Uno Stato può incaricarsi della sicurezza dei propri cittadini soltanto sul suo territorio, ha dichiarato oggi alla stampa il presidente della commissione Franz Wicki (PPD/LU). La minoranza vorrebbe invece mantenere gli indennizzi se la persona è domiciliata in Svizzera al momento dei fatti e dell'inoltro della richiesta e se lo Stato estero non fornisce un aiuto sufficiente.
Per il resto, la commissione si è allineata senza opposizione alle proposte governative. Le somme concesse per torto morale dovrebbero così essere limitate a un massimo di 70'000 franchi per le vittime di reati in Svizzera e a 35'000 franchi per i loro famigliari. L'ammontare massimo dell'indennizzo dovrebbe passare da 100'000 a 120'000 franchi per compensare il rincaro.