I giornalisti accreditati possono accedere al palazzo del Parlamento; al suo interno sono tenuti a rispettare le seguenti regole: 

 

  • Nel Palazzo del Parlamento la tessera di accesso deve essere sempre portata in modo ben visibile.
  • La tessera di accesso non autorizza a entrare nelle sale delle Camere, nelle sale di riunione e nelle tribune per il pubblico.
  • Nelle tribune per la stampa e nelle tribune per il pubblico le riprese video, audio e fotografiche sono soggette ad autorizzazione. L’utilizzo di cavalletti e flash è vietato.
  • Nella caffetteria Zeitungszimmer e nel ristorante Galerie des Alpes è vietato effettuare riprese video, audio e fotografiche (sono possibili eccezioni solo previo accordo con la direzione della caffetteria/del ristorante).
  • È vietato fotografare o filmare incarti e documenti.
  • È vietato allestire rappresentazioni (p. es. recite/travestimenti ecc.).
  • Tutti gli operatori dei media sono tenuti ad adottare un abbigliamento consono al luogo.1
  • Nelle anticamere occorre tenere un comportamento discreto ed evitare di disturbare i parlamentari nel loro lavoro come anche di ostacolare l’accesso alle sale delle Camere. Le postazioni di lavoro e l’infrastruttura sono riservate ai parlamentari.
  • Eventuali bagagli, materiale ecc. non possono essere depositati né nella Sala dei passi perduti, né nei corridoi, né nelle anticamere.
  • È vietato montare e utilizzare impianti fissi (p. es. pannelli, luci ecc.).
  • Occorre attenersi alle istruzioni del personale dei Servizi del Parlamento.

 

1 Nella seduta del 26 settembre 2016 l’Ufficio del Consiglio degli Stati ha stabilito come debba essere interpretata (per il Consiglio degli Stati) questa disposizione. È richiesto un abbigliamento confacente al carattere ufficiale del luogo: per gli uomini almeno camicia, giacca e cravatta o farfallino, per le donne le spalle coperte. Sulle tribune per la stampa la cravatta o il farfallino non sono obbligatori.