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Curia Vista - Atti parlamentari

12.1030 – Interrogazione

Accesso al sistema Colsta da parte del DDPS

Depositato da
Data del deposito
16.03.2012
Depositato in
Consiglio nazionale
Stato delle deliberazioni
Liquidato
 

Testo depositato

Conformemente alla legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI), i dati rilevanti delle persone in cerca d'impiego raccolti dagli uffici regionali di collocamento vengono inserite nel sistema Colsta. L'articolo 96c LADI elenca nel dettaglio quali uffici possono accedere a questi dati personali altamente sensibili. Il DDPS non rientra fra tali uffici. Considerata la situazione chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande.

1. Il Consiglio federale sa che un collaboratore del DDPS è riuscito ad accedere ai dati Colsta di un cittadino svizzero incensurato inserendo la parola chiave "protezione dello Stato"?

2. Il Consiglio federale può garantire che finora ciò non sia stato possibile?

3. Se non può garantirlo con assoluta certezza, è disposto a far sì che non possa più accadere in futuro?

Risposta del Consiglio federale del 09.05.2012

1. L'articolo 96c della legge federale sull'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione e l'indennità per insolvenza elenca in modo esaustivo le unità amministrative che possono accedere al sistema d'informazione degli uffici di collocamento e dell'assicurazione contro la disoccupazione. Si tratta in particolare dei sistemi di pagamento delle casse di disoccupazione (SPAD) e del sistema d'informazione in materia di servizio di collocamento e di statistica del mercato del lavoro (Colsta). Secondo l'articolo 12 capoverso 2 dell'ordinanza del 1° novembre 2006 sul sistema d'informazione in materia di servizio di collocamento e di statistica del mercato del lavoro (RS 823.114) la gestione del Colsta spetta all'Ufficio federale dell'informatica e della telecomunicazione (UFIT). Le vigenti norme di accesso non consentivano e non consentono ai collaboratori del DDPS di consultare i dati relativi alle persone in cerca d'impiego del Colsta.

2. Il rilascio e il controllo degli account che consentono agli utenti di accedere a Colsta sono svolti dall'ufficio di compensazione dell'assicurazione contro la disoccupazione presso la Segreteria di Stato dell'economia. Gli account in questione vengono forniti direttamente agli interessati. Ogni utente Colsta è tenuto a firmare un accordo che lo informa sui suoi diritti e doveri. Riguardo all'uso della password, gli utenti Colsta devono inoltre attenersi alle norme previste dall'UFIT. Il comitato di revisione (audit committee) del fondo di compensazione dell'assicurazione contro la disoccupazione ha verificato il rispetto delle direttive del sistema di controllo interno in vigore, ed ha constatato che gli account assegnati agli utenti sono oggetto di controlli accurati da parte dell'ufficio di compensazione dell'assicurazione contro la disoccupazione. Gli account inutilizzati vengono eliminati. Queste misure sono sufficienti a garantire che gli account vengano rilasciati soltanto agli utenti autorizzati ai sensi delle prescrizioni di legge. I collaboratori del DDPS non rientrano tra gli utenti Colsta autorizzati.

3. Oltre ai suddetti severi controlli di cui sono oggetto gli account degli utenti, la sicurezza dei dati e il rispetto delle norme in materia di protezione dei dati sono elementi fondamentali per garantire la necessaria sicurezza nella gestione e nell'uso di Colsta. In questo contesto si inscrive anche il criptaggio, da parte dell'UFIT, dei dati Colsta immessi nella rete di dati.

 

Camera prioritaria

Consiglio nazionale

 
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