Testo depositato
Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. È accettabile che Skyguide delocalizzi il servizio di sicurezza aerea dell'aerodromo civile di Sion, servizio a cui tutti i partner riconoscono un elevato livello qualitativo, senza trarne alcun beneficio evidente in termini economici, di qualità e di sicurezza?
2. È auspicabile che Skyguide, le cui prestazioni a favore dell'aerodromo civile e militare di Sion sono in buona parte finanziate dalle forze aeree, riduca il numero di posti di lavoro altamente qualificati e attrattivi in Vallese, mentre la popolazione locale continuerà a subire i disagi legati al traffico aereo militare?
3. È accettabile che i lavori legati all'estensione della copertura radar e alla modernizzazione degli impianti adibiti alla sicurezza aerea dell'aerodromo di Sion che, stando alla risposta del Consiglio federale alla mia interpellanza 08.3961 erano previsti a partire dal 2008, non siano ancora stati realizzati, considerato che da tali lavori dipende il mantenimento di servizi di qualità, sicuri e orientati alle esigenze dell'utenza?
Motivazione
L'aerodromo regionale di Sion svolge un ruolo significativo per lo sviluppo economico del Vallese, permettendo di mantenere impieghi altamente qualificati in una regione periferica. Lo scalo è pertanto di notevole interesse non solo per la popolazione vallesana ma anche per i principali operatori turistici e i politici del cantone. Al pari dell'aeroporto di Berna-Belp, da una decina d'anni l'aerodromo di Sion conosce un aumento marcato del traffico commerciale. Da ciò discende la volontà di svilupparlo ulteriormente nei prossimi anni.
Per poter far fronte alle sfide future in termini di sicurezza e di accessibilità, è indispensabile che le infrastrutture tecniche dell'aerodromo, segnatamente quelle adibite alla sicurezza aerea, siano modernizzate e sviluppate analogamente a quanto avviene per l'aeroporto di Berna. Affinché il suo futuro sviluppo non risulti compromesso, lo scalo di Sion deve poter contare su servizi di sicurezza aerea competenti, affidabili e orientati ai bisogni dei clienti. A garanzia di tutto ciò, occorre adottare tutte le misure atte a rafforzare la posizione dell'organo incaricato della sicurezza aerea a Sion e a mettere in campo i provvedimenti necessari sul piano tecnico.
Risposta del Consiglio federale
del
15.02.2012
Secondo gli obiettivi strategici del Consiglio federale per Skyguide relativi al periodo 2012-2015 (FF 2011 2870), l'impresa è tenuta a fornire servizi di controllo della navigazione aerea in modo redditizio ed efficiente. Essa deve anche attuare la normativa relativa allo spazio unico europeo (Single European Sky, SES) nonché il trattato internazionale sul blocco di spazio aereo funzionale comune (Functional Air Space Block Europe Central; FABEC). In un contesto di europeizzazione del settore dell'aviazione, Skyguide deve giocare un ruolo fondamentale e posizionarsi in modo tale che la Svizzera non perda la sovranità sul proprio spazio aereo. La normativa relativa al SES prevede che i fornitori di servizi di navigazione aerea nazionali pubblichino i loro conti finanziari. In futuro, inoltre, non saranno più ammesse sovvenzioni trasversali, come quelle concesse finora da Skyguide ai servizi di sicurezza aerea degli aerodromi regionali (art. 12 e 15 Regolamento - CE - 550/2004). Il venire meno di questa fonte di finanziamento per gli aerodromi regionali verrà coperta, in parte, con i proventi dell'imposta di consumo sui carburanti e, in parte, mediante misure di razionalizzazione. Attualmente Skyguide sta valutando il potenziale di risparmio presso gli aerodromi, compreso quello di Sion, la cui copertura radar sarà sottoposta a un nuovo esame. Indipendentemente dalla variante che si deciderà di attuare, la sicurezza a Sion continuerà a essere pienamente assicurata.
In questo contesto, la procedura seguita da Skyguide è in linea con le prescrizioni dell'Unione Europea e del Consiglio federale. Quest'ultimo sa che i progetti di Skyguide possono avere degli effetti indesiderati a livello regionale, ma considera fondamentale che i servizi di sicurezza aerea svizzeri e i loro membri altamente qualificati possano avere un ruolo nell'ambito del FABEC. Ciò sarà possibile solamente se Skyguide non fornirà solo prestazioni tecniche straordinarie, ma continuerà anche a dare prova di una grande efficienza economica.