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Curia Vista - Atti parlamentari

12.3090 – Postulato

Microinquinanti nell'acqua. Rafforzamento delle misure alla fonte

Depositato da
Data del deposito
07.03.2012
Depositato in
Consiglio degli Stati
Stato delle deliberazioni
Accolto
 

Testo depositato

Considerato che ognuno, nel suo piccolo, può contribuire a ridurre la quantità e, di conseguenza, gli effetti dei microinquinanti presenti nelle acque del nostro Paese, il Consiglio federale è invitato a:

1. esaminare le misure alla fonte esistenti volte a ridurre i microinquinanti e individuarne il potenziale di miglioramento;

2. esaminare la possibilità di introdurre misure complementari che consentano di ridurre in modo significativo e alla fonte le immissioni di microinquinanti e indicarne le incidenze (in particolare a livello finanziario) sugli attori interessati e sulle collettività pubbliche.

Motivazione

La problematica dei microinquinanti, e in particolare gli effetti nocivi che questi possono avere su persone, animali e l'ambiente nel suo insieme, è fonte di preoccupazione per le autorità federali.

Il lavoro realizzato finora in questo ambito e i risultati ottenuti in collaborazione con i cantoni e i comuni nel quadro di diversi studi e progetti pilota sono ammirevoli, in quanto hanno permesso di fare progressi considerevoli a livello di impianti di depurazione delle acque.

La volontà politica deve andare oltre mettendo a disposizione dei fondi per introdurre, nella maggior parte degli impianti di depurazione delle acque in Svizzera, una fase supplementare di trattamento che consenta di ridurre il numero e la concentrazione dei microinquinanti negli emissari.

Tuttavia, le migliaia di sostanze artificiali che inquinano le nostre acque non provengono unicamente dalle canalizzazioni, bensì anche dal deflusso superficiale. Le fonti di microinquinanti sono quindi numerose: prodotti utilizzati dalle economie domestiche, farmaci, pesticidi impiegati in agricoltura, immissioni delle industrie e dell'artigianato, solo per citarne alcuni.

Benché l'ottimizzazione degli impianti di depurazione sia considerata una misura chiave per risolvere questo rilevante problema di sanità pubblica, è indispensabile agire in parallelo a livello delle immissioni di microinquinanti.

A questo proposito è opportuno menzionare a titolo d'esempio l'approccio dei cantoni romandi (capi dei servizi cantonali romandi della protezione dell'ambiente), che hanno recentemente lanciato una campagna di sensibilizzazione volta a diminuire l'utilizzo massiccio di prodotti di consumo corrente contenenti microinquinanti.

La Confederazione, nel suo ruolo di garante della sanità pubblica, è invitata a intervenire maggiormente a monte degli impianti di depurazione. In effetti, una quantità sempre maggiore di tracce di dette molecole, nocive per l'uomo e per gli organismi viventi in generale, si ritrova nell'acqua del rubinetto e negli alimenti.

Per questi motivi è opportuno esaminare l'efficienza delle misure alla fonte esistenti e proporre misure complementari che consentano di ridurre in modo significativo le immissioni di microinquinanti.

La Confederazione può vietare e limitare l'uso di determinate sostanze nocive. Tuttavia, sarebbe altresì opportuno esaminare (facendo eventualmente riferimento alle direttive europee) ad esempio l'opportunità di introdurre misure di incentivazione per le industrie, affinché pubblichino i dati relativi ai rischi derivanti dalle sostanze da esse commercializzate.

Parere del Consiglio federale del 09.05.2012

Tra gli obiettivi del Consiglio federale vi è quello di ridurre l'immissione di microinquinanti nelle acque. Il Consiglio federale accoglie quindi favorevolmente la proposta di valutare le misure alla fonte esistenti volte a ridurre le immissioni di microinquinanti nelle acque, come pure di esaminare nuove misure. In tale contesto occorrerà tenere conto dello stato della tecnica a livello europeo. Le misure dovranno in particolare essere esaminate in termini di efficienza, fattibilità, costi e accettabilità sociale.

Proposta del Consiglio federale del 09.05.2012

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

 
 

Cronologia / verbali

Data Consiglio  
30.05.2012CSAdozione.
 
 
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