Il 26 agosto scorso, durante la riunione alla Casa von Wattenwyl, i partiti di governo avevano trovato un compromesso sulla parte dell'oro in esubero che spetta alla Confederazione e sull'iniziativa COSA che favorisce il primo pilastro del nostro sistema sociale.
Il presidente della commissione Charles Favre (PLR/VD), al termine della seduta svoltasi a Losanna, ha detto che si è assistito alla «vittoria del consenso». Esso consiste in un controprogetto indiretto, che sarà presentato al Nazionale in dicembre, inteso ad attribuire appunto la parte della Confederazione al Fondo AVS.
Non è ancora stato deciso se i 7 miliardi dovranno servire unicamente all'AVS o permettere di ridurre indirettamente il debito dell'AI. Questa questione sarà oggetto di ulteriori discussioni.
Il controprogetto indiretto sarà però pubblicato dal Consiglio federale nel Foglio federale soltanto se l'iniziativa popolare «per un'AVS sicura», lanciata nel 2001 dal «Comitato interpartitico per la sicurezza dell'AVS - COSA» sarà respinta in votazione popolare (probabilmente nel maggio 2006) o ritirata. Questo testo chiede che tutti gli utili della BNS siano devoluti all'AVS, salvo un miliardo di franchi riservato ai cantoni. La commissione ne ha raccomandata la bocciatura con 13 voti contro 8.