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Curia Vista - Atti parlamentari

12.3056 – Mozione

Controlli a campione anche per gli allevatori amatoriali di animali da reddito

Depositato da
Data del deposito
29.02.2012
Depositato in
Consiglio nazionale
Stato delle deliberazioni
Liquidato
 

Testo depositato

Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure affinché in tutti i cantoni si possano effettuare controlli a campione presso i detentori non professionisti di animali da reddito (allevatori amatoriali), che non hanno diritto ai pagamenti diretti.

Motivazione

In linea di massima, in materia di protezione degli animali da reddito, è previsto che siano sottoposti a controlli regolari e completi solo gli allevatori che hanno diritto ai pagamenti diretti. I detentori di animali che non vi hanno diritto (allevatori amatoriali) vengono invece controllati molto raramente. Stando al rapporto dell'Unità federale per la filiera alimentare del 2011, la maggior parte dei cantoni si attiva soltanto dopo la presentazione di una denuncia. Ciò riguarda centinaia di migliaia di animali, vale a dire circa 150 000 pecore, decine di migliaia di capre e cavalli e, probabilmente, centinaia di migliaia di conigli. Si sa per esperienza che proprio nelle aziende amatoriali mancano il know-how e le capacità per garantire una detenzione rispettosa degli animali. Si riscontrano relativamente spesso lacune o violazioni delle norme, come dimostra un'inchiesta sull'allevamento degli ovini effettuata tra i veterinari nell'agosto 2011 da parte dell'Associazione protezione svizzera degli animali. Di qui la necessità di sottoporre ai controlli anche questi detentori di animali.

Parere del Consiglio federale del 18.04.2012

I controlli in materia di protezione degli animali sono disciplinati dall'ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn; RS 455.1) e dall'ordinanza sul coordinamento dei controlli delle aziende agricole (OCoC; RS 910.15). Tali basi legali prevedono un controllo almeno ogni quattro anni (art. 213 OPAn e art. 3 cpv. 1 in combinato disposto con l'allegato 1 OCoC). In nessuna delle due ordinanze viene fatta una distinzione in materia di controlli tra le detenzioni che hanno diritto ai pagamenti diretti e quelle che non lo hanno. Tuttavia, se si tratta di detenzioni di animali con meno di 0,25 unità standard di manodopera e meno di tre unità di bestiame grosso, la prescrizione relativa al numero minimo di controlli non è applicabile (art. 5 OCoC). Per queste aziende di piccole dimensioni i cantoni possono stabilire autonomamente la frequenza dei controlli, a prescindere che esse beneficino o meno dei pagamenti diretti. Solitamente si tratta ad esempio di detenzioni di animali con meno di tre bovine da latte, meno di quattro pecore da latte o meno di sei ovini per i quali devono essere effettuati tali controlli a campione.

Da maggio 2009 a marzo 2011 l'Unità federale per la filiera alimentare ha effettuato il programma di audit "Esecuzione della legislazione sulla protezione degli animali in aziende con animali da reddito" su incarico dell'Ufficio federale di veterinaria e dell'Ufficio federale dell'agricoltura, entrambi responsabili dell'alta vigilanza. Dall'audit è emerso che le aziende non aventi diritto ai pagamenti diretti (nell'ambito della prova che le esigenze ecologiche sono rispettate ai sensi dell'ordinanza sui pagamenti diretti; RS 910.13) sono state controllate troppo raramente. Nel follow-up dell'audit le autorità veterinarie cantonali hanno presentato piani d'azione che mostrano come aumentare gradualmente la frequenza dei controlli in questo ambito.

L'Ufficio federale dell'agricoltura e l'Ufficio federale di veterinaria hanno inoltre elaborato un sistema elettronico per registrare l'esito dei controlli e delle misure esecutive (Acontrol). In tal modo, oltre ad agevolare il lavoro degli organi preposti all'esecuzione, si incrementa la trasparenza sulle attività di controllo.

Il Consiglio federale ritiene che siano stati adottati i provvedimenti necessari. La richiesta avanzata nella mozione risulta pertanto già soddisfatta.

Proposta del Consiglio federale del 18.04.2012

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

 
 

Cronologia / verbali

Data Consiglio  
15.06.2012CNReiezione.
 
 

Soggetti (in tedesco):

Aiuto

Ergänzende Erschliessung:

52

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