri metalli pesanti, il glicole, i detergenti, le cellule di origine umana) e provarne l'innocuità o, perlomeno, dimostrare che il rischio corso è accettabile.

Parere del Consiglio federale del 01.09.2010

La legge sugli agenti terapeutici (LATer; RS 812.21) contiene disposizioni volte a garantire che vengano immessi in commercio soltanto agenti terapeutici di elevato valore qualitativo, sicuri ed efficaci, come pure a controllare il mercato. Queste responsabilità sono di competenza dell'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici (Swissmedic). L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), responsabile della lotta contro le malattie trasmissibili (cfr. legge sulle epidemie, LEp; RS 818.101), elabora raccomandazioni di vaccinazione. Sia i processi di Swissmedic, sia quelli dell'UFSP implicano fra l'altro la valutazione molto attenta dei rischi e dei benefici. Un vaccino è immesso in commercio e una vaccinazione è raccomandata solo se i benefici in termini di prevenzione di malattie e complicazioni superano di gran lunga i rischi di effetti collaterali.

La sicurezza dei vaccini e le raccomandazioni di vaccinazione vengono regolarmente rivalutate in funzione dei dati nazionali e internazionali di controllo del mercato e delle pubblicazioni scientifiche più recenti. Questi elementi non hanno ad esempio evidenziato alcuna relazione fra la presenza di adiuvanti nei vaccini e processi patologici quali elevata suscettibilità allergica, sclerosi multipla, sindrome di Guillain-Barré o sindrome della guerra del Golfo.

Tutti i principi di precauzione citati poc'anzi sono stati applicati e persino rinforzati nei casi dei vaccini contro l'influenza pandemica (H1N1) 2009. Un programma speciale di controllo degli effetti indesiderati è stato messo in atto a livello sia nazionale che internazionale. Prima e durante la campagna di vaccinazione, il personale specializzato del settore sanitario è stato sensibilizzato riguardo al tema dei rischi potenzialmente legati agli adiuvanti ed è stato invitato a dichiarare qualsiasi effetto indesiderato manifestatosi in relazione temporale con la vaccinazione, facendo particolarmente attenzione alle reazioni immunologiche. Swissmedic ha pubblicato regolarmente rapporti accessibili alla popolazione e, in costante contatto con l'OMS e le autorità estere, ha seguito alla lettera le normative internazionali di farmacovigilanza. Il rapporto finale di Swissmedic è stato sottoposto per revisione scientifica allo "Human Medicines Expert Committee" (comitato d'esperti di Swissmedic). Il profilo degli effetti indesiderati dichiarati è stato quello previsto e questo sistema di controllo ha consentito di confermare la sicurezza dei vaccini. Il rapporto completo e il parere del comitato d'esperti sono pubblicati ed accessibili sul sito Internet di Swissmedic.

Il sistema vigente nel nostro Paese per autorizzare l'immissione in commercio dei vaccini, controllare il mercato ed elaborare raccomandazioni di vaccinazione è performante, conforme alle normative internazionali e ha dimostrato la propria validità. Tenuto conto di quanto precede, il Consiglio federale non ritiene necessario un rapporto supplementare sulla valutazione dei rischi.

Proposta del Consiglio federale del 01.09.2010

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

 

Cronologia / verbali

DataConsiglio 
12.12.2011L'intervento è tolto dal ruolo, poiché l'autore ha lasciato la Camera.
 

Camera prioritaria

Consiglio nazionale

Cofirmatari (4)

 

Soggetti (in tedesco):

Aiuto

Ergänzende Erschliessung:

2841

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