<p>BERNA, 30 ago (ats) L'attuale sistema di compensazione dei rischi tra assicuratori malattia funziona male. Alla luce di questa constatazione, la commissione della sicurezza sociale e della salute del Consiglio degli Stati vuole riformarlo per tener conto delle condizioni di salute del paziente.
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Il sistema applicato attualmente è insufficiente per compensare le differenze di costi tra le casse, dato che, quali indicatori di rischio, prende in considerazione soltanto l'età e il sesso, ha indicato oggi alla stampa Erika Forster (PLR/SG). La commissione aupica aggiungere alla lista le persone con un elevato rischio di malattia.

La valutazione di questo rischio avverrebbe sulla base del soggiorno di un paziente in un ospedale o in un istituto medicalizzato l'anno prima (parto non compreso) e di diagnosi messe a punto sulla base di assunzioni di medicinali specifici di una malattia, come l'insulina per il diabete. La commissione non ha ancora preso una decisione definitiva.

Per il momento ha posto in consultazione il suo progetto, al quale il Consiglio federale si oppone.