(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

- Convenzione Diritti Del Fanciullo: approvato - con 37 voti contro 1 e 2 astenuti - il protocollo facoltativo del 2011 alla Convenzione sui diritti del fanciullo, che mira a una migliore protezione dei bambini contro lo sfruttamento sessuale. Il dossier passa ora al Nazionale ;

- Ginevra Internazionale: deciso, come il Nazionale, di concedere un prestito di 483,5 milioni di franchi per la Ginevra internazionale. Questa somma sarà destinata alla Fondazione per gli immobili delle organizzazioni internazionali (FIPOI), che gestirà i lavori previsti per le sedi delle Nazioni Unite, dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL);

- Ginevra Internazionale Bis; deciso, con 39 voti e nessuna opposizione, di concedere un prestito di 9,9 milioni di franchi per il rinnovo della sede del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) a Ginevra. Il Nazionale deve ancora pronunciarsi;

- Trattati Internazionali: preso atto del rapporto sui Trattati internazionali conclusi nel 2015;

- Ordine Giuridico Scavalcato: prolungato di un ulteriore anno il termine di trattamento della mozione dell'ex consigliere agli Stati Dick Marty (PLR/TI), che chiedeva al Consiglio federale di non applicare più le sanzioni del Consiglio di sicurezza dell'ONU nei confronti di persone fisiche, sulla base di risoluzioni adottate in nome della lotta al terrorismo, quando i fondamenti dell'ordine giuridico svizzero sono scavalcati;

- Protezione Del Bambino: deciso - con 33 voti contro 5 e 4 astenuti - che il Codice civile svizzero necessita di un rafforzamento per quel che riguarda la protezione dei minorenni. Il progetto prevede di estendere l'obbligo di avvisare le autorità a tutti gli specialisti - e non solo alle categorie di diritto pubblico - che hanno regolari contatti professionali con minori qualora nutrano il sospetto che il bene di questi ultimi sia in pericolo. Il dossier ritorna al Nazionale che in aprile aveva bocciato l'entrata in materia per 96 voti a 88;

- Pene Criminali Pericolosi: approvato - con 28 voti contro 14 e contro il parere della sua commissione preparatoria - una mozione del Nazionale che chiede di definire criteri e standard minimi in collaborazione con i cantoni e i concordati intercantonali per l'esecuzione delle pene. I criminali pericolosi dovrebbero così scontare la loro pena nelle stesse condizioni su tutto il territorio nazionale;

- Costi Settore Dell'asilo; approvato - con 31 voti contro 10 e 2 astenuti - una mozione di Philipp Müller (PLR/AG) che chiede alla Confederazione di assumersi interamente i costi non coperti per i rifugiati accolti o ammessi a titolo provvisorio per un periodo di dieci anni, e non solo per 5-7 anni come avviene attualmente. Il Consiglio nazionale deve ancora pronunciarsi;

- Revisione Legge Iva: concluso l'iter parlamentare della revisione parziale della legge sull'IVA. La riforma non comporterà la perdita di un miliardo di franchi per le casse della Confederazione. Oggi - dopo la conferenza di conciliazione - il Consiglio Nazionale, allineandosi agli Stati, ha infatti rinunciato tacitamente a sottoporre all'IVA una prestazione esclusa dal campo dell'imposta. Il dossier è così pronto per le votazioni finali di domani;

- Petizioni: tacitamente respinto sei petizioni, tra cui quella che chiedeva di iscrivere la nozione di tortura psicologica nel Codice penale, quella di legiferare per far conoscere l'intersessualità o quella di rendere imperativa l'attuazione di convenzioni collettive di lavoro per tutti i dipendenti.

Ordine del giorno del 30 settembre 2016 (08.15-08.30):

- Votazioni finali.