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Curia Vista - Atti parlamentari

12.3553 – Mozione

Introdurre rapidamente un freno all'indebitamento per l'AVS

Depositato da
Gruppo liberale radicale
Portavoce
Schneeberger Daniela
Data del deposito
14.06.2012
Depositato in
Consiglio nazionale
Stato attuale
Non ancora trattato
 

Testo depositato

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento, entro la fine del 2012, un progetto, indipendente dalla revisione dell'AVS, volto ad introdurre un freno all'indebitamento per l'AVS. Tale freno dovrà essere impostato secondo le regole budgetarie previste nell'ambito dell'11a revisione dell'AVS.

Motivazione

Il Consiglio federale era già stato incaricato dalle Camere di introdurre regole budgetarie vincolanti nella prossima revisione dell'AVS (cfr. mozione 11.3113). Nei suoi obiettivi annuali per il 2012 il Consiglio federale ha previsto di esaminare l'eventuale necessità di introdurre nell'AVS un meccanismo d'intervento già prima dell'ampia riforma dell'assicurazione. Nell'ora delle domande ha ora espresso un parere negativo. Mancano ancora circa dieci anni prima che l'AVS registri passivi a causa dell'invecchiamento della popolazione e dell'evoluzione demografica. Contrariamente a quanto avviene nell'assicurazione invalidità, con le sue incessanti riforme, nell'AVS c'è ancora tempo per intraprendere riforme prima che questa importante assicurazione sociale accusi deficit. La revisione dell'AVS richiederà tempi lunghi per i dibattiti parlamentari. Più si aspetta, più pesanti saranno le conseguenze in tutti i settori (formazione, sicurezza, assegni familiari, maggiori deduzioni salariali, età di pensionamento nettamente più elevata). Qualora si creasse una nuova situazione di stallo politico e la revisione dell'AVS fosse respinta, un meccanismo di correzione automatico sotto forma di freno all'indebitamento eviterebbe l'accumulo di un enorme debito. Ai fini di una politica lungimirante, è quindi assolutamente necessario introdurre il più rapidamente possibile un freno all'indebitamento per l'AVS.

Parere del Consiglio federale del 05.09.2012

Secondo gli scenari finanziari attuali, l'esigenza di consolidare le finanze dell'AVS si profilerà intorno al 2020. Per questo motivo, nel suo programma di legislatura 2011-2015 il Consiglio federale prevede di sottoporre al Parlamento progetti di riforma che agiscano al più tardi a quella data. Conformemente a questo obiettivo, intende fissare entro la fine di quest'anno le linee generali della riforma della previdenza per la vecchiaia con le quali vuole procedere, come indicato nella sua risposta alla domanda Cassis 12.5248, in maniera globale e tenendo presente l'interdipendenza del primo e del secondo pilastro. Un altro elemento delle linee generali sarà l'introduzione di una regola budgetaria, come già richiesto tra l'altro nella mozione 11.3113 Luginbühl, approvata dalla Camera alta.

Nello stabilire le linee generali, il Consiglio federale deciderà, tenendo conto di tutte le circostanze, se e in che misura occorrerà riunire singoli elementi di riforma in un progetto globale o realizzarli separatamente e successivamente. In questo contesto, non esclude l'introduzione anticipata di una regola budgetaria, ma vuole lasciare aperte tutte le opzioni. Pertanto, non intende sottoporre entro la fine del 2012 un progetto separato per l'introduzione di una regola budgetaria, a prescindere dal fatto che ciò non sarebbe comunque possibile per ragioni di tempo. Inoltre, il Consiglio federale ritiene troppo restrittiva la limitazione alla regolamentazione dell'11a revisione dell'AVS.

Proposta del Consiglio federale del 05.09.2012

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

 

Camera prioritaria

Consiglio nazionale

 

Soggetti (in tedesco):

Aiuto

Ergänzende Erschliessung:

28

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