Testo depositato
Le organizzazioni mantello gestiscono il coordinamento nazionale in materia di formazione continua. A questo titolo si occupano di numerosi progetti e garantiscono la solidità e l'efficacia della formazione continua in Svizzera.
Attualmente queste organizzazioni dipendono dall'Ufficio federale della cultura. Il loro finanziamento si fonda su una direttiva, in quanto è in fase di preparazione una legge sulla formazione continua che dovrebbe essere sottoposta a consultazione nel secondo semestre del 2011.
Al momento dell'elaborazione della legge sulla promozione della cultura sono state date delle garanzie per il mantenimento delle sovvenzioni, fintantoché la legge sulla formazione continua non sarà entrata in vigore. Si instaurerebbe cioè un regime transitorio mentre la futura legge sulla formazione continua è in fase di preparazione.
Nel messaggio sulla promozione della cultura negli anni 2012 a 2015, i capitoli inerenti all'illetteratismo trattano solamente l'accesso alla cultura. Di fatto, diverse associazioni mantello non verranno più sovvenzionate a partire dal 2012. Questa interruzione nella concessione delle sovvenzioni si traduce in un problema enorme per le organizzazioni interessate.
Chiedo pertanto al Consiglio federale:
1. Ha discusso il problema con le organizzazioni interessate?
2. Ha discusso con l'Ufficio federale della formazione professionale l'eventualità che quest'ultimo si assuma la sovvenzione delle organizzazioni che si occupano di formazione continua?
3. Ha previsto di adottare misure transitorie per garantire che le associazioni mantello continuino a essere sovvenzionate fino a che la questione non sarà regolata in Parlamento nel quadro delle deliberazioni relative alla legge sulla formazione continua?
Risposta del Consiglio federale
del
11.05.2011
Nella sua risposta all'interpellanza Pfister Gerhard 10.4059 e alla mozione Gutzwiller 11.3180, il Consiglio federale ha illustrato il finanziamento della formazione culturale degli adulti e la situazione delle organizzazioni che ne beneficiano.
Il Consiglio federale risponde alle domande dell'autrice dell'interpellanza nel modo seguente:
1. La soppressione delle direttive del DFI riguarda concretamente sette organizzazioni che operano in vari ambiti della formazione degli adulti: perfezionamento generale e professionale, formazione sindacale, spirituale, parentale e lotta all'illetteratismo. Finora sono state sovvenzionate con aiuti finanziari annui di 1,5 milioni di franchi complessivamente. Tre delle sette organizzazioni si occupano esclusivamente o in parte della lotta all'illetteratismo, che sarà disciplinato dall'articolo 15 della legge sulla promozione della cultura (LPCu).
Nel maggio 2009, la Direzione dell'Ufficio federale della cultura (UFC) aveva prospettato in una lettera alla Federazione svizzera per la formazione continua (FSEA) il proseguimento del sostegno fino al momento dell'entrata in vigore della legge sulla formazione continua. Nel frattempo le condizioni quadro sono sostanzialmente cambiate in seguito agli ulteriori sviluppi di questo progetto di legge e all'approvazione della LPCu da parte del Parlamento nel dicembre 2009.
Nel giugno 2010, l'UFC ha informato per scritto le organizzazioni che beneficiano del credito di formazione culturale degli adulti, richiamando la loro attenzione sulle conseguenze legate all'entrata in vigore della LPCu. Da quel momento ha avuto contatti regolari con la FSEA e con i parlamentari che presiedono le organizzazioni in questione.
2. L'UFC ha discusso con l'UFFT in merito alle possibilità di una presa a carico dei sussidi a favore delle organizzazioni di formazione culturale degli adulti. Il sostegno a dette organizzazioni è oggetto di discussione anche da parte della commissione di esperti del progetto di legge sulla formazione continua. Per quanto riguarda la legge sulla formazione professionale, la Confederazione può erogare sussidi per innovazioni e prestazioni particolari di interesse pubblico. Questi aiuti riguardano specificamente progetti e non possono essere versati come sussidi di base a istituzioni.
3. Il Consiglio federale, che ha esaminato differenti opzioni di finanziamento transitorio (in virtù della LPCu o della legge federale sulla formazione professionale, prestazioni direttamente basate sulla Costituzione), giunge alla conclusione che la Confederazione, a partire dal 2012, non avrà le basi giuridiche necessarie per sovvenzionare tutte le organizzazioni in questione, con aiuti finanziari annuali, nella misura attuale. In mancanza di una base legale formale, la Confederazione non può erogare sovvenzioni alle organizzazioni interessate. Tuttavia differenti leggi speciali prevedono come sinora la possibilità di finanziare singoli progetti.