(ats) Nella sua seconda giornata della sessione straordinaria dedicata al coronavirus, il Consiglio nazionale ha:

- Aviazione: approvato, per 133 voti a 60, la modifica della legge federale sulla navigazione aerea, necessaria per fare in modo che il settore, in grosse difficoltà a causa del coronavirus, possa ricevere un sostegno finanziario da parte della Confederazione. L'oggetto torna agli Stati per due divergenze minori;

- Canone Radio-Tv: approvato una mozione (106 voti a 56) volta ad esentare fin da subito i consorzi d'imprese dalla tassa di ricezione, senza attendere la revisione legislativa che la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni sta preparando. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Trasporti Pubblici: approvato, con 114 voti a 72 e 2 astenuti, una mozione che chiede di sostenere il settore dei trasporti pubblici, pure lui colpito duramente dalla pandemia di coronavirus. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Media: approvato, dopo gli Stati ieri, due mozioni che chiedono un aiuto urgente di circa 65 milioni di franchi per garantire la sopravvivenza di giornali, radio e tivù;

- Dirigenti: approvato, per 117 voti a 66 a 7 astensioni, una mozione che chiede al governo di provvedere affinché anche i dirigenti che percepiscono un salario dalla propria impresa possano beneficiare delle indennità per lavoro ridotto di un ammontare pari almeno a quello garantito agli indipendenti (quindi 5880 franchi invece degli attuali 3320). Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Pigioni 1: approvato, per 103 voti a 77 a 15 astensioni, una mozione che chiede di limitare al 30% l'affitto dovuto dai gestori di ristoranti e di altre strutture chiuse dal Consiglio federale a causa del coronavirus. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Pigioni 2: tacitamente bocciato una mozione, approvata ieri dagli Stati, che chiedeva due mesi di esenzione dal pagamento dell'affitto (escluse le spese accessorie) a favore delle piccole imprese e lavoratori indipendenti le cui pigioni lorde non superano i 5000 franchi mensili.

- Esercito: approvato, con 155 voti a favore a 8 e 31 astenuti, come fatto ieri anche dal Nazionale, la richiesta del Consiglio federale di prolungare fino al 30 di giugno l'impiego dell'esercito in appoggio alle autorità civili per contrastare l'epidemia di coronavirus;

- Aggiunta A Preventivo 2020: esaminato le divergenze in merito al primo supplemento al preventivo 2020 della Confederazione. La Camera del popolo si è allineata agli Stati per quel che concerne l'aiuto agli asili nido (65 milioni, inizialmente il Nazionale ne voleva 100). Rimangono invece divergenze per quel che concerne l'aiuto al turismo, le pigioni commerciali e le condizioni riguardo alla concessione degli aiuti al settore dell'aviazione;

- Fideiussioni: approvato, così come gli Stati stamattina, una mozione che incarica il governo di provvedere, nel quadro del messaggio relativo al COVID-19, affinché venga prolungato il termine fissato per le fideiussioni solidali;

- Custodia Bimbi: approvato, con 121 voti contro 56, una mozione che chiede alla Confederazione di accollarsi almeno il 33% delle spese sopportate dai Cantoni per compensare le perdite degli istituti di custodia dei bambini causate dalla pandemia di coronavirus;

- Ritorno Alla Normalità 1: accolto, con 125 voti contro 61 e 6 astenuti, una mozione che chiede al Consiglio federale di elaborare un piano chiaro per il ritorno graduale alla normalità;

- Ritorno Alla Normalità 2: accolto, con 93 voti contro 82 e 18 astenuti, una mozione che chiede un ritorno alla normalità a tappe per il settore alberghiero e della ristorazione. La prima tappa concerne ristoranti, caffè/bistrot e locande con giardino; la seconda bar e pub; la terza le discoteche e la quarta sale da concerto, shisha bar e festival di streetfood. Non vengono invece fissate scadenze;

- Ritorno Alla Normalità 3: bocciato, con 126 voti contro 63 e 4 astenuti, una mozione che chiedeva al Consiglio federale di riaprire rapidamente talune attività economiche;

- Applicazione Tracciamento: approvato, con 127 voti contro 55 e 11 astenuti, una mozione che chiede una base legale per le App di tracciamento dei contatti delle persone colpite dal coronavirus. Il dossier va al Nazionale;

- Prevenzione: tacitamente accolto una mozione che chiede al Consiglio federale, in vista di una eventuale seconda ondata di COVID-19 e di possibili altre crisi derivanti dalla comparsa di nuove malattie trasmissibili, di presentare quanto prima al Parlamento una serie di rapporti e analisi per affrontare una simile evenienza;

- Affitti: approvato, con 99 voti contro 85 e 6, una mozione che chiede di prorogare l'ordinanza sull'attenuazione dell'impatto del coronavirus in materia di locazione e affitto. Con questa ordinanza, il Consiglio federale ha prorogato il termine di pagamento in caso di mora da 30 a 90 giorni per i conduttori e da 60 a 120 giorni per gli affittuari. Lo scopo è consentire un maggior agio agli interessati, senza che debbano ricorrere alle vie legali per stabilire la legittimità e l'entità delle pigioni dovute;

- Dividenti: approvato, con 98 voti contro 88 e 11 astenuti, una mozione che mira a vietare il versamento di dividendi nel 2020 e nel 2021 alle imprese a partire da una certa dimensione che percepiscono indennità per lavoro ridotto a causa dell'emergenza legata al coronavirus;

Apprendisti: tacitamente adottato, come fatto ieri dagli Stati, una mozione mediante la quale si vogliono sostenere le aziende che formano apprendisti in questo periodo di crisi causata dal coronavirus.

Ordine del giorno di domani, mercoledì 6 maggio (10.00-13.00 e 15.00-19.00):

- Interventi parlamentari di competenza del DFGP e del DFAE a seguito della crisi COVID-19;

- appello del Consiglio nazionale a un cessate il fuoco globale;

- Modifica urgente della legge sulla navigazione aerea a seguito della crisi COVID-19;

- Preventivo 2020. Prima aggiunta (eventuali divergenze).