<p>BERNA, 30 mar (ats) La sorveglianza di banche, assicurazioni e altri intermediari finanziari dev'essere riunita sotto un sol tetto. Come il Consiglio nazionale, anche la commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli Stati ha approvato in linea di principio una centralizzazione del genere.
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Per la piazza finanziaria svizzera è importante disporre di regole chiare, ha dichiarato oggi il presidente della commissione Hannes Germann (UDC/SH) in una conferenza stampa telefonica. La nuova autorità federale di sorveglianza (FINMA) deve riunire la Commissione federale delle banche, l'Ufficio federale delle assicurazioni private e l'Autorità di controllo in materia di lotta contro il riciclaggio di denaro.

Finora, la commissione degli Stati ha seguito le decisioni prese dal Nazionale. Non vuole tuttavia precisare esplicitamente nella legge che nel consiglio di amministrazione della FINMA debba prevalere una rappresentanza equilibrata dei due sessi.

La commissione ha discusso a lungo sullo statuto del personale. Contro il parere del governo, favorevole a contratti di lavoro di diritto privato, la commissione ha optato - come la Camera del popolo - per assunzioni sulla base del diritto pubblico. Il consiglio d'amministrazione della FINMA dovrebbe tuttavia poter fissare direttamente i salari e le condizioni di lavoro, sempre che il Consiglio federale sia d'accordo.

Parallelamente all'istituzione di una nuova autorità di sorveglianza, il Nazionale ha adattato la legge sulle borse, allo scopo di rafforzare la trasparenza e i controlli sulle transazioni borsistiche. La commissione degli Stati esaminerà i particolari nella prossima seduta del 30 aprile. Nel frattempo attende un rapporto dell'amministrazione sull'impatto delle misure proposte.