(ats) La riforma del sistema pensionistico sarà al centro della sessione primaverile delle Camere federali, che inizierà il prossimo 27 febbraio. Le discussioni sul progetto Previdenza per la vecchiaia 2020 prenderanno avvio già il secondo giorno e terranno occupati i due rami del Parlamento fino alle votazioni finali in programma il 16 marzo.

L'argomento è due volte all'ordine del giorno al Consiglio nazionale e una volta agli Stati. È inoltre molto probabile che si vada in Conferenza di conciliazione, che è già in agenda per l'ultimo giovedì della sessione. Non è neppure sicuro che il compromesso trovato regga durante le votazioni finali.

Il pomo della discordia è rappresentato dal meccanismo necessario per compensare il calo delle rendite provocato dall'abbassamento del tasso di conversione. Gli Stati vorrebbero agire nel Primo Pilastro introducendo un supplemento di 70 franchi della rendita AVS e l'aumento del tetto massimo per i coniugi dal 150 al 155%. Il Nazionale auspica un intervento nel Secondo Pilastro tramite un aumento dei prelievi sui salari allo scopo di disporre di un capitale pensionistico più elevato.

Altra importante divergenza: l'aumento automatico fino a 67 anni dell'età pensionabile in caso di ristrettezze finanziarie dell'AVS. Malgrado la bocciatura da parte del Consiglio degli Stati, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Nazionale (CSSS-N) ha ripescato il progetto.

Concretamente, qualora il Fondo AVS dovesse trovarsi in difficoltà finanziarie e la sua copertura dovesse scendere sotto l'80%, l'età di riferimento verrebbe aumentata di al massimo 4 mesi all'anno fino a 67 anni e nel contempo l'IVA verrebbe innalzata al massimo di 0,4 punti percentuali.

Oltre alla riforma del sistema pensionistico i parlamentari discuteranno di altri importanti dossier. Durante la prima settimana, i "senatori" si occuperanno della modifica della Legge sull'ingegneria genetica, con la quale si vuole prorogare di 4 anni la moratoria sugli OGM. Una minoranza chiederà un divieto di 8 anni. In programma anche l'imposizione delle commissioni di intermediazione, il freno all'indebitamento e il valore locativo.

Lo spauracchio delle misure di risparmio

Il Nazionale, dal canto suo, affronterà la revisione parziale della Legge sul Controllo delle finanze e cercherà di appianare le ultime divergenze nel Programma di stabilizzazione 2017-2019. Queste ultime riguardano in particolare le misure di risparmio nel personale della Confederazione e la riduzione dei premi malattia. Anche in questo caso potrebbe essere necessaria una Conferenza di conciliazione. Il mercoledì della prima settimana è in agenda pure la Legge sui giochi in denaro, con la quale si vorrebbero bloccare i siti online stranieri non autorizzati in Svizzera.

Nel corso della seconda settimana la Camera del popolo discuterà della Legge federale sui fondi di compensazione e sul controprogetto all'iniziativa popolare "Per la sicurezza alimentare" promossa dall'Unione svizzera dei contadini (USC). I due dossier saranno in agenda anche agli Stati la settimana successiva.

Altro tema forte sarà la seconda tappa della Strategia energetica 2050, che sarà trattata dagli Stati il mercoledì della seconda settimana. Dopo l'esame commissionale, il Sistema d'incentivazione nel settore del clima e dell'energia proposto dal Consiglio federale non ha tuttavia praticamente alcuna chance di successo.

Anche l'Organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria gode di pochi consensi in Parlamento. Criticata è tra l'altro la volontà di limitare il diritto di essere ascoltato nella determinazione delle tariffe. All'ordine del giorno anche la Riforma delle ferrovie 2, che potrebbe essere rinviata al Governo, affinché quest'ultimo attui una separazione di FFS Cargo dall'ex regia federale.

Durante la seconda settimana agli Stati è in programma il Credito d'impegno per il Traffico regionale viaggiatori 2018-2021. La commissione preparatoria vuole concedere più soldi rispetto a quanto deciso dal Consiglio federale.

Dibattito sul Servizio pubblico

Altri argomenti in agenda: i provvedimenti in materia di lotta contro il lavoro nero, le piattaforme di prenotazione online e i premi di casse malattia più bassi per bambini e giovani adulti. I 19-25enni dovrebbero vedersi ridurre la fattura di 92 franchi al mese. Per finanziare questa misura, i premi per gli adulti di almeno 26 anni aumenteranno di circa 10 franchi. Previste inoltre misure per sgravare le famiglie della fascia di reddito medio-bassa.

Non va poi dimenticato il dibattito sull'iniziativa popolare "Abolizione del canone Billag". Il testo prevede che la Confederazione non possa riscuotere canoni, né sovvenzionare o gestire emittenti radiofoniche o televisive. Se l'iniziativa venisse accettata, le attuali concessioni con partecipazione al canone verrebbero revocate senza indennizzo.

Per la Commissione delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati, in una democrazia diretta come la nostra è importante offrire un servizio informativo esaustivo e obiettivo. Inoltre, è anche necessario tenere conto delle diverse regioni linguistiche, garantendo l'attività di radio e televisioni locali. Un'eventuale abolizione del canone non comporterebbe inoltre una diminuzione degli oneri finanziari degli utenti.

Anche durante la terza settimana al Nazionale si parlerà di media elettronici: in agenda v'è il Rapporto sul Servizio pubblico nonché diversi atti parlamentari su un cambiamento della concessione rilasciata alla SSR. Si discuterà pure di servizio militare e di come renderlo più attrattivo. La commissione preparatoria vorrebbe inoltre che in futuro il servizio civile diventi di competenza del Dipartimento della difesa anziché del Dipartimento federale dell'economia.

All'inizio della terza settimana la Camera dei cantoni si occuperà invece del Rapporto sulla politica di sicurezza della Svizzera, presentato dal Consiglio federale. Altri temi in programma: gli aiuti finanziari per la custodia dei bambini complementare alla famiglia, la revisione parziale della Legge sulla navigazione aerea e una maggiore trasparenza per le imprese.