Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare e introdurre un sistema di controllo adeguato che permetta al governo e ai quadri superiori di garantire l'osservanza delle disposizioni sul tempo di lavoro anche nell'ambito del modello dell'orario di lavoro basato sulla fiducia.
Motivazione
Si veda la presa di posizione della Commissione della gestione del Consiglio nazionale del 19 giugno 2012 relativa al parere del Consiglio federale sulla verifica riguardante l'ispezione "Legge sul personale federale: direzione della politica del personale e conseguimento degli obiettivi", punto 3.6 (www.parlament.ch).
Parere del Consiglio federale
del
29.08.2012
In qualità di datore di lavoro, il Consiglio federale si adopera costantemente ai fini dell'osservanza delle prescrizioni in materia di personale. Al riguardo, prende tutte le misure adeguate per raggiungere questo obiettivo. La sua responsabilità in questo ambito è però limitata quando il principio della proporzionalità non è più garantito e le misure da adottare non sono più conformi al senso e allo scopo delle rispettive disposizioni in materia di personale.
In questo contesto occorre rivedere la posizione del Consiglio federale sulle possibilità di osservanza delle disposizioni legali relative alla durata del lavoro. Grazie al modello dell'orario di lavoro basato sulla fiducia (OLF) i quadri superiori, e in alcuni casi i quadri di livello medio, dovrebbero essere liberi di gestire autonomamente il proprio orario di lavoro. Un grande vantaggio, particolarmente apprezzato dagli impiegati, è rappresentato soprattutto dalla possibilità di rinunciare all'obbligo di timbrare. Questa misura permette ai collaboratori di organizzare liberamente il proprio tempo libero e di lavoro, senza l'obbligo di registrazione e di fornire motivi giustificativi per assenze parziali. L'introduzione di un sistema di controllo per garantire l'osservanza della durata media massima della settimana lavorativa annullerebbe tutti questi vantaggi. Affinché le richieste formulate dalla CdG-N nella presente mozione vengano soddisfatte, l'orario di lavoro dovrebbe essere nuovamente rilevato in modo preciso. Ciò corrisponderebbe di fatto a una reintroduzione dell'obbligo di timbrare e gli impiegati non potrebbero più beneficiare degli aspetti positivi legati all'OLF. È necessario che quest'ultimo venga nuovamente equiparato all'orario di lavoro calcolato sull'arco dell'anno. Il Consiglio federale ritiene che la soluzione richiesta dalla CdG-N sia eccessiva nonché contraria al senso e allo scopo dell'OLF.
Tuttavia, il Consiglio federale intende continuare a prestare la dovuta attenzione all'osservanza delle disposizioni sul tempo di lavoro. L'UFPER fornirà agli impiegati tutte le informazioni relative alle disposizioni sull'orario di lavoro, richiamando espressamente l'attenzione sul rispetto della durata massima del lavoro. In particolare, occorrerà ricordare costantemente ai dirigenti la propria responsabilità al riguardo. Il Consiglio federale non reputa necessario un ulteriore controllo, dal momento che questo annullerebbe i vantaggi dell'OLF.
Proposta del Consiglio federale del 29.08.2012
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.