Testo depositato
Gli apparecchi che emettono radiazioni elettromagnetiche devono essere dichiarati come tali sull'imballaggio e sull'involucro con indicazione dell'intensità dell'emissione.
Motivazione
Le radiazioni elettromagnetiche non sono prive di rischi e aumentano in corrispondenza con la sempre maggiore diffusione degli apparecchi emettitori. Molte persone vi reagiscono sviluppando sintomi patologici. Un obbligo di dichiarazione contribuirebbe in modo determinante a sensibilizzare i consumatori e accrescerebbe la pressione sui fabbricanti a ridurre il più possibile l'intensità degli apparecchi emettitori.
Parere del Consiglio federale
del
31.08.2011
Il Consiglio federale si è più volte chinato sulla questione della dichiarazione dei valori delle radiazioni (mozione Wyss Ursula 10.3485 sulle lampadine a basso consumo energetico, mozioni Teuscher 09.3916 e 06.3834 sui solarium, mozione Sommaruga Simonetta 00.3172 su tutti gli apparecchi che emettono radiazioni non ionizzanti). Inoltre la dichiarazione delle radiazioni è stata trattata più dettagliatamente nei rapporti "Radiazioni non ionizzanti e tutela della salute in Svizzera" (2006), in risposta al postulato Sommaruga Simonetta 00.3565, "Potenziale di rischio delle reti senza fili" (2007), in risposta al postulato Allemann 04.3594, e "Necessità d'intervento in relazione alla tecnologia RFID" (2008), in risposta al postulato Allemann 05.3053 (i rapporti sono consultabili sul sito dell'Ufficio federale della sanità pubblica, www.bag.admin.ch/nis-bericht, -wlan-bericht, -rfid-Bericht).
Il Consiglio federale è favorevole a una dichiarazione delle radiazioni quando è utile ai consumatori. Non ritiene invece opportuno introdurla in modo generalizzato e indistintamente per tutti gli apparecchi che emettono radiazioni elettromagnetiche. La gamma di apparecchi e di radiazioni da essi prodotte è molto grande (dalle lampadine a basso consumo energetico, alle placche a induzione, dai cellulari agli spazzolini da denti elettrici). L'importanza delle dichiarazioni varia a seconda dell'apparecchio. Una dichiarazione delle radiazioni presuppone inoltre che ci siano norme sulla loro misurazione e determinazione, ciò che non è sempre il caso.
Attualmente manca un quadro legale adeguato, non solo per la dichiarazione delle radiazioni, ma anche per ulteriori provvedimenti concernenti la tutela della salute da radiazioni non ionizzanti emesse da apparecchi, ad esempio contro laser pericolosi (cfr. il parere in risposta al postulato Bugnon 10.3776). Sulla scorta di quanto suesposto, il Consiglio federale sta esaminando l'opportunità di creare le relative basi giuridiche.
Proposta del Consiglio federale del 31.08.2011
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.