(ats) Dopo un lungo dibattito il Consiglio nazionale ha approvato il Messaggio sull'esercito 2017 nella versione del Consiglio federale. La proposta di aumentare le spese per permettere agli F/A-18 di colpire obiettivi al suolo è stata respinta, così come le richieste della sinistra di diminuire il credito destinato alle munizioni e quello per le spese pianificatorie in vista dell'acquisto di un nuovo aereo da combattimento.

L'esercito dovrebbe così ricevere una somma di poco superiore ai 2 miliardi di franchi. Nel dettaglio, il messaggio è composto di tre distinti crediti: 900 milioni di franchi per il Programma d'armamento, 750 milioni per i Crediti quadro per il materiale dell'esercito e 461 milioni per il Programma degli immobili del Dipartimento della difesa (DDPS).

Il Programma d'armamento prevede in particolare 450 milioni di franchi per permettere agli F/A-18 di volare fino al 2030. La proposta di aumentare tale spesa di 20 milioni per permettere ai caccia di colpire obiettivi a terra è stato respinto con 97 voti contro 85.

Il Programma d'armamento prevede anche 175 milioni per aggiornare l'ormai obsoleto Sistema integrato d'esplorazione e d'emissione radio IFASS (la cui responsabilità globale è stata affidata alla società israeliana Elta Systems), 50 milioni per l'acquisto di componenti informatici per il centro di calcolo "Campus" di Frauenfeld e 225 milioni per ricostituire le scorte di munizioni diminuite nel corso degli anni. La sinistra ha invano proposto di bocciare quest'ultima spesa.

In merito ai crediti quadro per il materiale dell'esercito, il Nazionale ha approvato la spesa di 173 milioni per la progettazione, il collaudo e la preparazione dell'acquisto, 10 milioni dei quali per la valutazione di un nuovo jet militare. Lo schieramento rosso-verde avrebbe voluto stralciare questi 10 milioni di franchi, ma la proposta è stata bocciata con 131 voti contro 48. Altri 421 milioni verranno impiegati per l'equipaggiamento e il fabbisogno di rinnovamento e 156 milioni per le munizioni per l'istruzione e la gestione delle munizioni.

Nel Programma degli immobili del DDPS sono stati adottati nove crediti d'impegno specificati singolarmente, per complessivi 251 milioni, e un credito quadro di 210 milioni (5 dei quali destinati a un nuovo impianto di riscaldamento presso la base aerea di Locarno). La spesa maggiore - 57 milioni - è prevista per la costruzione di un nuovo edificio presso l'aerodromo militare di Emmen (LU) che ospiterà il nuovo Centro sistemi aeronautici.

Il dossier passa ora al Consiglio degli Stati.