Il presidente del Consiglio d'amministrazione di SRG SSR idée suisse Jean-Bernard Münch ha personalmente confermato in commissione la sua decisione di rinunciare per adesso a un aumento a 180'000 franchi delle sue prestazioni, ha dichiarato alla stampa il presidente della commissione Franz Brun (PPD/LU). Il suo onorario resta così fermo a 133'000 franchi.
Gli altri membri del consiglio d'amministrazione registrano invece un aumento delle prestazioni da 12'000 a 40'000 franchi, ma non riceveranno più alcun gettone di presenza a ogni riunione. La decisione è stata presa ieri.
La mancanza di trasparenza in fatto di comunicazione è stata criticata in seno alla commissione, ha precisato Brun. La decisione di procedere a un aumento degli onorari, adottata in giugno, è trapelata soltanto in settembre, attraverso fughe nella stampa domenicale.
La commissione attende ora una decisione del Consiglio federale in materia di retribuzione degli amministratori delle imprese legate alla Confederazione, come La Posta, le FFS, Ruag e Skyguide, oltre alla SSR. Finora, il Dipartimento federale delle comunicazioni (DATEC) si è pronunciato contro gli aumenti decisi in seno alla SSR e ha annunciato di voler proporre al governo rimunerazioni più modeste.