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Curia Vista - Atti parlamentari

11.1058 – Interrogazione

Discriminazione nell'attribuzione delle prestazioni di medicina altamente specializzata

Depositato da
Data del deposito
16.06.2011
Depositato in
Consiglio nazionale
Stato attuale
Liquidato
 

Testo depositato

Conformemente all'articolo 39 capoverso 2bis LAMal, i cantoni coordinano le loro pianificazioni nel settore della medicina altamente specializzata. A tal fine tutti i cantoni hanno aderito alla Convenzione intercantonale sulla medicina altamente specializzata (CIMAS). L'organo decisionale istituito sulla base della convenzione stabilisce i settori della medicina altamente specializzata (art. 3 cpv. 3 CIMAS) e allestisce una sorta di elenco ospedaliero nazionale in quest'ambito, conferendo a ciascun centro un mandato di prestazione. Gli elenchi ospedalieri dei cantoni sono subordinati a tale elenco nazionale (art. 9 cpv. 1 CIMAS).

1. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che né nell'organo scientifico che propone all'organo decisionale i centri da includere nell'elenco nazionale né nell'organo decisionale stesso figurano rappresentanti degli ospedali privati svizzeri, sebbene anche questi offrano prestazioni in settori che rientrano nel campo d'applicazione della convenzione (p. es. la neurochirurgia vascolare o la neuroradiologia interventistica)?

2. Il Consiglio federale ritiene che sia rispettata la volontà del legislatore di prendere adeguatamente in considerazione gli enti privati (art. 39 cpv. 1 lett. d LAMal)?

3. Qual è l'opinione del Consiglio federale sul fatto che, secondo i progetti di legge elaborati sinora in materia, non si possano conferire mandati di prestazione per la medicina altamente specializzata a centri privati?

4. Il Consiglio federale non ritiene che questa decisione costituisca un problema, dato che nonostante la CIMAS disciplini unicamente il settore della LAMal (art. 7 cpv. 4) si crea implicitamente un effetto anticipato anche sul settore della LCA (problematica a livello di casistica)?

5. Il Consiglio federale non ritiene che i fornitori privati siano doppiamente discriminati, perché da un lato non vengono consultati e dall'altro i cantoni continuano a definire i confini della medicina altamente specializzata (art. 3 cpv. 3 CIMAS) e possono quindi ampliare a propria discrezione un settore di cui detengono praticamente il monopolio, nonostante il nuovo finanziamento ospedaliero sia finalizzato a favorire la concorrenza?

Risposta del Consiglio federale del 31.08.2011

1. In virtù della ripartizione delle competenze sancita nella Costituzione federale, la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) conferisce ai cantoni la responsabilità, nel settore della medicina altamente specializzata, di approntare la pianificazione ospedaliera e di emanare i relativi elenchi per la pianificazione a livello cantonale e federale (art. 39 LAMal). L'organo decisionale, composto unicamente da consiglieri di Stato in qualità di membri con diritto di voto, è pertanto costituito secondo le prescrizioni legali. L'organo scientifico è un gruppo peritale che dovrebbe essere costituito da esperti accademici indipendenti e soprattutto senza legami con gruppi d'interesse. Tali esperti devono lasciarsi guidare unicamente da riflessioni scientifiche ed evitare di rappresentare interessi particolaristici. Sono inoltre tenuti a pubblicare le loro relazioni d'interesse in un apposito registro. Il Consiglio federale ritiene che l'organizzazione della pianificazione intercantonale della medicina altamente specializzata sia appropriata per decidere in materia di pianificazione e attribuzione, conformemente alle prescrizioni legali e senza discriminare gli offerenti privati.

2./3. Nell'ambito della pianificazione della medicina altamente specializzata, il coordinamento e la concentrazione sono prioritari per poter adempiere i compiti in maniera più efficiente ed efficace a livello intercantonale. Il Consiglio federale ha ribadito questa posizione nel suo messaggio del 15 settembre 2004 concernente la modifica della LAMal nel settore del finanziamento ospedaliero (FF 2004 4903), facendo riferimento alla nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni. Secondo la CIMAS, è compito degli organi designati stabilire, mediante decisioni riguardanti la pianificazione e l'attribuzione, i settori della medicina altamente specializzata e la loro concentrazione. Inoltre, la procedura di pianificazione si deve svolgere in base a criteri di valutazione obiettivi, quali la disponibilità di discipline ausiliarie e di personale altamente qualificato, nonché la costituzione di team efficienti.

4. Nell'ambito della revisione della LAMal concernente il finanziamento ospedaliero, il concetto di reparto comune è stato stralciato (art. 49 cpv. 1) e si è deciso che la degenza ospedaliera rientra nel catalogo di prestazioni previsto dalla legge. Questo significa implicitamente che le prestazioni che devono essere coperte da un'assicurazione complementare, come le comodità supplementari e la libera scelta del medico, non sono prestazioni ai sensi della LAMal (cfr. messaggio sul finanziamento ospedaliero, FF 2004 4918). L'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie fornisce pertanto le proprie prestazioni indipendentemente dal fatto che un paziente disponga o meno di un'assicurazione complementare secondo la legge federale sul contratto d'assicurazione. Per questo motivo, anche le condizioni di autorizzazione devono essere uguali per tutti i reparti ospedalieri.

5. I cantoni sono incaricati della pianificazione del settore ospedaliero stazionario, nella quale rientra anche la definizione dei settori della medicina altamente specializzata. Tuttavia, le parti interessate dalle decisioni riguardanti la pianificazione hanno la possibilità di interporre ricorso (art. 53 LAMal). Il Tribunale amministrativo federale revocherebbe una decisione non conforme alla legge sulla base delle censure sollevate dagli ospedali privati interessati. È quindi nell'interesse dei cantoni ascoltare le parti durante la procedura di pianificazione e far confluire i loro pareri nell'elaborazione delle relative decisioni. Il Consiglio federale ritiene che le prescrizioni legali vigenti bastino a garantire l'impostazione della pianificazione della medicina altamente specializzata senza discriminare i fornitori di prestazioni privati.

 

Camera prioritaria

Consiglio nazionale

 
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