In questo modo, la Camera del popolo si è allineata a quanto già deciso dagli Stati. Il Consiglio federale proponeva risparmi annui da 142 a 174 milioni di franchi.
In merito all'agricoltura, il Nazionale, come in precedenza gli Stati, ha deciso di rinunciare a tutti i tagli nei pagamenti diretti (60-69 milioni) e di annullare anche quelli riguardanti la promozione della qualità e delle vendite (2,5-5 milioni).
Confermati invece i risparmi nei crediti d'investimento in favore dell'agricoltura (tra 7 e 12 milioni annui) e quelli destinati ai miglioramenti strutturali (tra 3 e 11 milioni annui). Il settore primario contribuirà così al programma di stabilizzazione con 10 milioni di franchi nel 2017, 22 nel 2018 e 23 nel 2019.
Con 150 voti contro 37 e 4 astenuti, la Camera del popolo ha poi respinto l'abrogazione della Legge federale concernente l'attività di guida alpina e l'offerta di altre attività a rischio. Con la soppressione di tale legge si sarebbe potuto risparmiare 150'000 franchi all'anno.
Il dibattito prosegue con le discussioni sui risparmi nei contributi federali destinati ai Cantoni per i sussidi di cassa malattia.