Testo depositato
Dalla rivoluzione tunisina del 14 gennaio 2011, Yadh Ben Achour ha svolto uno straordinario lavoro per il quale non soltanto la sua patria, bensì l'Europa intera dovrebbe essergli grata. Il giorno successivo alla rivoluzione, l'esperto tunisino di diritto costituzionale è stato nominato presidente della cosiddetta alta istanza per la realizzazione degli obiettivi della rivoluzione, della riforma politica e della transizione democratica. Questa commissione tunisina indipendente ha avuto un ruolo decisivo nella transizione pacifica dalla dittatura alle prime elezioni libere nella storia della Tunisia indipendente. In questa funzione, Yadh Ben Achour è riuscito a integrare le forze più disparate e a instaurare un clima di fiducia e parità in modo così impeccabile che nessuno ha potuto mettere in discussione la legittimità della sua commissione, la quale il 23 ottobre 2011 ha pertanto accolto tutti i candidati proposti all'elezione democratica dell'Assemblea costituente.
A questo proposito chiedo al Consiglio federale di invitare Yadh Ben Achour a tenere una conferenza in Svizzera, quale espressione nella nostra più grande stima nei suoi confronti. Il professore tunisino ha inoltre pubblicato un libro sul rapporto positivo tra religione islamica e diritti dell'uomo, opera che per molti cittadini svizzeri potrebbe rivelarsi utile per superare determinati pregiudizi.
Risposta del Consiglio federale
del
16.11.2011
Il Consiglio federale apprezza il profondo impegno personale di Yadh Ben Achour e il ruolo da lui assunto sin dall'inizio nel processo di transizione democratica tunisino. In particolare, ammira le capacità dirigenziali di cui Ben Achour ha dato prova in tempi difficili come presidente dell'alta istanza per la realizzazione degli obiettivi della rivoluzione, della riforma politica e della transizione.
Nel mese di giugno 2011 Yadh Ben Achour è stato invitato a partecipare a una lezione pubblica sulla primavera araba con successivo dibattito organizzata dall'università di Losanna, alla quale ha partecipato anche un rappresentante del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Purtroppo Yadh Ben Achour è stato costretto a rinunciare a causa di impegni politici in rapporto con la situazione in cui versava la Tunisia.
Il DFAE è disposto a esaminare e se del caso a sostenere qualsiasi iniziativa intesa ad assicurare la partecipazione di Yadh Ben Achour a una conferenza in Svizzera.