Zum Inhalt
Versione stampa

Curia Vista - Atti parlamentari

12.3068 – Mozione

Zone con limite di velocità massimo di 30 km/h. Regole più chiare per i passaggi pedonali

Depositato da
Data del deposito
01.03.2012
Depositato in
Consiglio nazionale
Stato delle deliberazioni
Liquidato
 

Testo depositato

Il Consiglio federale è incaricato di precisare le regole che disciplinano la realizzazione di passaggi pedonali nelle zone con limite di velocità massimo di 30 chilometri all'ora in modo da incoraggiare una prassi di esecuzione uniforme. Sarebbero opportune una precisazione dell'articolo 4 capoverso 2 dell'ordinanza concernente le zone con limite di velocità massimo di 30 chilometri all'ora e le zone d'incontro o l'elaborazione di una relativa direttiva d'esecuzione. A questo scopo, dovranno essere tenute in considerazione le esperienze maturate da comuni, cantoni e associazioni settoriali.

Motivazione

Le zone con limite di velocità massimo di 30 chilometri all'ora riscuotono successo. Sono sempre più numerosi i comuni e le città che puntano sulla riduzione della velocità per migliorare la qualità di vita, la sicurezza stradale e la protezione dall'inquinamento ambientale nei quartieri residenziali e nei centri cittadini. Secondo l'Ufficio prevenzione infortuni, gli effetti di tale riduzione si espletano al meglio mediante l'introduzione nei quartieri di ampie zone con limite di velocità massimo di 30 chilometri all'ora. Nei centri cittadini molto frequentati, tale limite viene introdotto sempre più frequentemente anche sugli assi principali.

Il limite di velocità massimo di 30 chilometri all'ora viene accolto molto bene sia dalla popolazione che dalle autorità e dagli utenti della strada. Ciò che continua a dare luogo a discussioni è l'eventuale realizzazione di passaggi pedonali. Secondo l'articolo 4 dell'ordinanza concernente le zone con limite di velocità massimo di 30 chilometri all'ora e le zone d'incontro, in zone con limite di velocità massimo di 30 chilometri all'ora possono tuttavia essere disposti passaggi pedonali se, per ragioni particolari, occorre dare la precedenza ai pedoni, segnatamente in prossimità di scuole e ricoveri.

L'avverbio "segnatamente" indica che si tratta di un'enumerazione non esaustiva di esempi. In risposta ad altri interventi parlamentari, il Consiglio federale ha precisato che cosa intende per "ragioni particolari" per le quali "occorre dare la precedenza ai pedoni". Secondo il Consiglio federale, motivi sufficienti per la realizzazione di passaggi pedonali possono essere anche l'elevato volume di traffico o un'intensa circolazione pedonale nelle aree delle fermate dei trasporti pubblici.

Malgrado tale puntualizzazione, la realizzazione di passaggi pedonali nelle zone con limite di velocità massimo di 30 chilometri all'ora varia molto da un comune o da un cantone all'altro. Al fine di uniformare la prassi di esecuzione e raggiungere la maggiore sicurezza possibile nelle zone a velocità limitata, sarebbero necessari una precisazione a livello di ordinanza o un aiuto all'esecuzione. Già oggi disponiamo di alcune valide raccomandazioni dell'Ufficio prevenzione infortuni e dell'Associazione mobilità pedonale; tuttavia, solo una precisazione della Confederazione può attribuire carattere vincolante alle norme esistenti.

Parere del Consiglio federale del 18.04.2012

Per quanto riguarda i passaggi pedonali nelle zone con limite di velocità massimo di 30 chilometri all'ora, in linea di principio bisogna distinguere se tali zone a velocità limitata sono allestite su strade di quartiere e altre strade residenziali o se, eccezionalmente, interessano un asse principale.

Nelle zone con limite di velocità massimo di 30 chilometri all'ora su strade di quartiere e altre strade residenziali la realizzazione di passaggi pedonali va per quanto possibile evitata. La strada deve poter essere attraversata in qualsiasi punto e i pedoni devono essere obbligati a utilizzare i passaggi pedonali soltanto in casi eccezionali.

Spetta all'autorità locale competente valutare nel singolo caso se esistono i presupposti per un'eccezione e se, per ragioni particolari, è necessario assicurare la precedenza ai pedoni attraverso un passaggio pedonale. Questa regolamentazione non necessita di precisazioni né di modifiche.

Sugli assi principali vige, in linea di principio, la velocità massima di 50 chilometri all'ora prevista all'interno delle località. Se, a titolo eccezionale, un'asse viene integrato in una zona con limite di velocità massimo di 30 chilometri all'ora, il principio di rinunciare ai passaggi pedonali non viene applicato, in quanto non sarebbe opportuno. In tali casi un passaggio pedonale può essere disposto a condizione che siano soddisfatte le condizioni stabilite dalla norma relativa ai passaggi pedonali dell'Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti. Anche questa regolamentazione è ritenuta sufficiente e adeguata.

Il Consiglio federale non intende inoltre promuovere l'estensione agli assi principali delle zone con limite di velocità di 30 chilometri all'ora attraverso una revisione delle basi legali. Sugli assi principali dovrà, di regola, continuare a vigere il limite dei 50 chilometri all'ora ammesso all'interno delle località. Ciò corrisponde alla chiara decisione del popolo e dei cantoni, i quali nel 2001 hanno respinto l'iniziativa popolare federale "Strade per tutti" con il 79,7 per cento dei voti.

Proposta del Consiglio federale del 18.04.2012

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

 
 

Cronologia / verbali

Data Consiglio  
26.09.2013CNReiezione.
 

Camera prioritaria

Consiglio nazionale

Cofirmatari (4)

 
Vi trovate qui: Il Parlamento svizzero > Ricerca > Geschaefte