<p>BERNA, 14 gen (ats) I cantoni dovrebbero ridurre di almeno il 50% i premi dell'assicurazione malattia dei bambini e dei giovani in formazione delle famiglie meno abbienti. Con 19 voti contro 2, la commissione della salute pubblica e della sicurezza sociale del Consiglio Nazionale si è allineata al modello degli Stati.
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Se il plenum dovesse accogliere questa versione in marzo, i premi delle famiglie meno abbienti dovrebbero diminuire a partire dal 2006, ha sottolineato oggi Thérèse Meyer (PPD/FR), che ha lodato la soluzione «semplice» messa a punto dal Consiglio degli Stati, che «lascia ampio margine di manovra ai cantoni».

Secondo questo modello, per le famiglie in questione la riduzione dei premi andrebbe a profitto dei giovani fino a 18 anni e di quelli tra 18 e 25 anni in formazione. I cantoni sarebbero liberi di fissare il reddito al di sotto del quale garantiscono lo sconto del premio.

Il finanziamento di questo modello dovrebbe essere sopportato dalla Confederazione (2/3) e dai cantoni (1/3). Con 16 voti contro 7, la commissione del Nazionale ha tuttavia riveduto questo meccanismo di aumento dei sussidi versati dalla Confederazione.

Il Consiglio degli Stati propone di procedere all'aumento dei sussidi federali (attualmente 2,4 miliardi) di 200 milioni di franchi in due tappe (100 milioni nel 2006 e 100 nel 2007). Questa soluzione è sostenuta dalla minoranza della commissione del Nazionale.

La maggioranza auspica invece di limitarsi ad adattare i sussidi federali all'aumento dei costi delle prestazioni coperte dall'assicurazione di base (attualmente tra il 4% e il 5% all'anno). Inizialmente, questa soluzione sarebbe più economica. In quest'ordine di idee, nel 2006 sarebbero distribuiti circa 20 milioni di franchi in meno (2,5 miliardi in tutto al posto di 2,52 secondo il concetto degli Stati).

In futuro, tuttavia, il modello della maggioranza della commissione del Nazionale sarebbe più generoso: nel 2009, comporterebbe 2,87 miliardi di sussidi, contro 2,738 miliardi della versione della Camera dei cantoni. Si tratta tuttavia di speculazioni basate sul mantenimento dell'aumento annuale dei costi al 5%, ha precisato la presidente della commissione Christine Goll (PS/ZH).

Soluzioni diverse

Il modello di sconto dei premi lanciato dagli Stati subentra a tutta una serie di soluzioni proposte finora. I cantoni avevano segnatamente proposto di esonerare tutti i figli e di dimezzare il premio di tutti i giovani, trasferendo il mancato incasso sugli assicurati adulti.

Il modello sostenuto inizialmente dal Nazionale, ripescato dalla defunta seconda revisione dell'assicurazione malattia (LAMal), dovrebbe dal canto suo essere abbandonato. Questo sistema di limitazione dei premi prevede che lo Stato assuma la fetta dei premi che supera un limite che varia dal 2% al 12% del redito.