(ats) L'acronimo SCoop, abbreviazione giuridica della società cooperativa in italiano e francese, va modificato. Lo da deciso oggi il Consiglio degli Stati per 37 voti a 6, approvando una mozione in tal senso di Marco Romano (PPD/TI) già accolta dal Nazionale.

Il consigliere nazionale ticinese ritiene che l'abbreviazione attualmente in vigore sia fuorviante e vada sostituita. SCoop, termine utilizzato nelle lingue latine, è "un termine inappropriato e conduce a fraintendimenti significativi", precisa Romano.

Secondo Romano, l'acronimo è generalmente associato al gruppo Coop. Il parlamentare di Mendrisio propone quindi di cambiarlo in "SCo" o "SC". Anche la comunità di interessi delle imprese cooperative è a conoscenza del problema e disposta a trovare una soluzione "per eliminare il fraintendimento linguistico".

Il Consiglio federale si è detto d'accordo con la proposta del Ticinese. In tedesco, il problema non sussiste, poiché viene utilizzata l'abbreviazione GEN, che sta per "Genossenschaft".