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Curia Vista - Atti parlamentari

11.3436 – Mozione

Abbandono graduale dell’energia nucleare

Depositato da
Data del deposito
14.04.2011
Depositato in
Consiglio nazionale
Stato attuale
Trasmesso
 

Testo depositato

Il Consiglio federale è incaricato di presentare un progetto di legge per modificare come segue la legislazione:

1. Non possono essere rilasciate autorizzazioni di massima per la costruzione di nuove centrali nucleari.

2. Le centrali nucleari che non soddisfano più le prescrizioni di sicurezza devono essere immediatamente disattivate.

3. Le centrali nucleari che soddisfano ancora le prescrizioni di sicurezza possono essere ulteriormente esercitate e vengono disattivate a tappe. Il momento della disattivazione è definito nella legge tenendo conto del fabbisogno di energia elettrica e delle possibilità offerte da fonti energetiche alternative.

4. La promozione delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica viene rafforzata con convinzione.

5. Vengono presentate strategie per coprire il futuro fabbisogno di elettricità senza dover ricorrere all'energia nucleare e attraverso un approvvigionamento elettrico per quanto possibile indipendente dall'estero, senza mettere in pericolo la piazza economica svizzera.

Motivazione

Dopo la catastrofe di Fukushima è ormai evidente, se non lo era già prima, che l'energia nucleare non può essere l'energia del futuro. Una maggiore efficienza energetica, il migliore sfruttamento delle energie rinnovabili e forme alternative di produzione di energia devono consentire un abbandono graduale dell'energia nucleare e un approvvigionamento per quanto possibile ampio di energia proveniente da fonti rinnovabili.

Per i potenziali investitori in progetti nel settore delle energie rinnovabili, è ora molto importante che le autorità politiche decidano in merito a un abbandono graduale dell'energia nucleare. Solo così gli operatori del mercato energetico, le imprese e i privati potranno disporre di indicazioni e condizioni quadro chiare per investire in modo mirato nell'efficienza energetica e nelle energie rinnovabili.

Senza questa chiara convinzione di abbandonare gradualmente l'energia nucleare, vi è il pericolo, per la Svizzera, che i necessari investimenti a favore dell'efficienza energetica, delle energie rinnovabili e della sicurezza di approvvigionamento energetico non siano effettuati in tempo utile e in modo sufficientemente sistematico.

Altrettanto importante è che, in vista di un abbandono completo dell'energia nucleare, le energie rinnovabili e l'efficienza energetica siano promosse in modo molto più deciso (ulteriori incentivi finanziari, semplificazione delle procedure ecc.).

Parere del Consiglio federale del 25.05.2011

A seguito degli eventi verificatisi in Giappone, il 23 marzo 2011 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di mettere a punto nuovi scenari energetici nonché piani d'azione e di provvedimenti. I lavori vertono in particolare sui seguenti tre scenari, rilevanti in termini di approvvigionamento elettrico: mantenimento dell'attuale mix di corrente elettrica ed eventuale sostituzione anticipata delle tre centrali nucleari più vecchie, a garanzia della maggiore sicurezza possibile (variante 1); nessuna sostituzione delle centrali nucleari esistenti al termine del loro ciclo di vita (variante 2); abbandono anticipato del nucleare, le attuali centrali nucleari verranno disattivate prima del termine del loro ciclo di vita (variante 3).

Sulla base dei risultati di questi lavori, il 25 maggio 2011 il Consiglio federale si è espresso a favore di un futuro approvvigionamento elettrico sulla base della variante 2.

La sicurezza è il criterio determinante per la durata d'esercizio delle centrali nucleari. Il Consiglio federale respinge il principio, proposto dall'autore della mozione al punto 3, secondo cui si deve tener conto di diversi fattori per determinare il momento della disattivazione degli impianti.

Proposta del Consiglio federale del 25.05.2011

Il Consiglio federale propone di accogliere i punti 1, 2, 4 e 5 della mozione e di respingere il punto 3.

 
 

Cronologia / verbali

DataConsiglio 
08.06.2011 CN Punti 1, 2, 4 e 5: adottati; Punto 3: ritirato.
28.09.2011 CS La mozione è adottata con la modifica seguente: Il Consiglio federale è incaricato di presentare un disegno di legge per modificare come segue la legislazione : 1. Non possono essere rilasciate autorizzazioni di massima per la costruzione di nuove centrali nucleari. (=versione CN) 1bis La legge federale del 21 marzo 2003 sull’energia nucleare è da modificare di conseguenza. Non sarà emanato alcun divieto tecnologico. 2. Le centrali nucleari che non soddisfano più le prescrizioni di sicurezza devono essere immediatamente disattivate. (=versione CN) 3. Viene presentata una strategia energetica completa, che tra l’altro assicuri il futuro fabbisogno di elettricità senza dover ricorrere all’energia nucleare e attraverso un approvvigionamento elettrico per quanto possibile indipendente dall’estero, senza mettere in pericolo l’insieme della piazza economica e scientifica svizzera. La promozione delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica è rafforzata con convinzione. 4. La formazione, l’insegnamento e la ricerca in tutte le tecnologie energetiche continueranno ad essere sostenuti in Svizzera e nell’ambito della collaborazione internazionale. 5. Il Consiglio federale riferisce periodicamente sullo sviluppo delle tecnologie energetiche e sull’attuazione della strategia energetica e sottopone proposte di modifiche legislative e programmi. In particolare riferisce periodicamente sui progressi della tecnologia nucleare. In questo contesto prende posizione segnatamente sulle questioni relative alla sicurezza e allo smaltimento delle scorie radioattive, come pure agli effetti economici e di politica ambientale e climatica.
06.12.2011 CN Adesione.
 
 
 

Competenza

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