06.106
Iniziativa popolare "per una politica della canapa che sia ragionevole e che protegga efficacemente i giovani"
Lo scorso 14 giugno il Consiglio nazionale ha abbandonato definitivamente la revisione della legge sugli stupefacenti, rifiutando per la seconda volta di entrare in materia su questo progetto. Al seguito di questa decisione il comitato «Per la protezione della gioventù dalla narcocriminalità» ha lanciato un’iniziativa popolare "'per una politica della canapa che sia ragionevole e che protegga efficacemente i giovani".
L’iniziativa è volta alla depenalizzazione del consumo e della detenzione di marijuana, come pure dell’acquisto di questa sostanza per l’uso personale. Essa intende altresì depenalizzare la coltura di canapa in vista dell’uso personale. Essa si prefigge infine di indurre la Confederazione a emanare prescrizioni sulla coltura e il commercio di canapa e vietare la pubblicità a favore della marijuana. La Confederazione è peraltro invitata ad adottare adeguiate misure di protezione della gioventù.
07.063
Iniziativa popolare «Per l'imprescrittibilità dei reati di pornografia infantile»
Il 1° marzo 2006 l’associazione «Marche blanche» ha depositato l’iniziativa popolare «per l’imprescrittibilità dei reati di pornografia infantile», corredata di 119 375 firme valide. L’iniziativa propone di rendere imprescrittibili l’azione penale e la pena per i reati sessuali o di pornografia commessi su fanciulli. Secondo il diritto vigente, il termine di prescrizione per reati gravi contro l’integrità sessuale di fanciulli minori di 16 anni è di 15 anni, ma l’azione penale non si prescrive prima che la vittima abbia compiuto 25 anni (art. 97 cpv. 2 CP).
06.107
Iniziativa popolare «Per un'età di pensionamento flessibile»
L’iniziativa «per un’età di pensionamento flessibile» intende consentire a buona parte della popolazione attiva di beneficiare di una rendita AVS intera in caso di pensionamento fra i 62 e i 65 anni.
07.046
Iniziativa popolare "Diritto di ricorso delle associazioni: basta con la politica ostruzionista - Più crescita per la Svizzera!"
Il diritto di ricorso delle associazioni è oggetto di molte discussioni. Negli scorsi anni questo tema è stato affrontato diverse volte in Parlamento. Numerose richieste di abolirlo sono state tuttavia respinte. Nel quadro dell’iniziativa parlamentare Hofmann, il Parlamento ha nel frattempo elaborato proposte di miglioramento di questo importante strumento, che hanno trovato ampio sostegno politico. La presente legge è stato entrato in vigore il 1° iuglio 2007. Un’iniziativa presentata l’11 maggio 2006 chiede ora che le associazioni non possano più presentare ricorso contro decisioni avallate da votazioni popolari o dal Parlamento.
05.470
Legge federale sugli stupefacenti e sulle sostanze psicotrope (legge sugli stupefacenti)
La revisione della legge sugli stupefacenti (LStup) è fallita nel giugno 2004: il Consiglio nazionale ha rifiutato per la seconda volta di entrare in materia sul disegno di revisione del Consiglio federale. Si è pronunciato in tal senso, con 102 voti contro 92, benché il Consiglio degli Stati avesse già deciso a due riprese di entrare in materia. Da allora sono stati depositati diversi interventi parlamentari, segnatamente l’iniziativa della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS- N) del febbraio 2005. Il 13 gennaio 2006 è inoltre stata depositata l’iniziativa popolare federale «Per una politica della canapa che sia ragionevole e che protegga efficacemente i giovani».
Il 3 febbraio 2005 la CSSS-N aveva deciso di proporre, in una prima fase, una nuova revisione parziale della LStup che riprendesse i punti del disegno respinto non contestati sul piano politico e suscettibili di ottenere il consenso della maggioranza. La questione fortemente controversa della canapa sarà invece affrontata in una seconda fase.
La CSSS-N ha quindi elaborato un progetto di revisione parziale della LStup che è stato discusso nelle due Camere e approvato nella votazione finale del 20 marzo 2008, dopo l'appianamento delle divergenze. Il Consiglio degli Stati ha adottato il progetto con 42 voti contro 0, il Consiglio nazionale con 114 voti contro 68 e 12 astensioni.