(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

- Cooperazione Internazionale: approvato un credito di 11,11 miliardi di franchi per la "Cooperazione internazionale 2017-2020". Nel dettaglio, alla cooperazione tecnica dovrebbero andare 6,6 miliardi di franchi, all'aiuto umanitario 2 miliardi, alla Segreteria di Stato dell'economia (SECO) 1,14 miliardi e per la transizione degli Stati dell'Europa dell'Est 1,04 miliardi. Ulteriori 230 milioni andrebbero alla promozione della pace. Rispetto alla Camera del popolo, a cui ritorna il dossier, quella dei cantoni ha voluto rafforzare il legame strategico tra cooperazione allo sviluppo e migrazione;

- Cooperazione Internazionale Bis: adottato una mozione che chiede di accordare un'importanza particolare al tema della montagna nella cooperazione internazionale. Misure concrete sono previste per il Nepal, il Kirghizistan, il Tagikistan, la Georgia, la Bolivia e il Nicaragua;

- Eritrea: tacitamente approvato una mozione del consigliere nazionale Claude Béglé (PPD/VD) che chiede al governo di intensificare la sua attività diplomatica presso le autorità dell'Eritrea. L'atto parlamentare ha diversi obiettivi: ottenere un impegno maggiore da parte delle autorità eritree nell'ambito del rispetto dei diritti umani, concludere un accordo di riammissione e realizzare un programma di sviluppo economico del Paese africano. Il consigliere federale Didier Burkhalter non si è opposto alla mozione, pur sottolineando che la situazione in Eritrea rimane difficile e le possibilità di cooperare con questo Paese sono attualmente limitate;

- Naturalizzazioni Agevolate: mantenuto due divergenze con il Nazionale nel progetto per uniformare a livello nazionale la naturalizzazione agevolata per i giovani stranieri di terza generazione. Per quanto riguarda l'esigenza del permesso di dimora dei nonni del richiedente, la Camera dei cantoni ha ribadito - con 24 voti contro 16 - la sua versione più severa: occorrerà produrre i documenti originali. Altra divergenza: con 27 voti contro 16, i "senatori" si sono opposti alla proposta del Nazionale di lasciare ai nipoti di immigrati con più di 25 anni la possibilità di depositare una domanda di naturalizzazione facilitata nei cinque anni successivi all'entrata in vigore del progetto;

- Iniziativa Per La Riparazione: approvato, con 36 voti a 1, il controprogetto indiretto proposto dal governo all'iniziativa popolare "per la riparazione". Le vittime di collocamenti coatti e di misure coercitive a scopo assistenziale dovrebbero quindi ricevere un risarcimento di 300 milioni di franchi (l'iniziativa ne chiedeva 500). Il dossier è pronto per le votazioni finali. Se passerà questo scoglio, i promotori dell'iniziativa hanno già preannunciato che la ritireranno.

Ordine del giorno di lunedì 19 settembre (15.15-20.00):

- Strategia energetica 2050 (divergenze);

- Finanziamento dell'infrastruttura ferroviaria negli anni 2017-2020;

- interventi parlamentari di competenza del DATEC.