In merito al primo dossier, la commissione della politica di sicurezza raccomanda l'approvazione senza modifiche del programma d'armamento che prevede spese per 1,341 miliardi e che ha già ottenuto l'avallo degli Stati. Una minoranza di sinistra chiederà la non entrata nel merito.
Per quanto riguarda il disegno del Consiglio federale che prevede un limite di spesa per l'esercito di 18,8 miliardi di franchi per i quattro anni 2017-2020, con un budget annuale tra i 4,5 e i 4,8 miliardi, la Commissione propone alla Camera di allinearsi alla posizione del Consiglio degli Stati e di non entrare in materia. Il Parlamento ha infatti reclamato a più riprese un budget militare di 5 miliardi l'anno.
La commissione ha anche approvato il programma degli immobili militari, che calcola una spesa di 572 milioni di franchi.
Al Consiglio degli Stati (08-15-13.00), l'agenda dei lavori prevede la revisione parziale della legge sull'alcool e la revisione dell'imposizione alla fonte del reddito da attività lucrativa.