Il Consiglio nazionale in breve

BERNA (ats)

Nella sua seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

ULTERIORE SVILUPPO ESERCITO: preso atto del rapporto sull'attuazione dell'Ulteriore sviluppo dell'esercito (USEs) ;

SCUOLA RECLUTE E APPRENDISTI: affossato - con 97 voti contr 66 e 1 astenuto - una mozione del "senatore" Erich Ettlin (PPD/OW), accolta in marzo dagli Stati, con la quale si chiedeva di far coincidere l'inizio della scuola reclute estiva con la fine dell'apprendistato. La ministra della difesa Viola Amherd ha sottolineato in aula che la scuola reclute estiva sarebbe cominciata con una settimana di ritardo nel 2020. Le richieste della mozione sono quindi superate ;

RAPPORTO CORNU SU P-26: respinto - con 127 voti contro 50 - una mozione di Lisa Mazzone (Verdi/GE) che chiedeva di pubblicare il rapporto amministrativo del giudice neocastellano Pierre Cornu sull'Esercito segreto P-26 nella sua versione non anonimizzata nonché i documenti dell'inchiesta. Talune persone che hanno fornito indicazioni all'inizio degli anni 1990 sono ancora vive e hanno diritto a che le loro informazioni siano protette, ha spiegato Viola Amherd. Il rapporto Cornu, conservato agli Archivi federali, rimarrà quindi anonimo fino al 2041;

RUAG INTERNATIONAL: bocciato - con 113 voti contro 73 e 2 astenuti - una mozione di David Zuberbühler (UDC/AR) che chiedeva delle garanzie affinché RUAG International, il polo aerospaziale che è in procinto di essere privatizzato, resti in mani svizzere. Il democentrista appenzellese temeva un rischio di delocalizzazione dei posti di lavoro e una perdita del know-how in questo settore. La consigliera federale Viola Amherd ha dichiarato che verranno prese tutte le misure necessarie per proteggere gli impieghi in Svizzera;

LEGGE FEDERALE SULLA CACCIA: approvato - come il Consiglio degli Stati - le proposte della Conferenza di conciliazione in merito alla revisione della Legge federale sulla caccia. Non ci sarà quindi alcuna armonizzazione degli esami cantonali necessari per avere la patente di cacciatore, come volevano i "senatori". E occorrerà tenere conto del "mantenimento dei effettivi adeguati di selvaggina a livello regionale" nell'effettuare i tiri di regolazione, come voleva la Camera del popolo. I due rami del Parlamento avevano già raggiunto un accordo su un tema centrale della revisione: la regolamentazione di alcune specie protette, come il lupo. L'oggetto è pronto per le votazioni finali;

SFRUTTAMENTO FORZA IDRICA: accolto - con 123 voti contro 63 e 3 astenuti - un progetto di legge derivante da un'iniziativa parlamentare di Albert Rösti (UDC/BE) che chiedeva di aggiornare l'esame dell'impatto ambientale per consentire un maggiore sfruttamento della forza idrica per la produzione e lo stoccaggio di energia. Per la maggioranza della Camera del popolo, in futuro gli studi di impatto sull'ambiente dovrebbero porre meno problemi alle centrali idroelettriche che desiderano rinnovare la loro concessione. Il dossier passa ora agli Stati;

SEGNALETICA BILINGUE: approvato una mozione di Manfred Bühler (UDC/BE) che chiede al governo di modificare la legislazione in materia affinché in prossimità delle località bilingui possa essere utilizzata una segnaletica in due lingue nazionali per i nomi degli svincoli autostradali. L'atto parlamentare del bernese fa seguito alla decisione dell'Ufficio federale delle strade di utilizzare solo il tedesco nei cartelli stradali posati al momento dell'apertura, nel 2017, della circonvallazione di Bienne (città bilingue, ndr). Tale decisione era stata fortemente criticata, tanto che quest'anno (forse anche grazie all'arrivo di una bernese, Simonetta Sommaruga, alla testa del Dipartimento dei trasporti) la Confederazione aveva acconsentito a cambiare la segnaletica per aggiungere anche la lingua di Molière. L'atto parlamentare va ora agli Stati;

UFFICI POSTALI: adottato due mozioni, una di Jean Pierre-Grin (UDC/VD) e l'altra di Stefan Müller-Altermatt (PPS/SO), che chiedevano che la Posta comunichi meglio la sua visione a medio e lungo termine in materia di uffici postali. La consigliera federale Simonetta Sommaruga ha ricordato invano i progressi fatti in questo ambito dal gigante giallo. Il Consiglio degli Stati deve ancora esprimersi ;

CIRCOLAZIONE STRADALE: adottato - con 130 voti contro 51 - una mozione di Bernhard Guhl (PBD/AG) che chiede al Consiglio federale di correggere una modifica della legge sulla circolazione stradale che prevede che soltanto i dati dei conducenti la cui patente di guida è stata ritirata per una durata indeterminata possano essere messi a disposizione della polizia. Gli Stati devono ancora pronunciarsi;

AGRICOLTURA: accolto - con 100 voti contro 84 - una mozione di Heinz Siegenthaler (PBD/BE) volta a consentire la costruzione di serre su superfici per l'avvicendamento delle colture. Il parlamentare vuole favorire la produzione di derrate alimentari. Gli Stati devono ancora pronunciarsi.

Il Consiglio degli Stati in breve

BERNA (ats)

Nella sua seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

TRAFFICO DI AGGLOMERATO: ribadito, con 25 voti a 19, la sua opposizione all'introduzione nel progetto per il traffico d'agglomerato 2019 la costruzione della circonvallazione stradale di Oberburg (BE). Il dossier va in Conferenza di conciliazione;

LEGGE FEDERALE SULLA CACCIA: con 25 voti contro 8, approvato - come anche successivamente fatto dal Consiglio nazionale - le proposte della Conferenza di conciliazione in merito alla revisione della Legge federale sulla caccia. Non ci sarà quindi alcuna armonizzazione degli esami cantonali necessari per avere la patente di cacciatore, come volevano i "senatori". E occorrerà tenere conto del "mantenimento dei effettivi adeguati di selvaggina a livello regionale" nell'effettuare i tiri di regolazione, come voleva la Camera del popolo. I due rami del Parlamento avevano già raggiunto un accordo su un tema centrale della revisione: la regolamentazione di alcune specie protette, come il lupo. L'oggetto è pronto per le votazioni finali;

ASSEGNI FAMIGLIARI: approvato all'unanimità la revisione della Legge sugli assegni familiari. In futuro anche le madri disoccupate che beneficiano di un'indennità di maternità devono avere diritto a questo sussidio. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

AI: approvato, per 37 voti a favore e 4 astenuti, il progetto governativo "Ulteriore sviluppo dell'AI". Contrariamente al Nazionale, gli Stati hanno però bocciato il taglio delle rendite per figli. Il dossier torna alla Camera del popolo;

LAMAL 1: tacitamente trasmesso al governo una mozione del consigliere nazionale Michaël Buffat (UDC/VD) che chiede di aumentare l'efficienza e ridurre i costi grazie alla digitalizzazione delle fatture in seno alla LAMal. L'esecutivo era favorevole all'atto parlamentare;

LAMAL 2: tacitamente trasmesso al governo una mozione del consigliere nazionale Jürg Grossen (PVL/BE) che chiede un invio elettronico di tutte le fatture agli assicuratori-malattie. L'esecutivo era favorevole all'atto parlamentare;

LAMAL 3: tacitamente trasmesso al governo una mozione della consigliera nazionale Ruth Humbel (PPD/AG) che chiede di rafforzare in seno alla LAMal i modelli assicurativi di cure integrate. L'esecutivo era favorevole all'atto parlamentare;

PULCINI: tacitamente trasmesso al governo una mozione della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio nazionale (CSEC-N) che chiede di vietare la triturazione di pulcini vivi;

POVERTÀ 1: approvato, con 24 voti a 8 e un astenuto, una mozione della sua Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura che chiede di introdurre un sistema di monitoraggio nazionale allo scopo di prevenire e combattere la povertà. Il Nazionale deve ancora esprimersi;

POVERTÀ 2: approvato, con 25 voti a 7, postulato che chiede al Consiglio federale di esaminare l'opportunità di proseguire il Programma nazionale per la prevenzione e la lotta alla povertà condotto dal 2014 al 2018;

PROMOZIONE ECONOMICA: tacitamente deciso, seguendo il Nazionale, di aumentare da 22,8 a 30 milioni il credito d'impegno destinato a Innotour nel quadro della promozione della piazza economica 2020-2023. La camera ha poi rinunciato ad aumentare il limite di spesa per la promozione delle esportazioni a 94 milioni (da 90,5 milioni) come chiesto in un primo tempo. Il credito globale per la promozione economica, i cui decreti federali sono pronti per le votazioni finali, si attesteranno così a 389,8 milioni di franchi.