Oggi il Consiglio nazionale, con 96 voti contro 85, ha mantenuto la sua posizione. "Se si cerca la qualità delle segnalazioni e non la quantità" bisogna aspettare che ci siano indizi concreti, ha sostenuto Yves Nidegger (UDC/GE). "Un indizio non è un fatto, è una indicazione che qualcosa potrebbe succedere", ha precisato.
Attendere l'esistenza di indizi concreti potrebbe però essere troppo tardi, ha avvertito, invano, Karl Vogler (PCS/OW). La consigliera federale ha Simonetta Sommaruga ha poi criticato la nozione di "indizio concreto" giudicata poco chiara.
Il dossier torna così al Consiglio degli Stati.