Decreto federale che approva e traspone nel diritto svizzero, mediante revisione delle misure collaterali, il Protocollo concluso con la Comunità europea e i suoi Stati membri relativo all’estensione dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone ai nuovi Stati membri della Comunità europea del 17 dicembre 2004
Il 1° maggio 2004, l’Unione europea (UE) ha accolto dieci nuovi Stati membri. L’adesione di Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica ceca, Ungheria e Cipro rappresenta il maggior allargamento finora nella storia dell’Unione europea, la quale è passata così a 25 membri. L’imminente allargamento dell’UE è un importante contributo al promovimento della pace, della stabilità e del benessere in Europa, di cui beneficia anche la Svizzera.
In seguito all’allargamento, gli Accordi bilaterali conclusi nel 1999 tra la Svizzera e l’UE devono essere estesi anche ai nuovi Stati dell’UE. Sei dei sette Accordi saranno adeguati automaticamente. Per quel che concerne la libera circolazione delle persone, saranno necessarie modifiche del pertinente Accordo negoziate tra la Svizzera e l’UE.
|
1'457'807 |
56.0 |
1'146'784 |
44.0 |
53.8 |